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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino


newsletter 2014/13 | domenica 6 aprile 2014


MONDOVISIONI 2013-2014 | I documentari di Internazionale

martedì 8 aprile | 18.30 e 21.00


MSF (Un)limited

di Peter Casaer | Belgio, 2011, 52 minuti

MSF (Un)limited è un documentario realizzato in occa­sione dei quarant’anni della fondazione di Medici Senza Frontiere (MSF). Racconta la storia dell’azione umanita­ria di MSF. Raccoglie testimonianze personali sulle potenzialità e i limiti degli interventi di MSF; sull’evoluzione degli ap­procci medici e la necessità di essere realmente indipen­denti; sull’importanza della testimonianza, sui dilemmi e i compromessi affrontati e sulle nuove sfide che la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soc­corso medico si appresta a raccogliere. (Guarda il trailer)



Riflessioni


Stati Uniti d’America — Uno stato fallito?
di Johan Galtung
Dipende, ovviamente, dai criteri. Uno stato ha una politica interna verso i propri cittadini, e una esterna verso il sistema statuale. Dipende dalla politica interna ed estera, in altre parole. (continua)


Il punto di svolta della transizione globale è arrivato. Vive La Revolution
di Nafeez Ahmed
Venerdì scorso ho postato un rapporto esclusivo su un progetto di ricerca scientifica promosso dalla NASA presso l’US National Socio-Environmental Synthesis Center (Sesync) che fornisce dei modelli dei rischi di collasso della civiltà, sulla base di un’analisi dei fattori chiave coinvolti nell’ascesa e nella caduta della civiltà passata. (continua)


Demolire le case vuol dire demolire la pace
di Jeff Halper
La “giudaizzazione” di Gerusalemme e della Cisgiordania va avanti rapidamente, nonostante la (e di fatto a causa della) cosiddetta “Iniziativa di Kerry”. (continua)


Concilio Vaticano II e riforme nonviolente delle religiosità
di Antonino Drago
Siamo a cinquant’anni dall’evento storico che fu di importanza cruciale per la Chiesa cattolica e che fu anche di grande rilevanza per le altre religioni e per la politica mondiale. (continua)

Giornalismo di Pace


Rivisitazione del Giornalismo di Pace da una prospettiva di genere
di Cai Yiping
Il Giornalismo di Pace, noto anche come Giornalismo per la risoluzione dei conflitti, o Giornalismo di analisi dei conflitti, si è sviluppato a partire da una ricerca che ha messo in luce quanto, troppo spesso, le notizie relative ai conflitti si basano su un pregiudizio che attribuisce maggiore valore alla violenza. (continua)


L’F-35 made in Italy
di Manlio Dinucci
Due posizioni si confrontano nel Pd sulla questione degli F-35. Quella di Roberta Pinotti, ministro della difesa, che dice ai vertici dell’aeronautica di «stare sereni» perché, come ha assicurato il premier Renzi al presidente Obama, l’Italia «non può fare nessun passo indietro» nell’acquisto dei caccia. Quella di Gian Piero Scanu, capogruppo Pd alla commissione Difesa della Camera, che prospetta una riduzione del numero di caccia da acquistare... (continua)

Arti e nonviolenza


Fotografia - I bambini abbandonati nello Shanxi
di Emanuele Occhipinti

Immagini dalla Cina dove Kong Zhelan dedica la sua vita a bambini nati con difetti congeniti a causa dell'inquinamento nella zona. (continua)


Fotografia – Le donne in parlamento
di Anja Niedringhaus
L’autrice di queste foto è stata uccisa a Khost , in Afghanistan, il 4 aprile 2014. Quando l’Afghanistan era governato dai taliban, tra la metà degli anni novanta e il 2001, raramente le donne uscivano dalle loro case... (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


Apprendimento cooperativo all'Università

Il 24 febbraio 2014, presso la palazzina Einaudi dell’Università degli Studi di Torino, è iniziato il corso “Politica economica” del professor Roberto Burlando sviluppato secondo l’approccio dell’apprendimento cooperativo… (continua)
Peace Event Sarajevo 2014

Un’occasione per discutere di nonviolenza in un contesto internazionale. Una possibilità per incontrare realtà persone e associazioni che lavorano sulla costruzione della pace. (continua)

Primo Piano


IRENEA...
Lavori in corso! Aggiornamenti in tempo (quasi) reale dal cantiere... (continua)

Ciao Giuliana!
Ti salutiamo così, con le tue parole, con il racconto di come sei, di come si può essere, semplicemente, svuotando una casa...  (continua)



La storia del sangue salvato

con Anna Bravo ed Ercole Ongaro
Due pagine di storia a Uomini e Profeti. La prima riguarda la resistenza italiana, tra il 1943 e il 1945. La seconda si allarga allo scenario mondiale nel secolo scorso, dalla Grande Guerra al Tibet... (continua)


Primavera a Cascina Bert: 12-13.04
Il Comune di Torino ha concesso la Cascina Bert, sita nel Parco della Maddalena, all’Associazione Pro Natura Torino, per l’impegno dimostrato in campo ambientale ed in particolare per l’esperienza sul territorio della collina torinese. (continua)

Novità in Biblioteca


AA. VV, Ebrei arabi: terzo incomodo?, (a cura di Susanna Sinigaglia), Zambon Editore, Jesolo 2012, pp. 371, € 13,80 (Recensione di Laura Tussi)


Mauro Armanino, La storia perduta e ritrovata dei migranti. Il fattore religioso dentro e fuori i cancelli del carcere, Gammarò, Sestri Levante 2013, pp. 214, € 16,00 (Segnalazione redazionale)

Pillole di semplicità volontaria (a cura di Cinzia Picchioni)


È primavera… svegliatevi … orti e giardini…
… dalle cascine, messer aprile fa il rubacuor…
Tempi di risvegli, di progetti orticoli, di semine (per chi ha la fortuna di avere un pezzetto di terra, e bisognerebbe cercare di averla al più presto, magari condivisa, magari in città... (continua)

IPRI-Rete CCP


La primavera araba in espansione

di Tawakkol Karman
La nostra primavera araba si espanderà e si diffonderà a tutte le aree tra il mar Mediterraneo e il golfo. Sarà una fonte di emulazione e di ispirazione e verrà diffusa al mondo. (continua)

Agenda



11.02 – 8.04

Mondovisioni 2014 – I documentari di Internazionale
ore 18.30 e 21, sala Poli

Rassegna di documentari su attualità, diritti umani e informazione (continua)


lunedì 7.04
Per una nascita senza violenza - Omaggio a Frédérik Leboyer
ore 20.30
, sala Poli

Primo appuntamento della rassegna cinematografica: Per una nascita e una accoglienza nonviolente. Intervento di Elsa Bianco (continua)



11-23.04

Esperimenti di arte e nonviolenza
sala Poli – sala Magosso
Mostra collettiva d’arte contemporanea. Curatore Domenico La Grotteria. In esposizione opere di Sandra Assandri, Loredana Arcidiacono, Franca Balsamo, Anni Barazzetti, Gian Luigi Braggio, Alessandro Chiarotto, Gianni Colombo, Cinzia Donvito, Sara Grazio, Evart, Marika Hu Haishuang, Mimmo La Grotteria, Francesca Leoni, Sergio Maria Matone, Calliope Michalolia, Walter Morando, Lisa Parmigiani, Alberto Reviglio, Maria Rossa, Lizzy Sainsbu. (continua)



sabato 12.04

Arte, pace e nonviolenza: quali legami? II parte
ore 10.00, sala GandhiI
Seminario di estetica nonviolenta, un’opportunità di riflessione intorno al rapporto fra arte e nonviolenza, come sviluppo della prima sessione tenuto durante l’inaugurazione delle nuove sale dello scorso novembre. Interventi di Cecilia Leuzzi, Mina D’Elia, Nanni Salio e Marco Scarnera. (continua)



domenica 13.04

Il contributo dell’Ecopoesia alla pace
ore 15.00, sala Gandhi
Incontro con Ivana Trevisani Bach. La nuova etica ambientale (rapporto Uomo e altri viventi e rapporto Uomo Ambiente) e l’etica della Pace (rapporto interumano) hanno una comune radice: l’educazione al rispetto per l’alterità. (continua)



domenica 13.04

Madiba Poetry Slam
ore 16.30, sala Gandhi
Omaggio a Nelson Mandela, una gara poetica a colpi di versi condotta da Bruno Rullo e Max Ponte. Un nuovo modo di presentare la poesia che ha però molto di antico: bardi, trovatori, tenzoni… (continua)



mercoledì 16.04

Rispondo, calandomi nei tuoi panni
ore 18.00, sala Gandhi
La ricerca dei padri in un’epoca di crisi – Parte II. Conduce Marco Scarnera. Nell'ambito de il ponte d'Irene, laboratori di reciprocità tra femminile e maschile. (continua)



giovedì 17.04

Percorsi e figure dell’arte irregolare
ore 20.30, sala Gandhi
Alberto Reviglio presenta “Storia e immagini dell’Art Brut dall’800 a oggi”. Secondo la definizione di Dubuffet, intendiamo per Art Brut “opere eseguite da persone indenni da cultura artistica, nelle quali gli autori tirano fuori tutto dal loro profondo, e non sulla falsa riga dell’arte classica o dell’arte alla moda. (continua)

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Il nostro grido contro la guerra
di Alex  Zanotelli
In “piedi costruttori di pace” aveva gridato nell’Arena del 1989, il vescovo di Molfetta, Tonino Bello. E’ stato questo il leitmotiv delle Arene di Pace, promosse negli anni ottanta e novanta dai Beati i Costruttori di Pace. Le Arene sono state il luogo dove si è ritrovato il Popolo della Pace, in un mondo sul precipizio della guerra nucleare, nello scontro tra Est e Ovest, per gridare invece la propria voglia di un mondo di pace. (continua)


Io faccio così #23 – Il sindaco Renato Accorinti: “cambiamo Messina dal basso!”
Se provate a cercare su Internet una foto del sindaco di Messina, i risultati riporteranno le immagini di un uomo sempre in lotta per qualcosa: pace, free Tibet, no ponte, acqua pubblica. Secondo una recente statistica dell’istituto Piepoli, Renato Accorinti è uno dei sindaci del cambiamento più amati dai cittadini. (continua)


In memoriam: Jonathan Schell (1943-2014)
di Tom Engelhardt
“Fino a pochi mesi fa Ben Suc era un villaggio fiorente di circa trecento cinquanta persone. “Questa è la prima riga di The Village of Ben Suc [Il villaggio di Ben Suc], il suo primo libro, una copia del quale ho letto di nuovo durante un viaggio in aereo, sapendo che Jonathan sarebbe morto presto. Quel libro, proprio quella copia, aveva una storia tutta sua. Era una prima edizione della casa editrice  Knopf, pubblicata nel 1967  nel  periodo centrale della Guerra del Vietnam, dopo che il testo allora sconvolgente era apparso sulla rivista New Yorker. (continua)


Non accettate sogni dagli sconosciuti. Reportage all’Aquila a 5 anni dal terremoto
di Massimo Nardi
Alle ore 3.32 del 6 Aprile 2009, una scossa di magnitudo 6.3 provocò la morte di 309 persone e il ferimento di altre 1.600.Gli sfollati furono circa 70.000. Di questi, una metà fu accolta nelle tendopoli e l’altra in hotel e case private. Gli edifici pubblici danneggiati furono 1.020, quelli culturali 1.842 e quelli privati 34.000. Una catastrofe. Umana e materiale.
(continua)


Myanmar in transizione. Con passi incerti, ma in cammino
di Piergiorgio Pescali
Sono trascorsi tre anni dal giorno in cui il Myanmar ha cominciato a intraprendere un nuovo corso politico, economico e sociale. Il cammino si è dimostrato più lineare e rapido di quanto ci si potesse immaginare, ma, come spesso accade, dopo i primi entusiasmi hanno cominciato ad affacciarsi anche le difficoltà e i primi ostacoli. Accanto a radicati conflitti etnici e a intolleranze religiose che nel passato non si erano manifestate solo perché represse dalle autorità locali che agivano in stretta collaborazione con la polizia ed il Tatmadaw (l’esercito), ecco che sono insorte anche recriminazioni sociali ed economiche. (continua)


L’austerity che uccide
di Nicoletta Dentico
Si discetta da tempo, nei circoli dell’Europa che conta, sul sismico effetto socio-economico provocato della crisi finanziaria, responsabile del repentino abbassamento della marea dell’economia che tante barche porta con sé, facendo innalzare solo i livelli della disoccupazione, soprattutto fra i giovani. In molti continuano a ignorare invece le impietose conseguenze che questo intreccio di crisi determina sulla salute delle persone. (continua)

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