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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino


newsletter 2014/26 | giovedì 7 agosto 2014

 

Perché è importante essere umani, per la gente di Gaza e del mondo

di Stephanie Van Hook

La Dr. Mona El-Farra, medico e socia della Middle East Children’s Alliance recentemente è apparsa nei titoli di Democracy Now! con il suo appello a terminare l’assalto militare a Gaza con un’affermazione potente: “Siamo esseri umani”. Ovviamente ha assolutamente ragione. A Gaza vivono esseri umani, e sembrerebbe ovvio come non mai: se non esseri umani, chi o che cosa? E perché prestiamo attenzione? Ovviamente, quello che dice effettivamente è qualcosa di ben più profondo… (continua)


Diario incompleto di 3 mesi in Palestina

di Jean Emile Bagnod

Prima di affrontare la vita in Palestina non avevo mai riflettuto così a lungo sul significato della parola “Resistenza”: Resistenza è camminare. Resistenza è restare concentrati quattro ore di fila per scrutare un boschetto con un cannocchiale malfunzionante. Resistenza è stare concentrato sul video della telecamera quando sei circondato da una decina di soldati che imbracciano il mitra con evidente nervosismo… (continua)

Riflessioni


Dichiarazione congiunta sull’offensiva di Israele contro Gaza da parte di esperti di Diritto Internazionale
In veste di studiosi di diritto internazionale penale, difensori dei diritti umani, esperti legali e individui che credono fermamente nel ruolo della legge e nella necessità che essa venga rispettata tanto in tempo di pace quanto, e ancor di più, in tempo di guerra, percepiamo l’esigenza morale e intellettuale di denunciare le gravi violazioni, mistificazioni e mancato rispetto dei più basilari principi della legge sui conflitti armati e dei diritti umani fondamentali a danno dell’intera popolazione palestinese, commessi nel corso dell’attuale offensiva israeliana sulla Striscia di Gaza. (continua)


Marx e Freud, il taoismo e Gandhi
di Johan Galtung
Quei due giganti fecero qualcosa d’insolito per dei pensatori occidentali: furono molto olistici. Niente meno che l’intera società e il mondo, e molto più che sola economia, in quanto a Marx; niente meno che l’intero complesso corpo-mente, con estensioni nella cultura, per Freud. (continua)


BRIC(K)S [mattoni] per un Nuovo Ordine Economico Mondiale!
di Johan Galtung
Kuala Lumpur – Ce l’hanno fatta, con alternative costruttive – la Nuova Banca di Sviluppo e il Contingency Reserve Arrangement (CRA) – alla banca Mondiale e al Fondo Monetario Internazionale dominati dagli USA, due pilastri fondamentali degli accordi di Bretton Woods nell’infrastruttura economica dell’ impero USA, nelle mani del proprio Congress. (continua)


Semi di umanità. Tutti i giorni alle 18
di Enrico Peyretti

Sì, abbiamo manifestato contro le guerre. Ora per Gaza, Siria, Ucraina, Libia… Non è bastato, non basta. Anche se pochi, non cessiamo di parlare. Anche scrivere mail, mandare documenti a centinaia di persone, è manifestare volontà di pace. Ma non basta. (continua)


Se Israele vuole l’eredità di quell’ebraismo ridotto in cenere, deve assumerne la piena eredità morale
di Moni Ovadia

Yad Vashem è il museo dell’Olocausto di Gerusalemme, il sacrario della Shoà, ma per gli israeliani è ben altro che questo. Quel luogo è per molti aspetti, il topos del senso stesso dell’esistenza di Israele come stato ebraico. (continua)


Niente Gripen! Un successo storico. Quali i meriti del movimento pacifista svizzero?
Il No all’acquisto dei nuovi aerei da combattimento Gripen espresso dal 53,4% dei votanti nella votazione referendaria del 18 maggio è una vittoria importante per il movimento pacifista e antimilitarista in Svizzera, anche se le motivazioni che hanno portato a questo risultato non sono solo di ordine pacifista. (continua)


Emily, la “Gandhi” del Sudafrica
di Riccardo Michelucci
«La donna più nobile e coraggiosa», secondo il Mahatma Gandhi. «Una donna maledetta», nell’opinione del generale inglese Lord Kitchener, l’uomo forte delle guerre angloboere. Queste due definizioni diametralmente opposte rappresentano il paradigma perfetto della vita e dell’opera di Emily Hobhouse... (continua)

Giornalismo di Pace


Israele ha rubato il futuro di Gaza e la sua speranza”
di Gideon Levy e Alex Levac
I dati sono scritti in inchiostro sul palmo della sua mano, come se fosse uno scolaro che copia le informazioni per un compito in classe : 1035 morti [1900 al 5 agosto dei quali 400 bambini. NdT], 6233 feriti alle 14 di lunedì 28 [al 5 agosto 9000 feriti NdT.]. Ogni giorno cancella i numeri e li aggiorna. (continua)


Cosa, ci sono voluti 25 giorni perché Washington definisse la guerra di Gaza “barbara”?
di Gideon Levy
La fama dei palestinesi in quanto barbari ha finalmente raggiunto Washington grazie a un’altra prodezza delle pubbliche relazioni israeliane. Sabato mattina il Ministro della Sanità palestinese ha chiamato A. di Rafah e gli ha chiesto di aprire il suo magazzino refrigerato per gli ortaggi. (continua)


La disfatta morale di Israele ci perseguiterà per anni
di Amira Hass
Abbiamo superato i 1.000 morti palestinesi. Quanti altri ancora? Se la vittoria si misura in base al numero dei morti, allora Israele e il suo esercito sono dei grandi vincitori. (continua)

Arti e nonviolenza


“Everyday Rebellion”, il documentario degli iraniani Riahi Brothers al cinema
Arriva l'11 settembre nelle sale italiane Everyday Rebellion - L'arte di cambiare il mondo, documentario sugli attivisti creativi accolto calorosamente in importanti festival internazionali.(continua)

Progetti (Idee in movimento...)


AIUTARSI AD IMPARARE! Con l’apprendimento cooperativo si arriva più in alto…
Un percorso formativo di 61 ore, completamente GRATUITO adatto a te se ti stai chiedendo… la lezione frontale è il miglior metodo per un apprendimento efficace? Le risorse di un gruppo sono più della somma dei singoli? Quale apprendimento tiene conto delle diversità e ne trae arricchimento? Presentazione delle domande di iscrizione entro il 7 settembre. (continua)

Primo Piano


IRENEA...
Lavori in corso! Aggiornamenti in tempo (quasi) reale dal cantiere...
(continua)

100 Premi Nobel, artisti e intellettuali chiedono un embargo militare ad Israele
Quasi 100 artisti e personalità di tutto il mondo, anche italiani, hanno pubblicato una lettera aperta per esigere che l’ONU e i governi del mondo impongano “un embargo militare totale e giuridicamente vincolante verso Israele, simile a quello imposto al Sud Africa durante l'apartheid”. (continua)


Appello per l’adesione al corteo NOMUOS del 9 agosto a Niscemi
Nel mese di giugno, Senato e Camera hanno respinto le mozioni presentate dall’intergruppo dei parlamentari per la pace che richiedevano il blocco immediato e totale dell’opera del Muos e un pronunciamento sulla sua incostituzionalità. Il Muos è stato ultimato in violazione di innumerevoli leggi e della costituzione. (continua)



Campi estivi 2014

Il MIR-MN del Piemonte e Valle d'Aosta, in collaborazione con il Centro Studi Sereno Regis e con altri gruppi e comunità, organizza alcuni campi per l'estate con lo scopo di diffondere la nonviolenza praticandola.
(continua)

Novità in Biblioteca


Edelgard Biedermann (a cura di), Alfred Nobel – Bertha von Suttner, Un’amicizia disvelata. Carteggio 1883 – 1896, Moretti&Vitali Editori, Bergamo, pagg. 239, € 20 (Leggi la recensione di Isabella Bresci)


Andrea Maori, La guerra dei nonviolenti. Cronache e protagonisti dell’antimilitarismo dal fascismo alla crisi degli euromissili, 1928-1985, Youcanprint, Tricase 2013, pp.182, € 15 (Leggi la segnalazione redazionale)

Pillole di semplicità volontaria (a cura di Cinzia Picchioni)


Dove andiamo quest’estate?
Vicino, raggiungibile in treno, a basso impatto/impronta. Ecco un consiglio se siete dalle parti di Cesena (mare Adriatico, pinete, saline di Cervia, Parco del Delta del Po, Ravenna!). Ci sono stata, ospite per lavoro, alla fine di giugno… (continua)

IPRI-Rete CCP


Il Piano Sionista per il Medio Oriente.
di Israel Shahak

All'inizio degli anni ottanta lo Stato di Israele ha bisogno di una nuova prospettiva per il suo posto, i suoi scopi e gli obiettivi nazionali, in patria e all'estero. Questa esigenza è diventata ancora più importante a causa di una serie di processi centrali che il paese, la regione e il mondo stanno attraversando. (continua)


Preferisco morire con dignità che vivere in una prigione a cielo aperto
di Mohammed Suliman
Gaza è un posto difficile; è piccolo, sovrappopolato e sotto assedio. Ma le persone sono gentili. Il cibo è delizioso e la spiaggia, anche se sporca, ci dà quasi l'illusione di essere liberi. Il tramonto sul mare è uno spettacolo fantastico, nonostante le navi da guerra israeliane che spuntano all'orizzonte. (continua)

Agenda


24-26.09
Vrajamandal, viaggio verso l’universo dell’anima
sala Poli

Fotoreportage di Javier Scordato nella terra di Radha e Krishna. Presentazione del racconto visivo di un’esperienza fuori dal comune, fatta da un comune viandante nel luogo più sacro e straordinario dell’India. (continua)


3-4.10
CONVEGNO – 100 anni di guerra 100 anni di pace
sala Poli

In occasione di questa ricorrenza proponiamo al pubblico di ripercorrere questi cento anni mettendo in luce e valorizzando iniziative ed eventi che testimoniano la presenza di forme di opposizione alle guerre – dalle forme di resistenza nonviolenta messe in atto dai popoli alle iniziative concrete di azione nonviolenta per la costruzione della pace. (continua)



2015-2016
Master Biennale in Psicopatologia Gestaltica e Fenomenologica
sala Poli
L’intento è di offrire la ricchezza di questi orizzonti di comprensione della sofferenza e della cura a quanti già formati alla psicoterapia o psichiatria che vogliano ampliare le proprie competenze psicopatologiche e cliniche. I temi sono affrontati sia da un punto di vista teorico che pragmatico, offrendo un orientamento alla comprensione del disagio e ai percorsi di trattamento psicoterapeutico. (continua)

 





Sarajevo
mon amour

Racconti, incontri ed emozioni


Musica e politica dei Dubioza Kolektiv
di Mauro Cereghini
I Dubioza Kolektiv sono il gruppo musicale alternativo più noto in Bosnia Erzegovina. Da dieci anni i loro pezzi spopolano nei festival underground come nelle manifestazioni di protesta in piazza. Un collettivo di musicisti e insieme una voce della società civile impegnata. (continua)

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Hiroshima 6 Agosto 1945 - 6 agosto 2014: Il sonno disturbato delle vittime dell'atomica
di Yukari Saito
Sono le 23.55. Lo diceva l’ultimo annuncio dato dal Bulletin of the Atomic Scientists di Chicago riguardo alDoomsday Clock, l’orologio dell’apocalisse. Era a fine dello scorso gennaio. Chissà se la lancetta è rimasta ferma nonostante le ultime tensioni internazionali, soprattutto nel Medio Oriente e in Ucraina. Eppure i fenomeni più inquietanti che influenzano l’orologio potrebbero arrivare da più lontano, da un paese che pochi se l’aspetterebbero: il Giappone. (continua)


La società israeliana delusa dalla tregua. Hamas "festeggia", ma la Striscia resta sotto assedio
di Michele Giorgio
Non sono più dentro la Striscia ma i reparti corazzati israeliani sono lì davanti, ammassati sulla linea di demarcazione tra Gaza e Israele. Pronti a rientrare e a colpire con forza. Lo ripeteva ieri il generale Sami Turgeman, comandante responsabile della regione sud delle Forze  Armate, provando a rassicurare gli sfollati israeliani, ossia gli abitanti dei centri a ridosso di Gaza che nei giorni scorsi avevano lasciato le loro case per trasferirsi in località più sicure. (continua)


Resistenze nascoste in Palestina
di Giulia Valentini
Nel corso della storia della resistenza palestinese, prima contro l’Impero Britannico e poi contro Israele, un considerevole settore della società palestinese è stato sempre attivo nell’ambito della resistenza pacifica, la quale negli ultimi anni ha acquisito un crescente apprezzamento nella Palestina. I suoi sforzi sono purtroppo stati prevalentemente ignorati dalla stampa internazionale, la quale ha preferito concentrarsi solo su azioni militari e terroristiche, propagando un’immagine parziale dei palestinesi. (continua)


La guerra degli inganni
di Gideon Levy
È cominciata come una guerra premeditata: avrebbe potuto essere evitata se negli ultimi mesi Israele avesse adottato una politica diversa. Si è evoluta in una guerra inutile. È già abbastanza ovvio che non porterà alcun risultato a lungo termine. È ancora possibile che degeneri in un disastro, e alla fine risulterà essere stata la guerra degli inganni: Israele si è ingannato fino a rovinarsi. (continua)


Scudi umani?
di Harriet Sherwood
I fronti sono confusi quando  viene combattuta una guerriglia in un’area così densamente popolata come Gaza, ma anche il quartier generale delle Forze di Difesa Israeliane è circondato da civili. L’accusa di Israele che Hamas stia usando i civili come scudi umani è diventata sempre più stridente col peggiorare della guerra a Gaza. (continua)


Ebrei italiani, come facciamo a tacere?
di Stefania Sinigaglia
Sono un’ebrea italiana della generazione post-1945, ebrea da generazioni da parte di entrambi i genitori. Sento il bisogno impellente in queste ore di angoscia e di guerra tra Gaza Palestina e Israele di rivolgermi ad altri ebrei italiani perché non riesco a credere che non provino lo stesso sgomento e la stessa repulsione per la carneficina che Israele sta compiendo a Gaza. Non si mira a distruggere un nemico armato, non sono due eserciti ad affrontarsi: si sta sterminando un’ intera popolazione civile, perché il nemico è ovunque,  in un fazzoletto di terra che stipa in 365 km2 un milione e ottocentomila persone, il nemico è sotto la terra sopra la quale c’erano case e scuole e negozi e ospedali e strade, c’è la gente, e se vuoi colpire chi sta sotto la terra è giocoforza ammazzare chi ci sta sopra a quella terra, anche un bambino lo capisce… (continua)


Le bugie di Israele
di Gideon Levy
È così semplice essere israeliano: la tua coscienza è pura come la neve. Per ogni cosa, è colpa di Hamas. I razzi sono responsabilità di Hamas, è un dato di fatto. Hamas ha iniziato la guerra senza alcuna ragione, anche questo è ovvio. Hamas è una feroce organizzazione terrorista e fondamentalista, nata per uccidere. Sono bestie fatte persona. (continua)


L’incubo di Gaza
di Noam Chomsky
Lo scopo di tutti gli orrori a cui stiamo assistendo durante l’ultima offensiva israeliana contro Gaza è semplice: tornare alla normalità. Per la Cisgiordania, la normalità è che Israele continui a costruire insediamenti e infrastrutture illegali per inglobare nel suo territorio tutto quello che ha un minimo di valore, lasciando ai palestinesi i luoghi meno vivibili e sottoponendoli a repressioni e violenze. Per Gaza, la normalità è tornare a una vita insopportabile sotto un assedio crudele e devastante che non consente nulla di più della mera sopravvivenza. (continua)


Nel 2013 record dell’export italiano di armi al Medio Oriente
di Giorgio Beretta
“La crisi economica investe anche l’industria militare italiana: nel 2013 crollo delle esportazioni di armamenti”. Sarà questo il tono dei titoli (fuorvianti) degli articoli che leggerete prossimamente a seguito di questa analisi per Unimondo che presenta in anteprima nazionale i dati della Relazione governativa sulle esportazioni di sistemi militari del 2013… (continua)


Smascherati
di George Monbiot
Quando la disuguaglianza tocca livelli estremi e distruttivi, la maggior parte dei governi cerca di non affrontarla bensì di adattarvisi. Dovunque la ricchezza è concentrata in misura assurda sorgono nuove leggi per proteggerla. In Gran Bretagna, ad esempio, governi successivi hanno privatizzato ogni bene pubblico che eccitasse l’avidità delle imprese. Hanno tagliato le tasse sui capitali e sui redditi elevati. Hanno legalizzato nuove forme di elusione fiscale. Hanno consegnato regali esotici quali porto d’armi sovvenzionati e raddoppio del sostegno statale alle riserve di caccia al gallo cedrone. E hanno scavato un fossato legale attorno al circolo dei fortunati, rendendo reato penale, ad esempio, l’occupazione di edifici vuoti e la maggior parte delle forme di pacifica protesta. (continua)


Il bambino che ci ha fatto piangere
di Alessandro Marescotti

"Cari amici volevo avvisarvi che Lorenzino ci ha fatto uno scherzetto... ha voluto diventare un angioletto..." Ce lo ha comunicato in serata su Facebook in questo modo, Mauro Zaratta, padre di Lorenzo, bimbo di 5 anni malato di tumore al cervello. A 3 mesi di vita avevano trovato a Lorenzo un tumore alla testa di 5 centimetri. «Era più grande il tumore che la sua testolina», diceva il padre Mauro Zaratta. (continua)


Illegittimità costituzionale della Nato
di Joachim Lau e Claudio Giangiacomo
Il titolo del presente [articolo] può sicuramente apparire pretenzioso ed eccessivo: come si può infatti sostenere l’illegittimità della partecipazione italiana alla NATO quando su di esso vi sono già state varie pronunzie che ne hanno ribadito la legittimità? Per tentare di chiarire la nostra posizione prenderemo le mosse proprio dalla più importante di queste pronunzie. La Corte di Cassazione con la sentenza n. 1920 del 22 marzo 1984 ritenne infatti la legittimità costituzionale della NATO in relazione agli artt. 10 e 11 della costituzione italiana1 assumendo che la Nato sarebbe un’organizzazione internazionale che favorisce la pace e la giustizia tra le nazioni e, soprattutto, quale aspetto essenziale, che rappresenta un’alleanza a puro scopo difensivo. (continua)

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