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La mia vita è il mio messaggio. (M. K. Gandhi)
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Centro Studi
Sereno Regis
Torino

riflessioni e approfondimenti

n. 06/2017
venerdì 17 febbraio
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Democrazia in evoluzione | Johan Galtung

Qual è l’essenza della democrazia? “Governo col consenso dei governati” comporta due classi di persone, Governanti e Governati; concretamente Stato e Popolo, statalismo. “Elezioni libere ed eque” comporta votare per un Parlamento; parlamentarismo. Insieme, una struttura di potere a tre livelli: stato-parlamento-popolo; col popolo che controlla il parlamento, e questo che controlla lo stato.

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Era un giorno qualsiasi | Silvia Berruto intervista Lorenzo Guadagnucci

Era un giorno qualsiasi. Sant’Anna di Stazzema, la strage del ’44 e la ricerca della verità. Una storia lunga tre generazioni

STORIE è la sezione, dedicata a cinque narrazioni che invitano a riflettere su violenza e nonviolenza, resistenze, pace e guerre.
La proposta è inserita nello spazio Espace memoria, all’Espace Populaire di Aosta (Italy), dove è nato 10 anni il progetto culturale Collettivamente memoria di cui sono ideatrice, conduttrice e quest’anno copromotrice. Il primo incontro è con Lorenzo Guadagnucci per la presentazione del suo nuovo libro uscito nel luglio 2016. Ecco un’anteprima.

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La guerra civile in Siria | Munira Lashin

Mentre le nostre vite scorrono nella quotidianità frenetica dei nostri giorni, non molto lontano da noi guerre civili continuano ad avere luogo tra l’indifferenza dei media. Continua a non essere chiara, infatti, la situazione del Medio Oriente e più in particolare della Siria, che da marzo del 2011 è immersa in un conflitto definito economico – religioso. Ma partiamo dal principio...

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Seminare il futuro, seminare la libertà – un seme per volta | Vandana Shiva

L’umanità si trova di fronte a un bivio della sua evoluzione. Possiamo scegliere la via dell’”Unità” (“Oneness”), consapevoli del nostro essere parte di Un Pianeta, di Una Umanità, e vivere celebrando le nostre molte diversità, interconnesse attraverso legami di compassione, interdipendenza, solidarietà.

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Il Libro (del golpe) Bianco | Manlio Dinucci

Mentre i riflettori mediatici erano puntati su Sanremo, dove si è esibita anche Roberta Pinotti cantando le lodi delle missioni militari che «riportano la pace», il Consiglio dei ministri ha approvato il 10 febbraio il disegno di legge che consentirà l’implementazione del «Libro Bianco per la sicurezza internazionale e la difesa» a firma della ministra Pinotti, delegando al governo «la revisione del modello operativo delle Forze armate».

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Dal mito della scienza oggettiva alla costruzione di una scienza nonviolenta | Elena Camino

Nanni Salio aveva ben chiaro, fin dagli anni ’80, quanto fosse importante il modo con cui le nuove conoscenze scientifiche vengono acquisite (grazie a quali finanziamenti, a quali strumenti tecnici, con quali obiettivi), e sottolineava con forza l’importanza di ..

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Appunti sulla strategia nonviolenta (Parte 1) | Michael Nagler

E’ stato commovente vedere la passione con cui molti Americani hanno detto il loro “No!” alle politiche di odio ed intolleranza promosse da questa amministrazione estremamente infelice. Non siamo e non saremo mai una terra di odio.

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Lettera al terrorismo | Munira Lashin

Caro Terrorismo, sei molto astuto, ma in tanti abbiamo capito a che gioco stai giocando, molto furbo da parte tua fingerti un organo di una religione che predica odio. Mi spiace, ma proprio devo dirtelo, questa è solo pura follia e invenzione. Nessuna religione ordina lo spargimento di sangue e la distruzione...

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Colombia: Paramilitari minacciano i civili e i volontari internazionali

Volontari italiani di Operazione Colomba denunciano violenze e si stanno recando in queste ore nel villaggio La Esperanza (nel Nord della Colombia) per monitorare la situazione, dopo l’ingresso nell’area di alcuni paramilitari armati avvenuto il 9 febbraio. 
 

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Continuando sulla strada di Nanni: la nonviolenza di fronte alle sfide del nostro tempo | Angela Dogliotti

Durante un incontro recente tra le persone che frequentano il Centro Studi è emerso come il Centro sia percepito come un luogo nel quale si intrecciano diversi interessi, sensibilità, approcci disciplinari, che lo sguardo della nonviolenza unifica e rende coerenti.

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Servizio civile, ma non in Colombia 

La Comunità Papa Giovanni XXIII ha ritirato il progetto di servizio civile “Operazione Colomba in Colombia” che riguardava la sperimentazione dei Corpi Civili di Pace, prevista dalla Legge di stabilità 2014-16. Venerdì 10 febbraio si è chiuso il primo bando per i volontari.
 

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Il “Safer Internet Day” | Fabio Poletto

Martedì 7 febbraio si è celebrata la Giornata Internazionale per la Sicurezza in Rete (Safer Internet Day, appunto), e anche il Centro Studi si è attivato per l’occasione. Facciamo un passo indietro: di cosa si tratta? Il SID è un progetto internazionale promosso dalle reti INSAFE e INHOPE...

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Suicidio, politica e redenzione nella lettera d’addio di Michele | Robin Piazzo

Sul suicidio del trentenne di Udine si sono spese tante parole per dire, come di consueto, poche cose. Gli schieramenti sono due: l’uomo è morto suicida per problemi suoi privati che ha tentato di giustificare in maniera narcisistica inserendo i propri patimenti all’interno di “qualcosa di più grande”...

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Lettera a Nanni | Enrico Peyretti

Caro Nanni, so che in qualche modo ti posso parlare, che queste modeste parole rivolte a te non sono una finzione. Crediamo insieme nella compresenza dei morti e dei viventi, intuita da Aldo Capitini, realtà difficile da definire, più ampia delle parole e dei concetti che usiamo, nella quale possono incontrarsi diverse fedi, o persuasioni...

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Appunti sulla strategia nonviolenta (Parte 2) | Michael Nagler

Mi capita sempre più spesso, ascoltando i dibattiti e le discussioni scatenate dalla crisi attuale, di pensare che affinché questa crisi abbia un senso per noi stessi e per gli altri dovremmo partire da lontano, da qualcosa di semplice. Dobbiamo porci, ciascuno di noi, tre domande...

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Il dito sul pulsante nucleare | The New York Times

Gli scienziati che studiano i rischi di guerre nucleari hanno di recente spostato le lancette dell’orologio che indica simbolicamente il momento del ‘giudizio universale’ (Doomsday clock), portandolo da 3 minuti a 2 minuti e mezzo prima della mezzanotte.
 

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Nasce “Sinbad Republic”, fare comunità attraverso la comunicazione

Sinbad Republic è un nuovo modo di fare editoria e comunicazione. I territori che partecipano a questo progetto, con le loro molteplici espressioni (associazioni, comitati, imprese, aziende), non sono soltanto i protagonisti delle nostre storie e delle nostre iniziative, sono i nostri editori...
 

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Novità in biblioteca

SerenoRegisTV

Gli occhiali di Nanni | Convegno in memoria di Nanni Salio | sabato 4 febbraio 2016

Rassegna stampa

Spese militari e democrazia 
di Enrico Piovesana

Il presidente degli Stati Uniti generale Dwight Eisenhower, ex comandante delle forze alleate durate la seconda guerra mondiale e repubblicano non sospetto di simpatie antimilitariste, conosceva da vicino il potere di quello che lui definì il “complesso militare industriale” e la sua pericolosa capacità di influenzare le scelte economiche e anche politiche di una democrazia. Da qui il suo accorato appello affinché i cittadini e i loro rappresentanti politici vigilassero per evitare che gli interessi dell’industria militare e dell’apparato militare minacciassero la libertà dei processi democratici.

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Ogni giorno spendiamo 64 milioni di euro in armi
di Lorenzo Maria Alvaro

Per l’anno 2017 l’Italia destina circa 23,3 miliardi di euro alle spese militari, pari a oltre 64 milioni di euro al giorno, 2,7 milioni di euro all’ora, 45 mila euro al minuto. Rispetto al 2016 si registra un aumento di quasi l’1 per cento a valori correnti (-0,1 per cento a valori costanti) con un rapporto spese militari/PIL che rimane vicino all’1,4 per cento: in lieve calo rispetto alle stime di crescita del PIL del governo, invariato rispetto alle stime Istat, Bankitalia e Fondo Monetario Internazionale, in ogni caso al di sopra dell’1,1 per cento dichiarato dalla Difesa.

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Papa Francesco e la nonviolenza
Roberto Fantini intervista Enrico Peyretti*

Mi era già capitato, in più circostanze, di imbattermi in qualche bel lavoro di Enrico Peyretti. Di lui, sempre mi hanno positivamente colpito lo stile pulito e lineare, lo spessore culturale e la genuinità del suo porsi, del suo schierarsi e del suo impegnarsi, da cristiano pacifista e nonviolento, convinto sostenitore del dialogo e dello spirito di solidarietà. Ebbi anche modo, qualche anno fa, di recensire, sulle pagine di questo sito, un suo pregevole libro relativo al ricco rapporto filosofico intercorso con Norberto Bobbio.

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Il muro invisibile del ministro Minniti 
di Marco Arturi

Mentre la grande stampa si dedica alle beghe tra Virginia Raggi e Paolo Berdini, alle faide interne al Partito democratico e all’interpretazione del testo della canzone che ha vinto Sanremo, il ministro dell’interno Marco Minniti – uomo dalla traiettoria politica limpida quanto un omissis sulle stragi – vara due decreti contenenti “disposizioni urgenti” rispettivamente su sicurezza urbana e immigrazione.

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CIE e accordi con la Libia, il déjà-vu della politica migratori
di Angela Caporale

Sembra essere passato il gelo dell’inverno che ha messo in seria difficoltà migliaia di migranti in tutta Europa, passato al punto che l’impressione è quella di entrare in una stagione calda, calda come la Libia dove probabilmente resteranno bloccate migliaia di persone in viaggio verso l’Europa, calda come i nuovi centri di detenzione amministrativa per i rimpatri forzati che sorgeranno in tutte le Regioni italiane.

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Petizione. Basta "errori tecnici", l'Italia si impegni nella Conferenza Onu per l'eliminazione delle armi nucleari

Il primo luglio del 1968 a Londra, Mosca e Washington è stato firmato il Trattato di Non Proliferazione nucleare. Gli Stati firmatari, come chiaramente espresso nelle premesse dell’accordo, consapevoli della “catastrofe che investrebbe tutta l’umanità nel caso di conflitto nucleare e la conseguente necessità di compiere ogni sforzo per stornare il pericolo e di prendere le misure atte a garantire la sicurezza dei popoli” affermavano la loro intenzione di porre termine: “il più presto possibile, alla corsa agli armamenti nucleari e di prendere misure efficaci sulla via del disarmo nucleare”.
Strasburgo approva il CETA: ora pressione sull’Italia

Il Parlamento Europeo ha appena deciso di ratificare il CETA con 408 voti a favore e 254 contrari. Nonostante una spaccatura profonda nel partito socialdemocratico, l’accordo con il Canada è stato approvato. Per la parte di competenza europea, entrerà provvisoriamente in vigore senza attendere il vaglio di 38 Parlamenti nazionali in 28 Stati membri. Il loro pronunciamento è comunque una vittoria della società civile, che ha impedito a Bruxelles di mantenere il CETA un affare soltanto europeo.

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L’età della rabbia
di Pepe Escobar

Ogni (lungo) tanto ecco che esce un libro che cattura lo spirito del tempo e risplende come un diamante pazzo: L’età della Rabbia (The Age of Anger) di Pankaj Mishra, autore del ‘precursore’ “Dalle rovine dell’Impero”, potrebbe essere il nuovo avatar. Considerate questo libro come l’ultima (concettualmente parlando) arma letale nei cuori e nelle menti di una gioventù smarrita cosmopolita alla ricerca di una vera ‘chiamata’, mentre scivoliamo verso la più lunga (“infinita”, direbbe il Pentagono) delle guerre mondiali, una guerra civile globale (che nel mio libro del 2007 “Globalistan” definivo “guerra liquida”).

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Sabotaggi e case sugli alberi: la resistenza a Hambach

Un’intervista con un compagno attivo nella lotta alla foresta di Hambach, in Germania. Da cinque anni, parte della popolazione locale e alcuni solidali hanno dato vita a un accampamento permanente con lo scopo di salvare l’ultima parte di bosco rimasta intatta dalla voracità espansiva della miniera di carbone gestita dalla compagnia RWE.

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