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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino
 

newsletter 2016/07 | venerdì 26 febbraio 2016

Riflessioni


Spagna: uno Stato, due, o cinque in alternativa?
di Johan Galtung

L’Alfàs del Pi, Spain. Due idee – España Una Grande Libre: Spagna Una Grande Libera – status quo e España Una Comunidad de Naciones: Spagna una Comunità di Nazioni. Inoltre, un fatto: le forze in Catalogna favorevoli all’indipendenza. Grande disparità. E pericolosa: quando viene mantenuto lo status quo e/o raggiunta l’indipendenza con la violenza, le relazioni possono rimanere difficili per un lungo periodo. (continua)


Dichiarazione di gruppi e singoli obiettori di coscienza della regione orientale del Mediterraneo
Riproduciamo qui una dichiarazione, firmata da un gruppo di obiettori di coscienza di quattro paesi (Egitto, Israele, Grecia e Turchia) del Mediterraneo orientale – una regione nella quale la guerra e la militarizzazione della società stanno seminando morte e distruzioni. Il documento lancia un appello per la pace e la giustizia internazionale, per porre fine alla coscrizione obbligatoria, alla persecuzione e alle pene detentive per gli obiettori di coscienza, alla accoglienza dei rifugiati che emigrano dalle aree di guerra. (continua)


La strada di casa
di Alessandro Ciquera

Fatima alterna sorrisi a sguardi rassegnati, mentre parliamo nella sua piccola struttura in cemento e plastica ai bordi della strada, da fuori arrivano grida divertite di bambini e rumore di camion che passano carichi di materiale. In quella che è diventata la sua seconda casa ci sono pochi oggetti essenziali per la vita quotidiana, materassini per dormire per terra, vestiti dei bambini, teglie e oggetti da cucina. Parla con una voce calma e profonda, nonostante narri di storie durissime al solo ascolto. Come deve essere stato vivere simili inferni sulla Terra? (continua)


Un libro di Eco
di Massimiliano Fortuna

Ho amato moltissimo Il nome della rosa. Lo lessi una prima volta al ginnasio, senza sapere nulla del pensiero medioevale, appassionandomi alla trama di delitti e mistero. In seguito lo rilessi al liceo, dopo aver concluso la parte di manuale dedicata alla filosofia del Medioevo, e cominciai a intuire qualcosa del rimando delle citazioni. Iniziai a comprendere che quelle pagine erano intessute di altre pagine e che i grandi libri (e talvolta pure quelli meno grandi) difficilmente si possono appiattire su un’interpretazione... (continua)


Guarire la guerra. Storie che curano le ferite dell’anima
di Paola Schellenbaum

L’incontro organizzato presso il Centro Studi Sereno Regis di Torino, promosso da Nanni Salio alcune settimane fa cui purtroppo non ha fatto in tempo a partecipare, si è svolto in un clima di empatia, curiosità e confronto per i temi trattati nel libro di Natale Losi “Guarire la guerra. Storie che curano le ferite dell’anima” (edizioni L’Harmattan Italia, Torino 2015) nella serata di lunedì 22 febbraio. Conosco Natale Losi da molti anni, avendo avuto modo di collaborare con lui in progetti internazionali, e ho animato volentieri la discussione partecipata ed integrata dalle domande e dalle curiosità dei presenti... (continua)


Accadde a Hiroshima
di Massimiliano Fortuna

Nei primi giorni del 2016 la Corea del Nord ha annunciato di possedere (possibilità che alcuni analisti mettono peraltro in forte dubbio) la bomba all’idrogeno. Poche settimane prima Putin aveva fatto un’allusione all’utilizzo, che si augurava non necessario, di testate atomiche nella lotta al terrorismo. Frasi e gesti verosimilmente provocatori e che, al momento, non sembrano segnalare un pericolo concreto, ma che hanno portato all’onore della cronaca, anche se di sfuggita, un tema che da molti anni sonnecchia: quello degli armamenti nucleari e della loro sempre minacciosa presenza sul nostro pianeta. (continua)

 


R/esistenze
Note di critica nonviolenta
(a cura di Pietro Polito)


25. La partigiana e il nonviolento. Quando non si deve obbedire
di Pietro Polito

L’articolo di Ada Marchesini Gobetti, Quando non si deve obbedire, risale al maggio 1962 ed è apparso nel “Giornale dei genitori”, il mensile per l’ educazione dei figli (1959-1968), che negli anni Sessanta rappresentò un originale esperimento di educazione laica. Dal punto di vista laico, il giornale pose e discusse temi importanti e ricorrenti come la sessualità, l’educazione religiosa, la famiglia, la scuola, i giovani, l’eredità della resistenza antifascista e il significato della costituzione, la pace. (continua)
Giornalismo di Pace

Il racconto di un’insegnante costretta a lasciare Raqqa
di Robert Fisk
Pochi giorni fa, sulla sommità di una collina al di sopra della città di Latakia, sul Mediterraneo, con il  sole che calava e il mormorio dei jet, jet  russi, naturalmente, alti nel cielo, Samah Ismael mi ha raccontato la storia del suo allontanamento forzato da Raqqa. E’ una piccola tragedia su un milione, ma sembrava spiegare molte cose. (continua)


Allarme rosso nucleare
di Manlio Dinucci.
«Noi abbiamo bombe nucleari»: lo ha dichiarato il 19 febbraio a Russia Today l'analista politico saudita Daham al-Anzi, di fatto portavoce di Riyadh, ripetendolo su un altro canale arabo (vedi intervista su Pandora Tv). L'Arabia Saudita aveva già dichiarato (The Independent, 30 marzo 2015) l'intenzione di acquistare armi nucleari dal Pakistan (che non aderisce al Trattato di non-proliferazione), di cui finanzia il 60% del programma nucleare militare. (continua)

Arti e nonviolenza


Alaa, il violinista in fuga dalla Siria a Milano
di Ilaria Sesana
Occhi chiusi, concentrato sulle note del suo violino. Mentre suona, il volto di Alaa mostra più della sua vera età. Solo quando stacca l’archetto dalle corde, il suo viso si apre in un sorriso. Rivelando i suoi trent’anni e le sue speranze per il futuro. Ed è proprio Hope (Speranza) il titolo della traccia che chiude Sham, l’album di debutto del violinista siriano Alaa Arsheed. (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


INTERCULTURA-2
Intercultura: Ciak si gira!

Un percorso educativo e artistico in una delle scuole più interculturali del territorio torinese, L’I.I.S. Sella-Aalto-Lagrange, nel cuore di Porta Palazzo: 80% dei suoi studenti sono di origine straniera, più di 30 etnie convivono nel plesso scolastico, 40% gli studenti di religione mussulmana. E’ possibile in questo contesto offrire ai ragazzi e alle ragazze un percorso di riflessione sul tema del contrasto alla violenza razzista e della promozione dell’intercultura?
(continua)

Raccogliendo la pace

Interventi civili di pace in Palestina

Sito web di reporting del progetto "Interventi Civili di Pace in Palestina" di Un ponte per…, Assopace Palestina, SCI-Italia, Popular Struggle Coordination Commitee,  IPRI–RETE CCP, Centro Studi Sereno Regis, con il sostegno del Tavolo degli Interventi Civili di Pace e e Tavolo per la Pace della Val di Cecina.

Primo Piano
 


 
#Corridoiumanitari: la diretta
Arriveranno in Italia nel weekend i 93 profughi provenienti dal Libano attraverso i corridoi umanitari predisposti dalla Fcei e dalla Comunità di Sant’Egidio nell’ambito del progetto Mediterranean Hope. (continua)

Territori-occupati: Al-Qiq libero a maggio
Fonte: Nena-News

Sembrerebbe essere giunta a conclusione la protesta del prigioniero palestinese Mohammed al-Qiq in sciopero della fame da 94 giorni. Secondo quanto ha riferito all’agenzia Ma’an Qadura Fares, il capo della Società dei prigionieri palestinesi, gli avvocati del detenuto avrebbero raggiunto stamattina un “compromesso” con le autorità israeliane:.. (continua)


Contribuisci a far partire la II Carovana italiana per i diritti dei migranti, per la dignità e la giustizia | 2-17 aprile 2016 (continua)
Appello per trasformare la Verde Vigna in un centro di vita nonviolenta
Cari amici e compagni della bella, grande, lotta nonviolenta… Ritroviamoci a Comiso per salvaguardare il successo delle lotte contro i missili degli anni ’80 e per far ri-nascere (a distanza di 30 anni) un centro di Vita Nonviolenta! (continua)
Premio LANZA DEL VASTO 2016
L’associazione Comunità dell’Arca di Lanza del Vasto bandisce un premio per un opera letteraria inedita (saggio, poesia, dramma, tesi di laurea ecc) sulla figura e l’opera di Lanza del Vasto. (continua)

Novità in Biblioteca


Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, Il Dialogo per la Pace, Mimesis, Milano 2014, pp. 108, € 12,00.(Recensione di Gianmarco Pisa)
Sandro Spreafico, Il calice di legno. Dino Torreggiani e la sua Chiesa, il Mulino, Bologna 2014, pp. 778, € 55.00 (Segnalazione redazionale)

Pillole di semplicità volontaria
(a cura di Cinzia Picchioni)


La fibra è per l’intestino
Sono sicura che in pochi sappiano – e io ero tra questi – di questo funzionamento del telefono fisso: l’offerta Smart Fibra (che per chi non sa l’inglese significa Fibra Intelligente) ti permette di avere il telefono fisso (telefonate illimitate anche ai cellulari) e la connessione Internet. Quindi il tecnico viene a installarti il modem, che, ahimè, funziona a elettricità. (continua)

IPRI-Rete CCP


L'Italia va alla guerra. Il 12 marzo mobilitiamoci in tutte le città
L'appello che segue, in continuità con le manifestazioni del 16 gennaio, intende rilanciare la mobilitazione contro la guerra e in particolare sul coinvolgimento dell'Italia nell'intervento militare in Libia, la presenza delle basi militari Usa/Nato nel nostro territorio, lo stato d'emergenza e le persecuzioni contro i migranti. (continua)


Il 12 marzo contro la guerra
di Giovanni Sarubbi 

L'Italia si avvia sempre più decisamente ad effettuare un intervento militare in Libia. «Siamo pronti a combattere in Libia», ha affermato il ministro degli esteri Paolo Gentiloni. Secondo diverse fonti giornalistiche per tale intervento sarebbero disponibili 5000 soldati. Altri 450, forse 1000 soldati, sarebbero pronti per andare in Iraq a Mosul a difesa di una ditta italiana che ha vinto un appalto di due miliardi di dollari per la riparazione della diga che li si trova... (continua)


"Gaza, questo pianeta inabitabile ... voglio scappare da questa follia"
di Stuart Littlewood
C'è poca gioia nello scrivere circa la situazione dei palestinesi, come ho fatto negli ultimi 10 anni. Ma uno dei vantaggi è che, di tanto in tanto, ricevo una lettera da qualcuno che sta vivendo l'incubo che è pronto a condividere le paure più intime. Così mi ha fatto piacere sentire di nuovo Amal, ma temevo quello che avrebbe potuto essere sul punto di dirmi. (continua)

#EXPOniamoci... occhio ai media


Prigionieri di Expo

Agenda
Appuntamenti

Agenda
Cicli e rassegne



da giovedì 15.10
Super 60
dalle 9.30 alle 12.30
, sala Poli
 (continua)
dal 5.11 2015 al 16.04 2016
il ponte d’Irene 2015-2016 
(continua)

dal 9.11 2015 al 6.05 2016
CINETICA 2015/2016
Seconda stagione 
(continua)


dal 21.11 2015 al 9.04 2016
Formazione – Laboratori teatrali
sala Poli (continua)

4 incontri per riflettere su percorsi di liberazione, a partire dal pensiero di Paulo Freire, dal 18.01 al 29.02 2016

Non bull-ARTI di me…

Ricominciano i laboratori artistici: sceneggiatura, video-making, web radio per giovani dai 14 ai 19 anni, da gennaio a marzo 2016

Ambiente, guerra, nonviolenza
Novara | Corso di aggiornamento per insegnanti | da gennaio a marzo 2016

Agenda
Segnalazioni


Umano post Umano | Apocalissi e distopie nelle narrazioni seriali
sabato 27, domenica 28.02
ore 10.00, sala Poli

Materiali e
approfondimenti


La Palestina nei testi scolastici di Israele. Ideologia e propaganda nell’istruzione (Guarda la presentazione del libro) 


 
E ora... non bull-ARTI di me 2.0
(Scarica il libretto)


Johan Galtung | La trasformazione dei conflitti con mezzi pacifici (Scarica il manuale)


Interconnessioni tra violenza, ambiente, nonviolenza. (continua)



Le primavere Arabe: la decostruzione di un conflitto

(continua)
 

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Il dito la luna e il professor Panebianco
di Franco Berardi Bifo

Tutti conoscono la storia del dito che indica la luna e dell’imbecille che guarda il dito. Sembra che in questi giorni a Bologna si sappia solo vedere il dito. Il dito è l’azione di un gruppo di studenti del Cua (Collettivo Universitario Autonomo) che hanno esposto un telo con su scritto “Fuori i baroni della guerra dall’università” durante la lezione del professor Panebianco. Si è trattato di una presa di parola le cui modalità non mi importa discutere, perché si tratta di minuscoli dettagli a confronto della luna. E la luna cos’è? La luna è quel che il professor Panebianco ha scritto in un editoriale pubblicato dal Corriere della sera. (continua)


Ovest. Venticinque anni di lotte No Tav in val di Susa
Wu Ming 1

“Un posto in prima fila” - Alle 11.15 del 27 gennaio 2016, sotto un cielo denim chiaro, dopo aver attraversato il borgo di Chiomonte e raggiunto la riva sinistra della Dora, ci presentammo al checkpoint di via dell’Avanà, poco oltre la centrale idroelettrica. La centrale. Sorella piccola delle montagne, sposa del fiume dal 1910, era stata nutrice delle industrie della val di Susa e di Torino. Si stagliava, virata in seppia e fiera del suo lavoro, in cartoline d’epoca vendute su ebay, e gli scolari venivano ancora a vederla, ad ammirarla, perché era stata una grande opera di quelle sensate, lei, e funzionava ancora, serviva ancora, lei. Altre opere lì nei paraggi, invece… tsk. (continua)


LANGER, un verde sulle orme di Giona
di Vincenzo Rosito

L’ecologia non è verde, o almeno, non è soltanto verde. Se questo colore rimanda alla natura ecosistemica nella sua esclusiva dimensione vegetativa, allora non lo si può accostare all’idea di ecologia. La dimensione ecologica rinvia in prima istanza all’esperienza di un mondo che viene percepito come orizzonte inclusivo, internamente diversificato e quindi mai del tutto riducibile a uno solo dei suoi elementi costitutivi. (continua)


Volo umanitario Beirut-Roma per salvare 93 profughi siriani
di Giordano Stabile

Il campo profughi di Tell Abbas si trova alla frontiera fra il Libano e la Siria, a metà strada fra Beirut e Homs, cento chilometri, o poco più, da entrambe le città. Sono una ventina di baracche e tende dove vivono 93 persone. Un piccolo campo in mezzo alle serre di melanzane e pomodori, dove gli uomini prestano lavoro gratis ai proprietari per pagarsi il diritto di stare accampati sulla loro terra. Uno delle migliaia di campi che ospitano, malissimo, il milione di profughi siriani in Libano. Ma che sta per entrare nel suo piccolo nella storia della grande migrazione che ha travolto l’Europa. (continua)


L’opera radicale di guarire
di Angela Davis, Fania Davis e Sarah van Gelder

Angela Davis e sua sorella Fania Davis operavano a favore della giustizia sociale prima che nascessero molti degli attivisti di oggi. Dalla loro infanzia nella città  di Birmingham, in Alabama, dove era applicata la segregazione razziale,  dove i loro amici erano stati vittime del bombardamento della Chiesa Battista della 16° Strada, fino alla loro partecipazione al Partito delle Pantere Nere e al Partito Comunista, e fino alla loro opera per contrastare il complesso carcerario-industriale, le loro vite sono state incentrate sull’accrescere  i diritti degli Afro-Americani. Nel 1969, Angela Davis fu licenziata dal suo posto di docente  all’UCLA (Università della California,  Los Angeles) perché era iscritta al Partito Comunista. (continua)


Sotto le vesti della dea
di Ida Magli

Sarà salutato con soddisfazione dalle femministe e da tutti coloro che credono nell' esistenza di antiche culture matriarcali l'enorme sforzo di classificazione e interpretazione presentato in questo libro (Marija Gimbutas, Il linguaggio della Dea, traduzione di Nicola Crocetti, Longanesi, pagg. 386, lire 98.000). L' archeologa e paleontologa Marija Gimbutas, di origini lituane ma attualmente docente di Archeologia Europea presso l' Università di California a Los Angeles, ha preso in esame circa duemila manufatti graffiti, sculture, statuette, modellini di templi, vasi, tombe provenienti da siti europei del Neolitico Antico (7000-3500 a. C. circa) e ha messo a punto un glossario di motivi figurativi che fungono da chiave interpretativa per la mitologia e il culto di un' epoca altrimenti non documentata e che affonda le sue radici nel Paleolitico. (continua)

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