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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino
 

newsletter 2016/20 | venerdì 27 maggio 2016
 

Rassegna Cinema & Ambiente 2016

sala Poli, dal 30 maggio al 6 giugno 2016


Riflessioni


Marinaleda: un’utopia concreta
di Johan Galtung
Su una strada periferica 108 Km a est di Siviglia: un bianco villaggio andaluso dopo l’altro, tradizionali, poveri; e d’improvviso questa realtà super-moderna in cemento, un’utopia per molti! Il concetto base è ben noto: le autorità hanno espropriato terre lasciate incolte nel bel mezzo di un bracciantato disoccupato e alla fame, trasformamdole in una cooperativa comunale con abitazioni molto economiche, asilo d’infanzia, scuole, cliniche. (continua)


Quel digiuno che riconobbe l’obiezione di coscienza
di Marco Pannella
Primo ottobre. Sono al congresso anarchico, a Rimini. Mi raggiunge una telefonata, nella sala dell’Arengario, da Roberto (1): a Peschiera i compagni hanno iniziato lo sciopero della fame; sono dunque d’accordo anche loro e dal carcere assicurano il loro contributo militante e di lotta. La nostra decisione diventa ora esecutiva. A Roma cominciano in ventitré; questa volta, da Angiolo (2) a Gianfranco (3), da Aloisio (4) e Ennio (5) e Graziana (6) e Lucia a Vincenzo e Enzo, medici, professori, giornalisti, studenti, vecchi e nuovi hippy e femministe, ci stiamo tutti. (continua)


Come nacque “Strategy for a Living Revolution”
di George Lakey
A Praga, al culmine della guerra fredda, incontrai un combattente africano per la libertà che cambiò la mia vita. Ci trovavamo lì nel 1967 in qualità di animatori a una conferenza giovanile internazionale sulla rivoluzione. II partecipanti da entrambi i lati della cortina di ferro arrivarono alla conferenza già alleati delle lotte anti-imperialiste. Cercando un argomento caldo per stimolare l’assemblea, feci una domanda difficile: “Non dovremmo seguire l’esempio di Gandhi e scegliere mezzi nonviolenti?”. (continua)


L’agroecologia come alternativa all’agricoltura convenzionale
João Vitor Santos intervista Ulrich Loening
IHU On-Line - In che consiste il concetto di agroecologia? Che cosa l’agroecologia spiega come sistema complessivo della vita, molto di più di un sistema o tecnica di produzione? Ulrich Loening – Agroecologia è la filosofia e la pratica dell’agricoltura che tengono in conto la forma nella quale una azienda agricola si inserisce nella ecologia della regione. Al contrario dell’agricoltura convenzionale, che di fatto ha ignorato i processi naturali, l’agroecologia prova a utilizzare i processi naturali per produrre alimenti per gli esseri umani. (continua)


Il riscaldamento climatico in giro per il mondo
a cura di Elena Camino
Il più caldo Aprile mai registrato: cresce l’emergenza climatica. Questo Aprile è stato il mese più caldo, e il settimo mese consecutivo a superare le temperature medie globali. La NASA informa che il 2016 si sta avviando a conquistare il record di anno più caldo mai registrato, da quando si prendono misure sistematiche della temperatura atmosferica. Non solo: anche il ‘salto’ di temperatura media è il maggiore rispetto al passato. In una intervista al Guardian qualche giorno fa il direttore dell’ ARC Center of Excellence for Climate System Science (Università di South Wales in Australia) ha puntato l’attenzione sulla velocità con cui si stanno verificando i cambiamenti. (continua)


Guerra, ambiente, nonviolenza
di Elena Camino
Da anni – nonostante il succedersi di governi di vario colore politico – la strategia dell’Italia in tema di ‘difesa’ è rimasta la stessa: dotarsi di armamenti sempre più costosi e pericolosi, in grado attaccare i nemici per oltre i confini nazionali. Alcuni dati: nel 2013 si approva l’ultima tranche di stanziamento per la costruzione di due nuovi sommergibili U 212 che si affiancheranno a quelli in esercizio con base a Taranto. Sono sommergibili di “ultima generazione” della classe U 212, detta anche classe Todaro1. (continua)

Giornalismo di Pace

Quando la Siria ospitava i rifugiati europei
di Evan Taparata e Kuang Keng Kuek Ser
Da quando cinque anni fa è scoppiata la guerra civile in Siria, milioni di rifugiati hanno cercato porto sicuro in Europa via terra e via mare, attraverso la Turchia e il Mediterraneo. Anche 70 anni fa dei rifugiati hanno attraversato queste stesse rotte. Ma non erano siriani e hanno viaggiato nella direzione opposta. (continua)


Io c'ero
di Uri Avnery
“Per favore non scrivere di Ya’ir Golan!”, mi ha pregato un amico. “Qualunque cosa scriva uno di sinistra come te non farà che danneggiarlo!” Così per alcune settimane ho evitato di farlo. Ma non posso tacere oltre. Il Generale Ya’ir Golan, vice Capo di Stato Maggiore dell’esercito israeliano, ha tenuto un discorso in occasione del Giorno della Memoria dell’Olocausto. (continua)

Arti e nonviolenza


Gaza, il teatro recita un’anima libera
Antonietta Chiodo intervista Ali Abu Yassin
Nella Striscia di Gaza, artigianato ed iniziative culturali per agevolare la crescita interiore e professionale dei giovani sono oramai all’ordine del giorno. Tra musica, danze e spettacolo si cerca spesso di riportare l’attenzione oltre la guerra, distraendo  la mancata possibilità di oltrepassare i confini. (continua)


Peter Brook, addio alle armi
di Angela Calvini
«Questa vittoria è una sconfitta». Esausto e addolorato, il re cieco Dritarashtra, si aggira per il campo di battaglia dove sono morti i suoi cento figli, insieme a milioni di altri guerrieri. «Dove è la giustizia?» è la sua prima battuta mentre avanza lento sul palcoscenico del Teatro della Pergola di Firenze, ed è la stessa domanda che ha spinto il maestro 91enne Peter Brook a tornare a lavorare sul Mahabharata, il grande poema epico indiano, testo fondamentale dell’induismo. (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


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Pace, carote e patate …continua!
di Karen Sampò

Il Progetto Pace Carote e Patate, educazione alla pace 0-3 anni, continua il suo percorso. ...Noi pensiamo che per educare alla pace è importante far assaporare al bambino la serenità e la libertà di vivere e di aprirsi al mondo, ma le modalità sono molte… Ecco allora che noi del gruppo di Pace Carote e Patate vi lanciamo questa domanda: “Da cosa si riconosce un buon genitore/educatore?” (continua)

Peer2Peer al Sella
di Anisia Gallo

Ho preso parte ad un progetto promosso dal Centro Studi Sereno Regis che mi vedeva fare interventi nelle classi come volontaria peer-educator. In concreto, ho avuto modo di relazionarmi con un’unica classe dell’I.T.E. Sella di Torino, che, a fine esperienza, potrei definire ‘difficile’ per via di controversie sue interne e di singoli elementi di disturbo che hanno contribuito, nel corso dei totali cinque incontri nei mesi di febbraio-marzo 2016, a creare un clima abbastanza teso.  (continua)

Primo Piano
 


Interventi civili di pace in Palestina
Per il 7° anno consecutivo si ritorna in Palestina con il nostro programma di Interventi civili di pace. Aperte le candidature per i volontari che vogliono partire ad ottobre. Scadenza candidature 20 giugno 2016. (continua)


Percorso di progettazione partecipata con i cittadini del Comune di Rivalta Torinese
Tirocinio curricolare per studenti di Architettura per il progetto sostenibile, II livello. Scadenza candidature 25 agosto 2016.
(continua)


Campi Estivi 2016
Pubblicato il programma dei campi estivi MIR-MN per l'estate 2016 (Scarica il libretto)


Appello per trasformare la Verde Vigna in un centro di vita nonviolenta
Cari amici e compagni della bella, grande, lotta nonviolenta… Ritroviamoci a Comiso per salvaguardare il successo delle lotte contro i missili degli anni ’80 e per far ri-nascere (a distanza di 30 anni) un centro di Vita Nonviolenta! (continua)
 

Novità in Biblioteca


Ercole Ongaro, No alla Grande guerra 1915-1918, I libri di Emil, Bologna 2015, pp. 303, € 18,00 (Recensione di Marco Labbate)
Flore Murard-Yovanovitch, Derive, piccolo mosaico del disumano, Stampa alternativa, Viterbo 2015, pp. 190, € 16,00 (Segnalazione redazionale)
 

Pillole di semplicità volontaria
(a cura di Cinzia Picchioni)


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Niente più scuse!
Alta Pasticceria Italiana (nonviolenta, aggiungo io) garantisce che il loro prodotto (in questo caso un panettone, dal cui «cartellino» trascrivo le parole) è totalmente privo di qualunque ingrediente di origine animale, non contiene conservanti, è certificato biologico. Ebbene sì, come poche altre volte, mi sento «a posto» nel fare pubblicità all’azienda «Alta pasticceria italiana»... (continua)
 

IPRI-Rete CCP


Il 25 maggio 2016 è stata approvata in via definitiva la legge delega sul terzo settore ed il servizio civile
Questa la dichiarazione di voto finale di Giulio Marcon di Sinistra Italiana (continua)


Papa Francesco e il Grande imam di Al Azhar, il detto e il “non detto”
di Samir Khalil Samir

Vi sono molti aspetti positivi nell’incontro fra il pontefice e la suprema autorità sunnita, insieme a qualche silenzio. Per Al Tayyib l’islam non ha niente a che fare con il terrorismo. (continua)


Raid aerei israeliani su Gaza e 13 condanne a morte approvate da Hamas
Fonte: Nena News
Resta critica la situazione nella Striscia di Gaza. La scorsa notte i cacciabombardieri israeliani hanno preso di mira due presunte postazioni del movimento islamico Hamas, che controlla Gaza dal 2007, dopo il lancio di un razzo verso la regione di Shaar HaNeghev da parte di un piccolo gruppo “Le Brigate Omar Hadid”... (continua)

Agenda
Appuntamenti

PACE, CAROTE E PATATE: educare alla pace fra gli 0-3 anni
sabato 28.05
ore 09, sala Poli


| I fili di Arna
mercoledì 1.06
ore 20.45, sala Poli


iPresentazione del libro di Pat Patfoort “Mamma viene a morire da noi domenica”
lunedì 6 giugno
ore 17.30, sala Poli

Tra ricerca, educazione e azione: pace e ambiente. Il Liceo Gioberti ricorda Nanni Salio
martedì 7.06
ore 15.00, Aula Magna Liceo Gioberti | Torino

Presentazione del libro “Propaganda POP” di Davide Mazzocco
lunedì 13.06
ore 18.00, sala Poli

Agenda
Cicli e rassegne


Cinema & Ambiente 2016
sala Poli, da lunedì 30.05, fino a lunedì 6.06.

In collaborazione con Cinemambiente, in occasione dell’edizione 2016, proiezione di quattro documentari, quattro momenti per riflettere sui temi della difesa dell’ambiente e della salute. (continua)

Agenda
Segnalazioni


ll torto del soldato
Lettura scenica del romanzo di Erri De Luca
domenica 29.05
ore 21, Sala polivalente del Polo del ‘900 | via del Carmine 14 | Torino

Materiali e
approfondimenti



Pace, carote e patate.

Educare alla pace fra gli 0-3 anni (Scarica l'e-book!)


Percorsi liberanti | tratto dalla pedagogia di Paulo Freire
Una piccola dispensa per condividere le attività in un'ottica divulgativa di una cultura di pace e nonviolenza (continua)


Islam, scontro di civiltà? Un'altra narrazione possibile‬
‪Interventi di Adel Jabbar e Karim Metref‬ (Guarda la registrazione)



IL VENTO DELLA STORIA | Seminario in omaggio a Renato Solmi
(Guarda la registrazione) 



Guerre, migranti, ambiente. Uno sguardo sulla politica internazionale. Seminario con Johan Galtung ed Erika Degortes
(Guarda la registrazione)



E ora... non bull-ARTI di me 2.0
(Scarica il libretto)



Johan Galtung | La trasformazione dei conflitti con mezzi pacifici
(Scarica il manuale)



Interconnessioni tra violenza, ambiente, nonviolenza. 
(continua)

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Silvia sta vincendo
di Alessio Di Florio
Ventiquattro citazioni per un totale di sedici milioni di euro. Tali erano i numeri delle richieste di risarcimento di Terna Spa, gigante dell’energia, nei confronti di Silvia Ferrante, in relazione alla sua partecipazione alla mobilitazione contro l’elettrodotto abruzzese Villanova-Gissi. Su Comune ne avevamo già scritto in occasione della prima udienza in tribunale del primo febbraio. “Lavoravo a Roma, nel sociale – ha raccontato Silvia nel gennaio scorso, all’arrivo delle citazioni – assieme al mio compagno Luca, anch’egli operatore sociale, abbiamo pensato nel 2010, quando aspettavamo nostro figlio, che forse per lui sarebbe stato meglio crescere in mezzo alla terra d’Abruzzo, dove sono nata io, dove mi sono sporcata le mani tante volte e guardato i miei genitori e i miei nonni lavorare i campi”. (continua)


Le deportazioni migranti ai tempi di Renzi & Alfano
di Antonio Mazzeo
Prima l’identificazione e l’invito a dimenticare nome, cognome e luogo di provenienza in cambio di un numero identificativo che dovrai tenere impresso per giorni, mesi, forse anni. Un panino, una bottiglietta d’acqua, un’interminabile fila per pisciare dentro un nauseabondo scatolone di plastica arroventato dal sole. Per la doccia, ti spiegano, dovrai attendere ancora un giorno, se tutto va bene. Qui, al massimo, c’è una fontanella per sciacquarti la faccia. Poi un’altra fila per stiparsi dentro a un bus, altri tanfi di carne umana e gasolio e la deportazione verso l’ignoto. (continua)


Nuit Debout: Costruendo un movimento aperto nelle piazze Francesi
Paolo Gerbaudo intervista l’attivista di Nuit Debout, Baki Youssoufou

D- Qual è la forza trainante davanti al questo movimento? E’ la Loi Travail or qualcos’altro piu’ grande di questa? R- Io credo che la Loi Travail sia la causa che ha fatto associare la gente in questo movimento.Ma, in un certo senso e’ stata solo il pretesto iniziale perche’ la mobilitazione si mettesse in moto. Molta gente si associa perche’ pensa che in Francia ci sia un problema di democrazia. Ci sono due ragioni per questa sensazione. Primo, la proposta di legge di el-Khormi mostra che non esiste nessuna differenza tra i partiti di destra e quelli di sinistra. La legge e’ stata fatta dal Partito Socialista ma e’ essenzialmente una legge di destra. (continua)


Libia: soldati italiani già schierati sul campo. Anche con Haftar
Fonte: Nigrizia
Militari dell'Esercito e della Marina, in tutto una quarantina di uomini, lavorano assieme a funzionari dei servizi segreti in Libia, anche nelle basi del generale Khalifa Haftar, l'ex ufficiale gheddafiano che nei giorni scorsi ha rifiutato di riconoscere il governo di Tripoli di Fayez al Sarraj e di collaborare con l'inviato dell'Onu Martin Kobler. Lo riferisce oggi il quotidiano la Repubblica, spiegando che la prima grande missione congiunta tra servizi di sicurezza italiani e ministero della Difesa è in corso ormai da settimane. (continua)


«A Jujuy si vive uno stato d’assedio virtuale»
Olivier Turquet intervista Eduardo Tavani

Eduardo Tavani è politologo e avvocato querelante nelle cause di crimini contro l’ umanità in Argentina e fa parte del Comitato per la liberazione di Milagro Sala. In questi giorni si trova a Roma, farà tappa in alcune città italiane e poi andrà in Spagna, per portare a conoscenza della grave situazione della provincia di Jujuy, nel nord est dell’Argentina in cui la militante e leader politico-sociale Milagro Sala è stata imprigionata in modo arbitrario dal governo di Gerardo Morales, governatore alleato del governo dell’attuale presidente Mauricio Macri. (continua)


A Betlemme la mia fattoria che coltiva dialogo
di Daoud Nassar
Ci troviamo in una situazione di grande conflitto ben nota a tutti, che fa davvero male non solo a me, alla mia famiglia, alla mia terra ma anche ai miei vicini di casa, che siano ebrei o musulmani. Il desiderio di pace comunque sia non è spento, anzi è più potente di qualsiasi ingiustizia subita. Ritengo sia sbagliato rispondere combattendo con violenza, perché produce male da tutte le parti e soprattutto non è vero che si ottiene un risultato soddisfacente. (continua)


29 maggio: la strage dei pacifisti
di Nicole Corritore
Domenica 29 maggio, in occasione dell'anniversario dell'uccisione di tre volontari di Brescia e Cremona avvenuta in Bosnia centrale nel 1993, l'Associazione per l'Ambasciata della democrazia locale a Zavidovići onlus (ADL Zavidovići) organizza un evento pubblico dal titolo "Le attualità di un eccidio. Le ragioni per continuare l'impegno di solidarietà". "Tre civili italiani sono stati uccisi sabato nella Bosnia centrale da uomini che indossavano la divisa dell'esercito bosniaco. Lo hanno riferito oggi fonti militari delle Nazioni Unite... Altri due italiani... sono stati ritrovati oggi a Grnica". Lancio ANSA, 31 maggio 1993. (continua)


Cedi strada agli alberi, ogni giorno
di Franco Arminio*
Non ti affannare a seminare noie e malanni nelle tue giornate e in quelle degli altri, non chiedere altro che una gioia solenne. Non aspettarti niente da nessuno e se vuoi aspettarti qualcosa,  aspettati l’immenso, l’inaudito. Trovati uno scalino, riposati con la faccia al sole. Se c’è qualcuno che parla ascoltalo. Per tornare a casa aspetta che sia sera. Usa il buio come un fiocco per chiudere la giornata e fanne dono a chi ti vuole bene. Prendi un angolo del tuo paese e fallo sacro. Vai a fargli visita prima di partire e quando torni. (continua)

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