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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino
 

newsletter 2016/16 | venerdì 29 aprile 2016

Riflessioni


La ricerca della Buona Città
di Johan Galtung
Alfaz, Spagna – Voi siete giovani in missione per conto dell’UE e state esplorando buone città che non generano violenza; 50 di voi da 11 città di 10 Paesi – e Alfaz del Pi è nella lista. E così, con 105 nazioni rappresentate – al 1° posto Spagnoli, al 2° Inglesi, al 3° Norvegesi -, con contrasti su obbiettivi incompatibili, certo, ma farsi male e danno a vicenda, violenza, questo no. Notevole. (continua)


Ricordando Pietro Pinna. Le lettere a Capitini (seconda parte)
a cura di Marco Labbate
Continua la pubblicazione delle lettere di Pietro Pinna conservate all’Archivio di Stato di Perugia. In seguito alla sua obiezione di coscienza, espressa nel febbraio del 1949, Pinna venne trattenuto nella cella di punizio­ne fino a marzo, poi trasferito al carcere militare di Torino. (continua)


La natura radicale
di Marco Armiero
Tra il referendum fallito, lo sversamento di petrolio a Genova e l’assalto contro l’acqua pubblica, possiamo dire che non c’è da stare allegri sullo stato dell’ambiente e dell’ambientalismo in Italia. Non che questa sia una notizia: l’ambientalismo è sempre stato piuttosto debole e minoritario nel Paese. (continua)


Le centrali nucleari. Dalle preghiere alle decisioni… ma quando?
Note di Elena Camino
Questo è uno dei tanti titoli di giornale con cui si ricorda oggi (26 aprile 2016) l’esplosione di 30 anni fa: All’una e ventitré del 26 aprile 1986 esplose il reattore della centrale atomica di Cernobyl, in Unione Sovietica. E cancellò l’utopia dell’energia atomica. (continua)


Un convegno storico al Vaticano fa appello alla nonviolenza e alla ‘pace giusta’
di Ken Butigan
Dall’inizio alla fine l’atmosfera degli incontri è stata elettrizzante: si trattava di un incontro senza precedenti presso il Vaticano – dove artefici del cambiamento provenienti da ogni parte del mondo, hanno deliberato con sacerdoti, vescovi e con i maggiori responsabili della Chiesa Cattolica per la giustizia e per la pace. (continua)


La violenza tra gruppi sociali nella comunità e la smobilitazione delle campagne di protesta
di Tijen Demirel-Pegg
Le uccisioni di Michael Brown a Ferguson ed Eric Garner a New York – e la successiva mancata incriminazione degli ufficiali di polizia che li avevano uccisi, nel 2014 – hanno generato enorme indignazione negli Sati Uniti. (continua)


Aosta, lettura collettiva dei Principi fondamentali della Costituzione Italiana
di Silvia Berruto
Non è mai troppo presto per leggere la Costituzione della Repubblica Italiana. E, per la prima volta, i primi 12 articoli della Costituzione Italiana – Principi fondamentali o Principi supremi – sono stati letti in più lingue: in arabo, in romeno, in spagnolo, in albanese, in francese e in patois, ovvero in francoprovenzale. (continua)

Giornalismo di Pace

Le sfide del Sudan del Sud: come documentare la guerra e i suoi crimini?
Fonte: Insight On Conflict

Nessuno sa quante persone siano state uccise dallo scoppio della guerra civile nel Sudan del Sud, nel dicembre 2013. Alcuni hanno ipotizzato, come tentativo, che il tributo di morte sia ora paragonabile a quello della Siria, che è stata in guerra per un periodo di tempo doppio – e ha ricevuto un’attenzione del pubblico di gran lunga maggiore. (continua)


Bombe nucleari per l’Italia
di Manlio Dinucci
«La proliferazione e l’uso potenziale di armi nucleari – scrive il presidente Obama nella presentazione del summit – costituiscono la maggiore minaccia alla sicurezza globale. Per questo, sette anni fa a Praga, ho preso l’impegno che gli Stati uniti cessino di diffondere armi nucleari». (continua)


I social media e la terza intifada: la scomoda verità
di Albana Dwonch
Sei mesi dopo il suo inizio, sono state poste più domande che fornite risposte relativamente alla violenta rivolta dei giovani nei territori palestinesi occupati. “E’ o non è una terza intifada?” è stata la questione più dibattuta da molti media e analisi. (continua)

Arti e nonviolenza


In viaggio con Leila Alaoui nell’île du diable
di Roberta Chionne
Fisicamente non c’è, non può esserci, ma la presenza di Leila Alaoui si percepisce ovunque alla sesta Biennale di Marrakech. E non solo perché l’evento le è stato dedicato dal presidente esecutivo Amine Kabbaj. (continua)


Lezioni di "pace" con la musica, il premio La Pira a Ezio Bosso
di Michela Monti
Il prestigioso premio internazionale della cultura «Giorgio La Pira» quest’anno sarà consegnato al grande maestro Ezio Bosso. E’ questa l’ultima indiscrezione che trapela dall’organizzazione della giornata internazionale della Pace a cura del centro studi Donati. (continua)


Sole alto, l'amore al tempo della guerra nei Balcani
Fonte: Globalist
Tre storie di giovani coppie fra odi, lutti e (forse) speranza, ambientate nei Balcani, nel 1991, nel 2001 e nel 2011, all'inizio della guerra, nel post-conflitto e oggi, con le tensioni etniche sempre latenti. Sono i pezzi che compongono Sole alto del croato Dalibor Matanic, vincitore nel 2015 a Cannes del Premio della giuria nella sezione Un Certain Regard... (continua)


La foresta dei sogni, una favola per ritrovare la strada
di Grazia Paganelli
Ancora un film sulla vita e sulla morte per Gus Van Sant. Anzi, un film sulla perdita di ciò che si è lasciato andare ancora prima di accorgersene. La competizione di Cannes ospita, infatti, lo splendido The Sea of Trees, racconto di viaggio, girato tra il Giappone e gli Stati Uniti, con Matthew McConaughey, Naomi Watts e Ken Watanabe raffigurati come fossero fantasmi erranti tra i sentieri di una memoria in cui si confondono le paure e i sentimenti. (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


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Pace, carote e patate …continua!
di Karen Sampò

Il Progetto Pace Carote e Patate, educazione alla pace 0-3 anni, continua il suo percorso. ...Noi pensiamo che per educare alla pace è importante far assaporare al bambino la serenità e la libertà di vivere e di aprirsi al mondo, ma le modalità sono molte… Ecco allora che noi del gruppo di Pace Carote e Patate vi lanciamo questa domanda: “Da cosa si riconosce un buon genitore/educatore?” (continua)

Peer2Peer al Sella
di Anisia Gallo

Ho preso parte ad un progetto promosso dal Centro Studi Sereno Regis che mi vedeva fare interventi nelle classi come volontaria peer-educator. In concreto, ho avuto modo di relazionarmi con un’unica classe dell’I.T.E. Sella di Torino, che, a fine esperienza, potrei definire ‘difficile’ per via di controversie sue interne e di singoli elementi di disturbo che hanno contribuito, nel corso dei totali cinque incontri nei mesi di febbraio-marzo 2016, a creare un clima abbastanza teso.  (continua)

Primo Piano
 


Esigiamo il disarmo nucleare totale: appello al governo italiano
E' semplicemente spaventosa l'attuale condizione nella quale l'Umanità si trova imprigionata, presa in ostaggio da un pugno di leaders politici, che credono ancora nella "deterrenza" fondata sulla massima capacità devastatrice: una condizione creata dalla minaccia degli arsenali nucleari, distribuiti tra i nove Stati "detentori"... (continua)


La Segreteria SCI non può chiudere!
La Segreteria del Servizio Civile Internazionale è sotto minaccia di sgombero. Non vogliamo girarci intorno, non c'è bisogno di nessun preambolo, così come non c'è stata alcuna pre-comunicazione da parte del Comune di Roma - Dipartimento Patrimonio prima della lettera recapitata il 29 marzo 2016. (continua)


Appello per trasformare la Verde Vigna in un centro di vita nonviolenta
Cari amici e compagni della bella, grande, lotta nonviolenta… Ritroviamoci a Comiso per salvaguardare il successo delle lotte contro i missili degli anni ’80 e per far ri-nascere (a distanza di 30 anni) un centro di Vita Nonviolenta! (continua)
 

Novità in Biblioteca



Gianfranco Bologna, Sostenibilità in pillole, Edizioni Ambiente, Milano 2013, pp. 292, € 20,00 
(Recensione di Cinzia Picchioni)



Lucien Descaves-Lucien Laforge, Rodicorda il vincitore, Chersilibri, Brescia 2015, pp. 40
(Segnalazione redazionale)

Pillole di semplicità volontaria
(a cura di Cinzia Picchioni)


Liste e altre ingiustiste… scusate, ingiustizie
Quando una coppia si sposa, e deve «metter su casa», come si dice, gli amici e i parenti la aiutano. E una delle tradizioni è la «lista-nozze»: i neo-sposi (quando sono ancora fidanzati) stilano un elenco di oggetti per la casa andando a sceglierli di persona in uno o più negozi. Così chi voglia fare un regalo si reca nel negozio dove è depositata la lista e sceglie quello che preferisce... (continua)

IPRI-Rete CCP


Consegnate l’acqua ai privati
di Alex Zanotelli
Quello che è avvenuto il 21 aprile alla camera dei deputati è un insulto alla democrazia. Quel giorno i rappresentanti del popolo italiano hanno rinnegato quello che 26 milioni di italiani avevano deciso nel referendum del 12-13 giugno 2011... (continua)


Sanders e i bari del globalismo-canaglia, da Hillary a Renzi
di Carlo Formenti
Gli avvocati del Free Trade cominciano a preoccuparsi per le critiche che piovono sulla globalizzazione selvaggia da tutti i maggiori candidati in corsa per la Casa Bianca, dal repubblicano Trump al democratico-socialista Sanders, senza escludere la democratica moderata Hillary Clinton... (continua)


“L'Isis, i curdi, i Foreign Fighters”: Intervista a un combattente europeo in Rojava
Dall'inviato di Infoaut e Radio Onda d'Urto in Rojava, Siria
Negli ultimi due anni molto accento è stato posto, da parte dei mezzi d'informazione, sulla mole di adesioni internazionali che ha ricevuto lo stato islamico in Siria, con migliaia di foreign fighters che si sono uniti alle sue fila sia da paesi musulmani, sia dalle periferie delle metropoli occidentali... (continua)

#EXPOniamoci... occhio ai media


 

Agenda
Cicli e rassegne



da giovedì 15.10
Super 60
dalle 9.30 alle 12.30
, sala Poli
 (continua)


dal 9.11 2015 al 10.05 2016
CINETICA 2015/2016
Seconda stagione 
(continua)

Agenda
Segnalazioni


La strada per Selma. La mobilitazione afroamericana e il Voting Rights Act del 1965
giovedì 5.05
ore 16.30, Campus Luigi Einaudi | Torino

Invito al silenzio | Silenzio e ricerca di Dio 
giovedì 12.05
ore 17.30, Chiostro della Parrocchia di Sant’Agostino | Torino

Materiali e
approfondimenti


Islam, scontro di civiltà? Un'altra narrazione possibile‬
‪Interventi di Adel Jabbar e Karim Metref‬ (Guarda la registrazione)



IL VENTO DELLA STORIA | Seminario in omaggio a Renato Solmi
(Guarda la registrazione) 



Guerre, migranti, ambiente. Uno sguardo sulla politica internazionale. Seminario con Johan Galtung ed Erika Degortes
(Guarda la registrazione)



La Palestina nei testi scolastici di Israele. Ideologia e propaganda nell’istruzione (Guarda la presentazione del libro) 



E ora... non bull-ARTI di me 2.0
(Scarica il libretto)



Johan Galtung | La trasformazione dei conflitti con mezzi pacifici
(Scarica il manuale)



Interconnessioni tra violenza, ambiente, nonviolenza. 
(continua)

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Il campanello d’allarme che dobbiamo ascoltare
di Claudio Magris
A. E. I. O. U. Ancona. Empoli. Italia. Otranto. Udine. Diceva ai tempi asburgici un motto imperiale: Austria erit in orbe ultima, l’Austria durerà sino alla fine del mondo, sarà l’ultimo impero a tramontare. Oggi quell’orgoglioso aggettivo sembra cambiare di significato e mettere pure l’Austria col suo aspirante pistolero attualmente vittorioso fra gli ultimi della classe, seduti in fondo con le orecchie d’asino. Certo, si può sperare che il ballottaggio bocci il leader e il partito attualmente in testa, che usurpano e insozzano un glorioso nome della politica, il sostantivo o l’aggettivo «liberale». (continua)


I migranti invadono il vecchio corpo
di Alessandro Ghebreigziabiher
Era una notte più buia del solito, quando l’anziano si agitò nel sonno. Il cervello si alzò in piedi e inizio a urlare. Perché questo fanno le cervici irose laddove si levino dritte. Gridano, a squarciagola berciano. Ignorando che non è l’altezza a infondere autorevolezza al discorso e tantomeno il livore nel tono. Sempre che sia il senso del discorso, la vera ragione del tutto. (continua)


Quando piangiamo la scomparsa di Prince ma non quella di 500 migranti, dobbiamo chiederci: abbiamo perduto ogni senso della prospettiva?
di Robert Fisk
Qualcosa è andata alla deriva all’interno dell’ambito morale della nostra copertura delle notizie? La settimana scorsa 64 afgani sono stati ucciso nell’attentato con la bomba più potente che sia mai esplosa a Kabul in 15 anni. Almeno 340 persone  sono state ferite. I Talebani hanno fatto brillare i loro esplosivi proprio presso il muro dell’élite della forza di sicurezza ‘– state attenti alla parola ‘élite” che si supponeva proteggesse la capitale. Intere famiglie sono state annientate. Nessuna autopsia per loro. La televisione locale ha mostrato un intera famiglia – padre, madre tre figli fatti saltare in aria e ridotti a pezzi in un millisecondo, mentre il servizio di ambulanze della città riferiva che il suo intero “parco” costituito da una miseria di 15 mezzi, era impegnato per le operazioni di soccorso. Un’ambulanza era così zeppa di feriti che le porte posteriori si sono staccate dai loro cardini. Ma questa settimana è morto anche Prince. (continua)


TTIP: L'Europa si veste a stelle e strisce
di Marco Cedolin
Fra le pieghe della parola TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), un acronimo impronunciabile sconosciuto alla stragrande maggioranza dell'opinione pubblica, si nasconde molto più di un accordo commerciale volto a promuovere il libero scambio fra l'Europa e gli Stati Uniti. Il TTIP potrebbe rivelarsi un pilastro fondamentale nella costruzione della globalizzazione mondialista, in grado di appiattire larga parte delle peculiarità proprie del "Vecchio Continente", omologandole sulla falsariga degli standard statunitensi e di subordinare quello che ancora resta della politica e delle sovranità nazionali al potere delle grandi corporation, che diventerebbero di fatto gli unici soggetti titolati a gestire la governance mondiale nel nome del mercato e del profitto... (continua)


Quale ritorno? A quale terra? Note sulla finanziarizzazione del cibo
di Emanuele Leonardi
I processi di valorizzazione del capitalismo odierno – comando finanziario, dimensione bio-cognitiva, “sono talmente integrati a quello maggiormente ‘terrestre’ – settore agricolo – che tentare di isolarne gli sviluppi non può che rivelarsi operazione vana (tanto analiticamente quanto politicamente)”. Così scrive Emanuele Leonardi in questo bel contributo, dal sottotitolo già di per sé indicativo... (continua)


La nuova pericolosa tattica israeliana di deportazione da Gerusalemme
di Munir Nuseibah
Israele è esperto nel creare nuovi rifugiati e sfollati interni palestinesi, approfittando di ogni opportunità per farlo e sfruttando crisi momentanee per promuovere misure permanenti. Ora sta utilizzando le recenti violenze nei Territori Palestinesi Occupati (TPO) per introdurre un nuovo cambiamento nella sua politica di lunga data di revoca del permesso di residenza per espellere i palestinesi da Gerusalemme est. Questo nuovo concetto (“tradimento della fedeltà” allo Stato di Israele) è ora utilizzato per revocare la residenza ai palestinesi gerosolimitani, oltre alla possibile demolizione delle loro case. (continua)


L’ascesa e il declino della Teologia della Liberazione in America Latina
di Dan Kovalik e Souad Sharabani
Souad Sharabani: La Teologia della Liberazione in America Latina è stata una parte integrale dei movimenti progressisti. Dan Kovalik è un avvocato per i Diritti Umani e attivista che ha sempre ampiamente scritto su come il Vaticano, con l’appoggio e la guida degli Stati Uniti, abbia  sabotato sempre la Teologia della Liberazione in America Latina. Il loro scopo è stato di mantenere lo status quo e di impedire che le forze progressiste assumessero il controllo. Ho parlato con il dottor Dan Kovalik dell’ascesa e del declino della Teologia della Liberazione in America Latina. (continua)


Nebaj, Guatemala: riprende il processo per genocidio contro Efraín Ríos Montt
Pressenza IPA
Si è conclusa una settimana storica per il popolo Ixil che dal 18 aprile scorso ha visto il trasferimento a Nebaj, dalla capitale, del Tribunal B de Mayor Riesgo responsabile della ripresa del processo per genocidio contro l’ex generale golpista Efrain Rios Montt. Nebaj è il capoluogo della Regione Ixil, parte del Dipartimento del Quiché, in cui sono avvenuti la maggior parte dei massacri contro la popolazione civile resi noti dal rapporto REHMI, Proyecto Interdiocesano de Recuperación de la Memoria Histórica[1]. All’interno del documento sono stati ricostruiti – tra il 1981 e il 1983 – più di 90 massacri per mano dell’esericto nei soli tre municipi di Santa María Nebaj, San Gaspar Chajul, San Juan Cotzal che conformano la Regione Ixil. (continua)


Animali senza metafora
di Marco Reggio
Di animali, negli ultimi tempi, si parla diffusamente. Non si contano le pubblicazioni sui “diritti animali”, sull’animalità o sul posthuman, per non parlare dei libri di cucina vegana (che, a ben vedere, non fanno che rimandare all’assenza dei corpi non umani nelle ricette che propongono); le lotte e i dibattiti sugli avanzamenti legislativi utili a garantire un miglior trattamento ai membri di altre specie utilizzati nei processi produttivi sono all’ordine del giorno. (continua)

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