Copy
«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
Follow on Twitter Friend of Facebook
Centro Studi Sereno Regis - Torino


newsletter 2014/36 | venerdì 7 novembre 2014


venerdì 7.11 - ore 21.00, sala Poli

Cinetica | Rassegna - Gli occhiali di Gandhi


El Lugar de las Fresas – Il luogo delle fragole

di Maite Vitoria Daneris, 2013, 90′
 
Realizzato tra il mercato di Porta Palazzo e San Mauro Torinese in un arco di tempo di sette anni, il documentario, presentato in anteprima all’ultimo Torino Film Festival e programmato nell’ambito del programma ufficiale di Terra Madre 2014, racconta l’incontro tra un’anziana contadina piemontese e un giovane marocchino. (guarda il trailer)



lunedì 10.11 - ore 30.30, sala Poli

Cinetica | Rassegna - Gli occhiali di Gandhi


La chica del sur 

di Louis Garcia, Argentina 2012
 
Nel 1989 una ragazza sola e coraggiosa annunciò che avrebbe attraversato la frontiera tra le due Coree come gesto di pacificazione…  Premio gli occhiali di Gandhi 2012 (guarda il trailer)


 

Riflessioni


Cristianesimo vs Islam: controciclicità?
di Johan Galtung
Kuala Lumpur – “Controciclicità” significa che entrambi si muovono a cicli in ambito storico, su e giù; con uno che sale quando l’altro scende. Il cristianesimo iniziò con il suo fondatore crocifisso, come il primo papa S. Pietro; i cristiani furono torturati, uccisi, espulsi dalla Palestina ebrea. Ma poi salirono, come religio licita nell’Impero Romano nel 313, definita a Nicea nel 325 dall’imperatore Costantino. L’impero si spaccò nel 395, con una Chiesa Cattolica in occidente – in contrazione, monastica dopo la caduta dell’Impero d’Occidente nel 476 – e una Chiesa Ortodossa in Oriente, finché Costantinopoli divenne Istanbul nel 1453 – Mosca divenne “la Terza Roma”. (continua)


Uno scienziato
di Sabrina Minutelli
Il venerdì pomeriggio era il momento peggiore della settimana per il professor Wiff, responsabile del Centro di Ricerche Neurologiche di Olt: doveva controllare i risultati degli esperimenti condotti durante la settimana dagli altri ricercatori, i quali a quell’ora se ne erano già andati a godersi il weekend, la mente sgombra da qualunque preoccupazione: ogni volta si imbatteva nelle immancabili incoerenze e in numerosissime imprecisioni – e lui detestava la condotta di certi colleghi, la cui accuratezza sarebbe stata appena sufficiente per imbottire panini nel self fast food all’angolo. Ogni venerdì doveva teleannotare sul pannello autoproiettante i rilievi da sottoporre alla loro attenzione il lunedì successivo, dando indicazioni su come verificare i risultati e in alcuni casi su come ripetere l’esperimento. (continua


Obiettore di coscienza israeliano comincia uno sciopero della fame
di Yael Marom
L’obiettore di coscienza Udi Segal, che annunciò tre mesi fa il suo rifiuto a unirsi alle forze armate, è stato condannato giovedì alla sua quinta pena detentiva. Prima che venisse annunciata la sentenza, ha dichiarato che avrebbe cominciato uno sciopero della fame fino a quando non venga esonerato dall’IDF. Segal ha rilasciato una dichiarazione spiegando il motivo dello sciopero: Tre mesi fa, alla mia data di reclutamento, ho annunciato che non ero disponibile a servire nell’esercito per ragioni ideologiche. Da allora sono stato in prigione cinque volte per un totale di 50 giorni. (continua)

Giornalismo di Pace


Altre modalità di occupazione. Il genio del male israeliano: simula preoccupazione
di Amira Hass

Il genio del male israeliano non è affatto banale. Con grande disponibilità di invenzioni ed innovazioni, come anche di tecniche consolidate, esso scorre come l’acqua ed irrompe da luoghi reconditi. Però, a differenza delle fiumane, non finisce mai, e colpisce qualcuno, mentre resta invisibile, irrintracciabile ed inesistente per altri. Il genio del male israeliano sta nella sua abilità di vestire i panni della compassione e della preoccupazione (fornendo a Bernard-Henri Levy e ad Elie Wiesel un’ulteriore opportunità di tessere le lodi dello stato ebraico in saggi che hanno enorme diffusione). (continua)


Il principale stato terrorista
di Noam Chomsky
“E’ ufficiale: gli Stati Uniti sono il principale stato terrorista e sono fieri di questo.” Questo dovrebbe essere stato il titolo per la notizia più importante sul New York Times del 15 ottobre che aveva il titolo più educato di : “ Uno studio della CIA di aiuti segreti ha alimentato lo scetticismo sul fatto di aiutare i ribelli siriani.” L’articolo riferisce di un esame  della CIA riguardo a recenti operazioni segrete degli Stati Uniti per determinarne la validità. La  Casa Bianca ha concluso che sfortunatamente i successi erano così rari che era di regola un qualche ripensamento della politica. (continua)


Una storica rivolta nel segno di Sankara?
di Marinella Correggia

Il Bur­kina Faso festeg­gia la par­tenza di Blaise Com­paoré. Ma torna a cam­mi­nare al ritmo di Tho­mas San­kara – a 27 anni dal suo assas­si­nio — oppure corre il rischio di essere un’altra «pri­ma­vera» mani­po­lata? L’intensa espe­rienza rivo­lu­zio­na­ria san­ka­ri­sta fu inter­rotta nel 1987 con un san­gui­noso colpo di Stato, ordito pro­prio dal pre­si­dente appena fug­gito in Costa d’Avorio, con con­ni­venze di potenze regio­nali e occidentali. A Oua­ga­dou­gou, Samsk Le Jah, musi­ci­sta, con­dut­tore radio­fo­nico, è uno dei lea­der della pro­te­sta. Per lui non c’è dub­bio: «Gli ideali di Tho­mas sono al cen­tro del pro­cesso: la dignità, il lavoro sulle coscienze, il coin­vol­gi­mento di tutti…». Il movi­mento di Samsk, «Balai citoyen» (scopa dei cit­ta­dini) è mobi­li­tato da oltre un anno, ma ha alle spalle un lungo periodo di edu­ca­zione e sen­si­bi­liz­za­zione — soprat­tutto dei gio­vani – per il quale Samsk e gli altri hanno rischiato la vita. Adesso occor­rono vigi­lanza e con­trollo continui. (continua)

Arti e nonviolenza


Cinema – Olmi: Sperare, non sparare
Recensione di Enrico Peyretti
L’appuntamento è per domani, quando i prati e il larice rifioriranno, il coniglio e la volpe correranno senza paura sui loro monti, e gli uomini torneranno alla casa da cui sono stati strappati, come schiavi deportati. Ma oggi siamo chiusi in una trincea, simile a una tomba, sotto il gelo, e abbiamo solo pertugi per guardare la bella natura, là fuori, minacciata come noi, e per spiare il pericolo mortale, nel nemico e nelle bombe. Là fuori, soltanto la solenne bellezza delle montagne, nella bellissima fotografia, a celebrare e ammonire sulla perpetuità della vita. (continua)


John Berger, irriducibile storyteller
di Guido Caldiron
«Non so dirti che cosa faccia l’arte e come lo faccia, ma so che spesso ha giudicato i giudici, chiesto ven­detta per gli inno­centi e mostrato al futuro quel che il pas­sato ha sof­ferto, così che non lo si è più dimen­ti­cato. So anche che quando l’arte, qua­lun­que ne sia la forma, rea­lizza que­sto, i potenti ne hanno paura e che, a volte, una simile arte cir­cola tra la gente come una voce e una leg­genda, per­ché dà senso a quel che le bru­ta­lità della vita non sanno spie­gare, un senso che ci uni­sce, per­ché final­mente è inse­pa­ra­bile dalla giu­sti­zia. (continua)

La profondità del silenzio
di Francesco Zizola
Il fotoreporter italiano Francesco Zizola si è immerso in mare, a 50 metri di profondità, al largo di Lampedusa per riprendere e fotografare il relitto dell’imbarcazione naufragata il 3 ottobre del 2013. (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


Le piramidi stanno in piedi sulla punta
di Giorgio Barazza e Ilaria Zomer
Un’esperienza di facilitazione del Bilancio partecipativo nel Comune di Rivalta di Torino
Il bilancio partecipativo è una delle forme che assume il ben più ampio cambio di paradigma rappresentato dalla democrazia partecipativa. La democrazia partecipativa si differenzia da quella rappresentativa che caratterizza le democrazie occidentali perché implica la possibilità per i cittadini e per la cosiddetta società civile di incidere direttamente... (continua)

Muri, olive e altre storie (in diretta o quasi dalla Palestina)


Attraversando il muro
Nel 2002, con il pretesto della sicurezza, le autorità israeliane hanno iniziato la costruzione del Muro che separa Israele dalla West Bank. Inizialmente il percorso del muro avrebbe dovuto seguire il tracciato della Green Line (la linea armistiziale del 1967) ma ad oggi si snoda invece all’interno della Cisgiordania annettendo ulteriore terra palestinese al territorio israeliano (vedi mappa). Inoltre il muro separa i palestinesi dalle proprie terre, limita la libertà di movimento e frammenta ulteriormente il territorio.
I casi di Qalqilya e Betlemme, che abbiamo avuto modo di vedere, illustrano bene queste dinamiche. (continua)

Primo Piano


IRENEA...
Lavori in corso! Aggiornamenti in tempo (quasi) reale dal cantiere...
(continua)

4 Novembre 2014
Non festa, ma lutto. 100 anni dopo: basta guerre! Un’altra difesa è possibile! (continua)


Giorgio Nebbia, Scritti di storia dell'ambiente e dell'ambientalismo 1970-2013
di Luigi Piccioni

Nella vasta produzione scientifica e civile di Giorgio Nebbia - nato a Bologna nel 1926, chimico, professore emerito di merceologia all’'Università di Bari, ecologista dalla metà degli anni Sessanta e parlamentare dal 1983 al 1992 - gli scritti riguardanti la storia dell’ambiente e dell’ambientalismo occupano un posto di assoluto rilievo. (continua)


Avviso urgente!
Cerchiamo numeri e/o annate complete di «Azione nonviolenta»: 1964; 1965; 1966; 1967; 1968. La persona di riferimento è Nanni Salio (oppure Cinzia Picchioni, il mercoledì mattina) rintracciabile telefonicamente al numero 011532824. Vi ringraziamo per la collaborazione.


Carovana italiana per i diritti dei migranti, per la dignità e la giustizia
23 novembre-6 dicembre 2014. Lampedusa-Pozzallo-Mineo-Catania-Gioia Tauro-Rosarno-Nardò-Caserta-Caivano-Scampia-Roma-Pisa-Firenze-Milano-Ventimiglia-Torino. In solidarietà con il Movimiento Migrante Mesoamericano organizzatore della 10a Caravana de Madres Centroamericanas buscando a sus migrantes desaparecidos (continua)


Contribuisci a far partire la prima Carovana italiana per i diritti dei migranti
…Siamo parte di un unico mondo. Ogni giorno incrociamo donne e uomini che scappano dalla miseria per cercare una vita degna nel nostro paese e ancor più nel resto d’Europa… (continua)

Novità in Biblioteca


Zygmunt Bauman, Homo consumens. Lo sciame inquieto dei consumatori e la miseria degli esclusi, Edizioni Erickson, Gardolo (TN) 2007, pp. 102, € 10 (Leggi la recensione di Isabella Bresci)


Sergio Paronetto, Tonino Bello. Maestro di nonviolenza, Paoline, Milano 2012, pp. 320, €20,00 (Leggi la recensione di Cinzia Picchioni)

Pillole di semplicità volontaria (a cura di Cinzia Picchioni)


Venerdì di magro (Prima parte)
Prima fonte: “L’Almanacco di Barbanera”, di cui ascolto un estratto ogni mattina alle 7,15 su Radio Latte Miele. Se negli Stati Uniti, tutti mangiassero, per un anno intero, formaggio e carne solo una volta alla settimana, l’emissione di gas serra si ridurrebbe di una quantità equivalente a quella prodotta da 7,6 milioni di automobili che viaggiano nelle città. Questo dato considera anche lo spreco: il 20% delle carni acquistate negli Stati Uniti finisce nella pattumiera. (continua)

IPRI-Rete CCP


Il problema non è Netanyahu; è il rapporto speciale tra Stati Uniti e Israele
di Dr Daud Abdullah
Non è la prima volta che l'amministrazione Obama e il governo israeliano lavano i panni sporchi in pubblico. Per questo, si dice gli americani che siano lividi per l’espansione degli insediamenti illegali del primo ministro Benyamin Netanyahu a Gerusalemme. Il problema, tuttavia, va molto più in profondità. (continua)

Sarajevo mon amour
Racconti, incontri ed emozioni


I bastardi di Sarajevo
Fonte: Passaggio a sud est

Una città in balìa della corruzione, un Paese senza speranze di futuro, il fantasma del passato che torna dall’Italia. Il nuovo libro di Luca Leone, con prefazione di Riccardo Noury, introduzione di Silvio Ziliotto e postfazione di Eldina Pleho. (continua)

Agenda


sabato 27.09.2014 - 10.01.2015
Resistenza per tutti. Percorsi di lotta popolare nonviolenta
Uno spazio permanente di approfondimento, riflessione e preparazione alle azioni di resistenza del movimento. (continua)


7.10 - 16.12
SUPER 60 per SUPER SESSANTENNI
ore 9.30 – 12.30, sala Poli
Ciclo di incontri gratuiti, dedicati specialmente a chi ha compiuto i 60 anni di età, per valorizzarne la dignità, l’esperienza, le competenze, le capacità relazionali e favorire l’incontro e la condivisione in modi creativi… (continua)


16.10 – 6.11 2014 | 20-01 – 10.02 2015
MONDOVISIONI – I documentari di Internazionale
ore 18.30 e 21, sala Poli
Rassegna di documentari su attualità, diritti umani e informazione. (continua)


lunedì 27.10 |  lunedì 15.12
Rassegna – GLI OCCHIALI DI GANDHI
ore 20.30
, sala Poli – Massimo sala 3

Rassegna di cinematografia nonviolenta – 1a edizione. Saranno proposti alcuni tra i film vincitori e menzionati dell’omonimo premio, che dal 2011, all’interno del Torino Film Festival, viene attribuito alle opere che meglio interpretano la capacità di affrontare i conflitti mediante la nonviolenza. (continua)


venerdì 7.11
sabato 8.11
Grandi opere controlli comunità locali
sala Poli

Teatro Magnetto, via Avigliana 17 – Almese (TO)
Il convegno si inserisce nel percorso avviato dal Controsservatorio Valsusa, unitamente a un folto gruppo di sindaci e amministratori delle valli  di Susa e Sangone, che ha portato alla decisione del Tribunale Permanente dei Popoli di aprire un procedimento per appurare “le finalità e  l’effettività delle procedure di consultazione delle popolazioni coinvolte... (continua)



domenica 9.11

Cinema – Fascism inc
ore 18.00, sala Gandhi
In occasione della Giornata Internazionale contro il Fascismo e l’antisemitismo, primo appuntamento del ciclo di incontri I nuovi fascismi: diagnosi, prognosi e terapia (continua)

domenica 9.11
Teatro Forum –
Popolo sovrano
ore 21, sala Poli
Le storie che verranno raccontate sono legate a due grossi temi conflittuali: la lotta di una donna per il lavoro, la propria realizzazione e l’affrancamento dalle oppressioni familiari; l’opposizione all’alta velocità ferroviaria da parte dei cittadini della Valle di Susa. (continua)

mercoledì 12.11
Rivalta (TO). Diventa un facilitatore nei gruppi e nel territorio
ore 20,30, Salone Biblioteca “S. Grimaldi”, piazza Martiri della Libertà – Rivalta
Se vuoi imparare a gestire i conflitti e migliorare il lavoro nei gruppi in cui operi, se credi nell’importanza di “tessere” relazioni sociali finalizzate a ricostituire il senso di comunità,  se credi che democrazia sia partecipazione… (continua)


13-14-15 novembre
Cambiamenti – Il festival della cultura contemporanea di Porta Palazzo
Tre giorni di kermesse itinerante nella Città. Proiezioni-video, concerti dal vivo e performance aperti a tutta la cittadinanza. (continua)

venerdì 14.11
Giornalismo di Pace. Il possibile contributo dei media alla trasformazione nonviolenta dei conflitti
ore 15
, sala Poli

Il giornalismo di pace è emerso nella metà degli anni 1990 come un nuovo campo interdisciplinare d’interesse per giornalisti professionisti e per attivisti della società civile, ricercatori universitari e quant’altri interessati al nesso conflitti-media. (continua)



sabato 15.11

"Cuore di pietra" - BoomBoomBeckett
ore 21.00, sala Poli
Monologo verticale per voce e musica. A cura di Musicaviva con il patrocinio di Live Piemonte dal Vivo. (continua)
21-22-23.11
Formazione – Turin System Lab
sala Poli
Workshop in full immersion su come realizzare un progetto artistico civile. Ideazione, scrittura, fundraising e realizzazione. Con Massimo Giovara, Maurizio Pagliassotti e Stefano Durando. (continua)

martedì 2.12
Formazione – Facciamo le differenze
ore 18.15
, sala Gandhi

Sei coinvolta/o dalle tematiche di genere? Hai esperienza come formatore o desideri averne? Se sì, partecipa all’incontro formativo del gruppo EdaP, l'educazione alla pace applicata alle tematiche di genere. A cura de il ponte d'Irene (continua)

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Come pensa la classe dominante
di Raúl Zibechi
La crisi continua a rivelare tutto quello che nei periodi di normalità rimaneva celato. Anche i progetti strategici della classe dominante, il suo modo di vedere il mondo, la scommessa principale che fa per continuare a essere classe dominante. È questo, a grandi linee, il suo obiettivo centrale, quello al quale subordina tutto il resto, comprese le forme capitaliste di riproduzione dell’economia. (continua)

Pax Christi: «Cappellani militari sì, ma senza stellette»
di Manuel Gandin
«E con stipendi da preti comuni: lo chiediamo non per togliere valore alla presenza e all'annuncio cristiano tra quanti stanno vivendo la vita militare, ma per essere più liberi, senza privilegi», dice don Renato Sacco, coordinatore nazionale dell'organizzazione ecclesiale in cui si sono impegnati vescovi come monsignor Luigi Bettazzi e don Tonino Bello. (continua)


La finanza e la privatizzazione dei mezzi di sussistenza rurali
di Luigi Russi e Tomaso Ferrando
Una grande notizia per gli entusiasti delle politiche alimentari è stata, quest’estate, il veto opposto dall’India a una proposta di accordo – da concludere nell’ambito del quadro giuridico dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) – sulle “misure di agevolazione degli scambi”. L’accordo avrebbe dovuto regolare una quantità di temi sensibili, prevalentemente collegati a infrastrutture e procedure doganali che responsabili di influire sui commerci tra membri della WTO. Come accade spesso negli accordi internazionali, tuttavia, le eccezioni e le esenzioni sono tanto importanti quanto le regole che sono concordate. (continua)


Io faccio così #46 – Rob Hopkins e la transizione verso un mondo sostenibile
di Francesco Bevilacqua
George Ferguson è il sindaco di Bristol, una grossa città del sud dell’Inghilterra di quasi mezzo milione di abitanti, e il suo salario annuale ammonta a circa 50mila sterline. Al momento della sua elezione, nel novembre del 2012, Ferguson ha annunciato che questa somma gli sarebbe stata corrisposta in Bristol Pounds, la moneta alternativa di Bristol. Il Bristol Pound è la moneta locale più diffusa in Inghilterra, ma non certo l’unica. Ne esistono anche a Totnes, Brixton, Lewes, Stroud. E sapete cos’hanno in comune queste località britanniche? Sono tutte Città in Transizione. (continua)


Trent'anni fa la Commissione Anselmi sulla loggia P2
di Albertina Soliani
Trent’anni fa Tina Anselmi consegnava al Parlamento la relazione finale della Commissione d’inchiesta sulla Loggia P2. Un documento drammatico sulla nostra democrazia.
Istituita nel settembre 1981, dopo le carte rinvenute negli uffici di Licio Gelli a Castiglion Fibocchi (Arezzo), negli anni in cui l’Italia era sconvolta da uccisioni e stragi (prima Mattarella, Bachelet, Ustica, Bologna, poi Pio La Torre, il Prefetto Dalla Chiesa, e altri), la Commissione indagò, fino al luglio 1984, sul potere occulto, ramificato, parallelo che tentava di condizionare la vita politica italiana. (continua)
Perché non partecipo alla Buona Scuola
di Rosaria Gasparro
Pare che la mia regione, la Puglia, sia stata finora tra le più attive d’Italia nell’organizzare i dibattiti per «La Buona Scuola». Con 145 incontri off line è al secondo posto, dopo l’Emilia-Romagna con 153 incontri. Strano. Non ne ho beccato nemmeno uno. Nessun invito, nessuna locandina, nessuna circolare che ne divulgasse l’evento. Delle quattro l’una: o evitano accuratamente di farlo sapere agli insegnanti critici o sono io ad essere distratta o si svolgono tutti nelle altre province oppure sono delle mezze bufale... (continua)
Copyright © 2014 Centro Studi Sereno Regis, All rights reserved.
Email Marketing Powered by Mailchimp