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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino
 

newsletter 2016/06 | venerdì 19 febbraio 2016

Riflessioni


I diritti umani: una sfida permanente
di Johan Galtung

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 10 dicembre 1948 – le due Convenzioni del 16 novembre 1966 sono diritto internazionale – fu redatta da un comitato di Uomini, Bianchi, Anziani, Borghesi, Avvocati, Francesi (UBABAF). Nulla sui diritti di donne e bambini... (continua)


“Un elefante in salotto”. Gli USA e il cambiamento climatico…
a cura di Elena Camino

Questa espressione – tipicamente inglese – è stata utilizzata più volte negli ultimi tempi per segnalare una presenza ingombrante … ma che nessuno vuole ammettere di vedere… nelle ‘stanze’ in cui si discutono le misure da prendere per ridurre o mitigare il cambiamento climatico in atto. (continua)


L’Enciclica “Laudato si'”, il pensiero di Morin, la complessità della realtà
di Giuseppe Fumarco

Iniziamo questo contributo con una affermazione significativa del sociologo russo Pitirim Sorokin [1]: «È giunto il tempo il tempo di capire che non siamo di fronte a una crisi ordinaria, che capita ogni decennio, ma davanti a una delle grandi transizioni della storia umana, quando a una forma di cultura ne succede un’altra». (continua)


La visione aziendale del futuro del cibo promossa dalle Nazioni Unite
Proprio mentre si sta verificando la fusione delle aziende biotech che fanno sementi transgeniche, una visione aziendale delle biotecnologie si sta manifestando nella FAO. (continua)

 


R/esistenze
Note di critica nonviolenta
(a cura di Pietro Polito)


24. Resistenza e desistenza
di Pietro Polito

Resistenza e desistenza, la dicotomia proposta da Piero Calamandrei per leggere le vicende immediatamente post-resistenziali del decennio 1946-1956 mantiene la sua validità ermeneutica sul piano storico e si rivela feconda sul piano etico-politico. Calamandrei coglie e denuncia alcuni fenomeni di desistenza che mutatis mutandis sembrano riaffiorare e caratterizzare gli anni Dieci e la prima parte degli anni Venti del Duemila. (continua)
Giornalismo di Pace

L’Isis e i talebani stanno brutalmente facendo a pezzi l’Afghanistan moderno
di Robert Fisk

Se qualcuno vuole comprendere la vergogna dell’Afghanistan –  l’abbattimento selettivo  annuale di civili, le decapitazioni, le esecuzioni compiute con un colpo solo di arma da fuoco, il rapimento di donne – deve soltanto leggere lo sconvolgente rapporto dell’ONU appena pubblicato a Kabul. (continua)


Siamo in guerra: avanzata USA/NATO a est e sud
di Manlio Dinucci
I ministri della difesa Nato hanno deciso di «rafforzare la presenza avanzata nella parte orientale della nostra Alleanza». Ciò serve a «difenderci dalle elevate minacce provenienti dalla Russia», ha chiarito il segretario Usa alla difesa, Ash Carter. (continua)

Arti e nonviolenza


I suoni dell’occupazione
di Amira Hass

Il soldato dell’esercito israeliano che ha ferito Rehab Nazzal a Betlemme venerdì 11 dicembre 2015, sparandole ad una gamba, non sapeva chi fosse. Non conosceva il suo nome; che è nata a Qabatiyah, vicino a Jenin; che ha 55 anni e che è anche cittadina canadese; che insegna arte in una scuola a Betlemme... (continua)


World press photo 2016 foto la vera storia
di Alessandro Ghebreigziabiher

Warren Richardson, Australia, ha vinto il primo premio (sezione Spot News, singles) della 59esima edizione del World press photo con la fotografia “Hope for a New Life” ... (continua)

Rosi: ecco l'olocausto dei migranti
di Alessandra De Luca

La ricerca dell’invisibile in un luogo al centro del clamore mediatico. Il racconto di una delle più grandi tragedie umane del nostro tempo senza dimenticare voci e sguardi sganciati dall’emergenza, dalla morte, dalle tensioni quotidianamente riferite dalla cronaca. (continua)


Femtastic
di Maria G. Di Rienzo

Solitamente la Svezia si piazza nelle classifiche come uno dei paesi più progressisti per quanto riguarda l’eguaglianza di genere... (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


INTERCULTURA-2
Intercultura: Ciak si gira!

Un percorso educativo e artistico in una delle scuole più interculturali del territorio torinese, L’I.I.S. Sella-Aalto-Lagrange, nel cuore di Porta Palazzo: 80% dei suoi studenti sono di origine straniera, più di 30 etnie convivono nel plesso scolastico, 40% gli studenti di religione mussulmana. E’ possibile in questo contesto offrire ai ragazzi e alle ragazze un percorso di riflessione sul tema del contrasto alla violenza razzista e della promozione dell’intercultura?
(continua)

Raccogliendo la pace

Interventi civili di pace in Palestina

Sito web di reporting del progetto "Interventi Civili di Pace in Palestina" di Un ponte per…, Assopace Palestina, SCI-Italia, Popular Struggle Coordination Commitee,  IPRI–RETE CCP, Centro Studi Sereno Regis, con il sostegno del Tavolo degli Interventi Civili di Pace e e Tavolo per la Pace della Val di Cecina.

Primo Piano
 


La cultura che spaventa gli ignoranti
La sera di Domenica 14 Febbraio, alcuni musicisti dell’Opificio Musicale si trovavano a San Giorio di Susa, ospiti del comune per una serata appartenente alla rassegna “Chantar l’Uvern”.
Mentre all’interno del salone polivalente si svolgevano il concerto e le danze, uno o più ignoti delinquenti hanno vandalizzato il furgone dell’Opificio Musicale, ben riconoscibile, squarciando tutte e quattro le gomme... (continua)


Appello. Salvare la vita di un giornalista
Mohammed al-QiQ è un giornalista palestinese all'80° giorno di sciopero della fame per protestare contro la tortura e la detenzione amministrativa senza accusa né processo da parte di Israele. E' a rischio imminente di morte. (continua)


Appello per trasformare la Verde Vigna in un centro di vita nonviolenta
Cari amici e compagni della bella, grande, lotta nonviolenta… Ritroviamoci a Comiso per salvaguardare il successo delle lotte contro i missili degli anni ’80 e per far ri-nascere (a distanza di 30 anni) un centro di Vita Nonviolenta! (continua)

Premio LANZA DEL VASTO 2016
L’associazione Comunità dell’Arca di Lanza del Vasto bandisce un premio per un opera letteraria inedita (saggio, poesia, dramma, tesi di laurea ecc) sulla figura e l’opera di Lanza del Vasto. (continua)

Novità in Biblioteca


Adriano Zamperini, La bestia dentro di noi. Smascherare l’aggressività, il Mulino, Bologna 2014, pp. 184, € 14,00 (Recensione di Cinzia Picchioni)
Dario Fortin (a cura di), Dall’obiezione di coscienza al servizio civile universale. Quarant’anni di impegno giovanile e adulto, Il margine, Trento 2014, pp. 240, € 12,00 (Segnalazione della Biblioteca)

Pillole di semplicità volontaria
(a cura di Cinzia Picchioni)


Tom Cruise alle macchinette
Contributo Pillolistico di Dario Cambiano + Francesco Guccini
Le macchinette del caffè. Che palle. Tutte antieconomiche. Possiamo farci qualcosa? Due soluzioni. La prima di tutte è: andate al bar. (continua)

IPRI-Rete CCP


Missione impossibile per l’inviato Onu
di Roberto Prinzi
E’ arrivato ieri sera a Damasco l’inviato speciale dell’Onu in Siria, Staffan de Mistura, nel tentativo (disperato) di implementare il cessate il fuoco concordato a Monaco lo scorso venerdì. (continua)


Se l’occidente ragiona come l’Isis
di Fulvio Scaglione
L’ultimo ad approdare anche sui nostri giornali è stato Paul Eaton, generale in pensione, l’ufficiale che nel 2003-2004 comandava le operazioni americane in Iraq per la ristrutturazione e l’addestramento delle truppe irachene. (continua)


Infanzie perdute
di Elio Boscaini
Sono ancora migliaia i bambini-soldato sui campi di battaglia di tutto il mondo e soprattutto in quelli africani. Mentre milioni di bambini vanno a scuola, altri maneggiano armi. E il loro numero non diminuisce. (continua)

#EXPOniamoci... occhio ai media


Prigionieri di Expo
di Guido Viale

Da Moratti a Moratti: alla fine il bilancio della giunta Pisapia è questo. Pisapia era stato eletto sindaco nel maggio del 2011 sull’onda di una mobilitazione culminata nella vittoria dei referendum contro la privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici locali e contro il nucleare. (continua)

Agenda
Cicli e rassegne



da giovedì 15.10
Super 60
dalle 9.30 alle 12.30
, sala Poli
 (continua)
dal 5.11 2015 al 16.04 2016
il ponte d’Irene 2015-2016 
(continua)

dal 9.11 2015 al 6.05 2016
CINETICA 2015/2016
Seconda stagione 
(continua)


dal 21.11 2015 al 9.04 2016
Formazione – Laboratori teatrali
sala Poli (continua)

4 incontri per riflettere su percorsi di liberazione, a partire dal pensiero di Paulo Freire, dal 18.01 al 29.02 2016

Non bull-ARTI di me…

Ricominciano i laboratori artistici: sceneggiatura, video-making, web radio per giovani dai 14 ai 19 anni, da gennaio a marzo 2016

Ambiente, guerra, nonviolenza
Novara | Corso di aggiornamento per insegnanti | da gennaio a marzo 2016

Agenda
Segnalazioni


Giustizia sociale e giustizia ambientale. Incontro con Marcelo Barros
martedì 23.02
ore 20.45, Parrocchia Assunzione di Maria Vergine | Torino

Umano post Umano | Apocalissi e distopie nelle narrazioni seriali
sabato 27, domenica 28.02
ore 10.00, sala Poli

Materiali e
approfondimenti


La Palestina nei testi scolastici di Israele. Ideologia e propaganda nell’istruzione (Guarda la presentazione del libro) 


 
E ora... non bull-ARTI di me 2.0
(Scarica il libretto)


Johan Galtung | La trasformazione dei conflitti con mezzi pacifici (Scarica il manuale)


Interconnessioni tra violenza, ambiente, nonviolenza. (continua)



Le primavere Arabe: la decostruzione di un conflitto

(continua)
 

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Ricerca, educazione, azione. Gli impegni che Nanni Salio consegna al movimento per la pace
di Pasquale Pugliese

E così il primo febbraio se n’è andato Nanni Salio, fondatore e presidente del Centro Studi Sereno Regis di Torino, nonché insostituibile punto di riferimento delle persone di buona volontà impegnate per la pace e la nonviolenza. Qualche ricordo personale. Avevo poco più di vent’anni quando conobbi Nanni, nella comunità carmelitana di Barcellona Pozzo di Gotto, dove partecipavo al mio primo corso di formazione alla nonviolenza da “aspirante” obiettore di coscienza presso la Caritas di Messina, con questo “fisico nonviolento” venuto da Torino. (continua)


Mohammed al Qiq in fin di vita continua la sua lotta
di Michele Giorgio

Mohammed al Qiq soffre terribilmente, accusa dolori lancinanti in ogni parte del suo corpo, sempre più debole, e potrebbe cessare di vivere nel giro di pochi giorni, forse di ore. I filmati che girano in rete mostrano il giornalista palestinese, arrestato lo scorso 21 novembre in Cisgiordania dai soldati israeliani e da allora in detenzione amministrativa (senza processo), che si muove appena e lancia un lamento straziante. Al Qiq, 33 anni, corrispondente dalla Palestina per la tv saudita al Majd, è poco più di uno scheletro. (continua)


La tortura di stato cancro della democrazia. Dall’impunità dei responsabili alla legittimazione mediatica della guerra permanente.
di Fulvio Vassallo Paleologo

Per Giulio e per tutte le vittime di tortura e di sparizioni forzate. Le affermazioni di Sergio Romano sul Corriere della Sera ( edizione telematica) gettano una luce  inquietante su un periodo terribile segnato dalla sparizione di Giulio Regeni al Cairo e poi dal ritrovamento del suo cadavere, con una ridda di contraddizioni che le autorità egiziane hanno rilanciato giorno dopo giorno, in modo da rendere evidente la volontà di coprire gli autori ed i mandanti, e di perseverare nell’utilizzo della tortura come metodo di contrasto delle minacce terroristiche che si concentrano sull’Egitto. (continua)


La proposta per l'istituzione di un Dipartimento di difesa civile non armata si avvicina a una discussione parlamentare
di Matteo De Fazio

«La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino», dice l'articolo 52 della Costituzione. Ma è possibile farlo anche senza ricorrere all'uso delle armi e della violenza: questo è quello che sostiene la campagna “Un’altra difesa è possibile” che, con una proposta di legge sostenuta da più di 50 mila firme depositate alla Camera nel maggio del 2015 dalle associazioni e movimenti che si occupano di disarmo e non violenza, propone di istituire un Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta. In queste settimane è iniziata la “seconda fase” della campagna che ha visto la proposta del testo sostenuto da sei deputati alla Camera... (continua)


Ci vuole un greco per salvare l'Europa!
di Pepe Escobar

Europa, nella mitologia greca classica, era una principessina fenicia che fece andare ai pazzi il lussurioso Zeus. Baro per eccellenza, Zeus si trasformò in un toro bianco, e invogliò Europa a montargli in groppa ma prima che lei potesse scappare, si tuffò nel Mar Egeo e se la portò via, a Creta. Il frutto del loro inevitabile "fare l'amore"  fu il Re-Minosse. Quindi, teniamoci bene a mente che Europa era praticamente la nonnastra del Minotauro (diremo qualcosa in più sul Minotauro tra poco). Per quanto amante prolifico, Zeus, alla fine, tornava sempre da sua moglie, Hera. Ma questa volta, non prima di aver scelto i doni più belli per Europa. Uno di questi doni era Lelapo, un cane da caccia che non si era mai lasciato sfuggire nessuna preda. Poi, un giorno, il destino volle che Lelapo dovresse inseguire la volpe Teumessian - che secondo il disegno divino non avrebbe mai dovuto essere catturata. (continua)


La Turchia fa guerra alla sua popolazione curda
di Tom Anderson ed Eliza Egret

“La polizia e i militari stanno usando ogni tipo di violenza contro i Curdi. Usano carri armati e veicoli pesantemente blindati. Hanno raso al suolo case, luoghi storici, moschee. Usano elicotteri e armi tecnologiche, binocoli per visione notturna e droni. Non permettono alle famiglie di recuperare i corpi dei giovani che sono stati uccisi. I cadaveri restano sulle strade per settimane.” (continua)


Intrappolati lungo la rotta balcanica
di Giovanni Vale

Sisi a Evzonoi, in Grecia, Ashraf al confine meridionale della Macedonia, Salah a Preševo in Serbia e Karim alle porte della Croazia a Šid. Sono quattro ragazzi intrappolati sulla rotta dei Balcani per via della propria nazionalità. Da quando Germania e Austria hanno deciso a metà novembre di aprire i propri confini solo alle persone provenienti da Siria, Iraq e Afghanistan, alle frontiere interne della penisola balcanica un numero sempre maggiore di migranti e rifugiati si ritrova bloccato, senza la possibilità di continuare il proprio viaggio e senza la volontà (e spesso nemmeno i soldi) per immaginare il cammino a ritroso. (continua)


La bambina-kamikaze che non obbedì alla morte
di Marina Corradi

Erano in tre, poco più che bambine. Le avevano lasciate davanti al campo profughi di Dikwa, nel Nordest della Nigeria, gremito da decine di migliaia di rifugiati. I terroristi di Boko Haram le avevano costrette a nascondere sotto le lunghe vesti le cinture gonfie di esplosivo. Le avevano portate lì la sera, ordinando di aspettare il mattino: nell’ora in cui migliaia di profughi sarebbero stati in fila per una ciotola di zuppa, in quel momento le tre dovevano farsi esplodere, per mietere più vittime. (continua)


Allevamenti industriali: la biodiversità animale sotto il controllo delle multinazionali
di Sophie Chapell

Un toro capace di produrre più di un milione di discendenti, cinque razze d'animali che dominano l'allevamento mondiale di vacche, maiali, polli, capre e pecore: le industrie hanno preso il controllo della selezione genetica degli animali da stalla. In questo si settore si sta giocando una guerra industriale simile a quella del mercato dei semi vegetali. La ricerca di ritorni economici immediati sta erodendo in modo terrificante la biodiversità animale. Mentre i problemi sanitari si moltiplicano, gli allevatori, le associazioni e i ricercatori si organizzano per preservare la diversità degli animali d'allevamento e preservare le specie che non sono standardizzate. (continua)

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