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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino
 

newsletter 2016/25 | venerdì 1 luglio 2016
 

Bando 2016: Il Servizio Civile al Sereno Regis
Fuori dalla rete dell’odio: ricerca, educazione, media attivismo


Riflessioni

Israele oggi, con sempre meno opzioni
di Johan Galtung

Le opzioni d’Israele si riducono, con una legittimità calante; le opzioni della Palestina crescono, con una legittimità crescente.

  1. Le risoluzioni ONU, per quanto sovente col veto USA[i] stanno facendo presa;

  2. Più importante: la legittimazione ONU della Palestina come “stato osservatore non-membro”, membro dell’UNESCO, forse presto anche dell’ONU stessa con una formula Uniti per la Pace dell’Assemblea Generale, riconosciuta dalla Svezia, presto da altri stati occidentali; (continua)


La guerra fredda israelo-palestinese, ovvero una pace temporanea tra aspettative incompatibili
di Andrew Kydd
La mia impressione sul conflitto israelo-palestinese è che oggi esso sia entrato in una fase di guerra fredda. Nel loro conflitto, gli USA e l’URSS furono impegnati in una lotta a lungo termine tra di loro. Fondamentalmente, ciascuno pensava che nel lungo periodo sarebbe prevalso sull’avversario, grazie alla crescita economica, alle spese militari e alla competizione sugli alleati nel Terzo Mondo. (continua)

D’istinti animali. Adoro chi gioca con le parole!
di Cinzia Picchioni
Provengo ora dalla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2016 di Torino spiritualità. Ospite d’onore era Peter Singer, il famoso filosofo autore – tra gli altri – del fondamentale testo Liberazione animale, uscito 40 anni fa, che ha dato l’avvio alla riflessione sull’antispecismo. Allora ero appena arrivata a Torino da Milano, e lavoravo da poco alla casa editrice del Gruppo Abele (allora diretta da Antonio Monaco, attuale editore di Sonda) e mi fu affidata la lettura-bozze di un altro libro-verità sul tema della «liberazione animale», scritto da Tom Regan e Peter Singer: Diritti animali, obblighi umani. (continua)


Il mondo è diventato meno pacifico nel 2015, secondo un nuovo rapporto
di Dylan Mathews
L’8 giugno è stato presentato il rapporto 2016 Global Peace Index (Indice Globale di Pace 2016 o GPI), che è stato una lettura ardua per chiunque nel nostro settore lavori per costruire la pace nel mondo. Secondo il rapporto, il mondo è diventato meno pacifico e più diseguale nel 2015, con i paesi meno in pace del mondo che hanno visto ulteriori conflitti e violenze. Le cifre più importanti sono amare. (continua)


Brexit, così sia; e poi che sarà?
di Johan Galtung
Il voto è risultato come i due referendum tenuti in Norvegia nel 1972 e nel 1994. E anche molto per la stessa ragione: rottura protestante con Roma – cattolica, imperiale – per cui Enrico VIII si fece capo della chiesa anglicana nel 1534. La religione non è stata l’unica ragione, ci sono membri protestanti nordici dell’UE, più vicini al continente e alla Russia. (continua)

Giornalismo di Pace

I giovani delle comunità indigene stanno costruendo un Movimento per la Giustizia Climatica sottolineando le responsabilità del colonialismo
di Jaskiran Dhillon

“Il cambiamento climatico è la questione cruciale che caratterizza il nostro tempo”. Queste parole sono state pronunciate da un ragazzo di 16 anni, Xiuhtezcatl Roske-Martinez, un giovane indigeno allevato secondo la tradizione Atzeca, in occasione di un evento organizzato nel giugno 2015 dall’Assemblea delle Nazioni Unite sul tema dei cambiamenti climatici. (continua)


Sosteniamo chi racconta dal basso, la storia di AgoraVox
Dario Lo Scalzo intervista Francesca Barca
Nel 2012 Davide Falcioni ha raccontato l’occupazione pacifica di un’azienda in Val di Susa durante alcune proteste del movimento No Tav ritrovandosi infine accusato per violazione di domicilio. In queste settimane AgoraVox Italia ha lanciato una campagna di sostegno a Davide Falcioni, all’epoca collaboratore della testata, e per difendere il diritto di cronaca, specie quello di piccole realtà editoriali che con tanta passione e con tanti sforzi provano a informare il cittadino fornendo angolature giornalistiche differenti e assai spesso genuine. (continua)


Costruire visioni di “pace perpetua” – Seconda parte
CJ Polychroniou intervista Noam Chomsky

L’amministrazione Obama ha cominciato a fare delle aperture verso Cuba. Prevede una fine dell’embargo in tempi brevi? Per  lungo tempo tutto il mondo è stato contrario all’embargo, come rivela l’Assemblea Generale dell’ONU. Al momento gli Stati Uniti sono appoggiati soltanto da Israele. Prima potevano contare su un’isola del Pacifico o su qualche altra dipendenza. Naturalmente l’America Latina era del tutto contraria.  (continua)

Arti e nonviolenza


“La giovine Italia”. imperdibile. A Torino tutto esaurito al teatro Vittoria ieri sera e l’altra sera
di Silvia Berruto

Emigrare. ImmigrareQuasi mai sono scelte. Spostarsi dalla propria terra di origine verso un’altra terra, significa non sapere come sarà il viaggio e soprattutto se sarà arrivo. Se c’è l’arrivo, la vita in un nuovo paese, ma può anche essere quello di origine, per chi immigra, è sempre, e comunque, luogo di spaesamenti. E raramente ci sarà il ritorno. (continua

Migranti, il mare racconta
di Angela Calvini

L’estate pare finalmente arrivata, insieme alla carica dei festival che da nord a sud del-l’Italia riempiono le nostre piazze. Ma con il bel tempo, aumenta anche il numero dei barconi fatiscenti con il loro carico di umanità disperata. In un anno un milione di rifugiati arrivati in Europa dal mare e 3900 morti nel Mediterraneo. (continua)


Festa della Musica, detenuti e musicisti suonano insieme a Regina Coeli
di Dario Lo Scalzo

Non capita molto spesso di oltrepassare i portoni massicci e blindati di un carcere. Si avverte una sensazione spiazzante e di disorientamento. Camminando poi per i corridoi di Regina Coeli, freddi e dall’odore acre, si avverte come una sorta di rassegnazione e di pessimismo che vagano indisturbate nell’aria per poi penetrare in silenzio nelle persone che li vivono. Ma oggi è un giorno speciale. E’ dì di festa! (continua)


Tra speranza a paura, il sogno della Siria
di Angela Calvini

Taim è sdraiato su un letto di ospedale, in coma; accanto a lui la madre prega, come tutte le madri del mondo, perché il figlio si risvegli. Nessuno sa cosa gli sia successo veramente, in realtà il ragazzo è stato brutalmente picchiato dopo aver attraversato uno dei numerosi check point che frazionano Damasco. (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


LifeSeekersPlaceholder
Il Centro Studi Sereno Regis aderisce alla campagna europea di UNITED  #LifeSeekers
Questa campagna online sfiderà la narrazione violenta e populista diffusa online contro la migrazione e i rifugiati mostrando ai giovani fatti e dati riguardanti le questioni che la società europea sta affrontando e dimostrando come incolpare i migranti e i rifugiati non è la risposta. (continua)

Primo Piano
 


Formazione | BeCOME VIRAL
BeCOME VIRAL è un progetto rivolto a 25 giovani fra i 15 e i 35 anni interessati a contrastare il razzismo, la xenofobia, l’islamofobia, l’antisemitismo, il sessismo e ogni forma di violenza online. La scadenza per la presentazione delle domande d'iscrizione è mercoledì 14 settembre 2016. (continua)


Percorso di progettazione partecipata con i cittadini del Comune di Rivalta Torinese
Tirocinio curricolare per studenti di Architettura per il progetto sostenibile, II livello. Scadenza candidature 25 agosto 2016.
(continua)


Petizione | ll cuore della foresta Amazzonica è in pericolo!
Una nuova ed enorme diga potrebbe devastare l'area intorno al fiume Tapajós. Qui, in armonia con tantissime specie animali e naturali, vivono gli indigeni Munduruku. (continua)


Campi Estivi 2016
Pubblicato il programma dei campi estivi MIR-MN per l'estate 2016 (Scarica il libretto)


Appello per trasformare la Verde Vigna in un centro di vita nonviolenta
Cari amici e compagni della bella, grande, lotta nonviolenta… Ritroviamoci a Comiso per salvaguardare il successo delle lotte contro i missili degli anni ’80 e per far ri-nascere (a distanza di 30 anni) un centro di Vita Nonviolenta! (continua)

Novità in Biblioteca


Irène Cohen–Janca, Maurizio A.C. Quarello, L’ultimo viaggio, orecchio acerbo, Roma 2015, pp. 70, € 16,90, grande formato, copertina rigida, illustrato a colori (Recensione di Cinzia Picchioni)
Gian Enrico Ferraris, Fascismo, Resistenza, Liberazione. La grande Storia e i ricordi di un tredicenne 70 anni dopo, Graphot editrice, Torino 2016, pp. 208, € 15,00 (Recensione di Enrico Peyretti)

Pillole di semplicità volontaria
(a cura di Cinzia Picchioni)


spugna arricciata

Ultima per il bagno
Tempo fa, un’amica, per Natale, mi ha regalato un set da doccia: spugna arricciata e fascia per capelli. Entrambe di cotone (cioè spugna di cotone!). Verde pallido, molto carine. La fascia la uso ogni mattina per avere la fronte e il collo liberi quando mi lavo. (continua)

IPRI-Rete CCP


Egitto: Tribunale militare per 26 operai colpevoli di sciopero
di Ignazio Errico
Ventisei lavoratori dei Cantieri Navali di Alessandria stanno affrontando in queste settimane un processo in un tribunale militare con l’accusa di incitazione allo sciopero. (continua)


I sostenitori della Brexit hanno molto in comune con i dimostranti della  Primavera Araba
di Patrick Cockburn
 “Nel breve momento che ci rimane tra la crisi e la catastrofe, possiamo benissimo    bere un bicchiere di champagne,” ha detto Paul Claudel, il poeta, drammaturgo francese, ambasciatore negli Stati Uniti,  subito dopo  qualche disastroso  episodio negli anni ’30. (continua)

Agenda
Appuntamenti

Comiso, trasformazione della Verde Vigna in un centro per la nonviolenza
domenica 3 luglio | ore 10.30 - mercoledì 6 luglio | ore 23.00
Verde Vigna, Comiso

Convegno | Neutralità attiva
sabato 10.09
ore 14.30, Sala Simonetta Tosi – Casa internazionale delle donne | Roma

Un possibile approccio per una politica di pace, disarmo e diplomazia popolare per l’Italia

Materiali e
approfondimenti



Guerra e terrorismi in Medio Oriente. Alternative?"
Alberto L'Abate "In ricordo di Nanni Salio"
(Guarda la registrazione)


“Giornalismo di pace”, a cura di Nanni Salio e Silvia De Michelis (Leggi la scheda di presentazione)



Pace, carote e patate.

Educare alla pace fra gli 0-3 anni (Scarica l'e-book e guarda le registrazioni del convegno e delle conclusioni)


Percorsi liberanti | tratto dalla pedagogia di Paulo Freire
Una piccola dispensa per condividere le attività in un'ottica divulgativa di una cultura di pace e nonviolenza (continua)


Islam, scontro di civiltà? Un'altra narrazione possibile‬
‪Interventi di Adel Jabbar e Karim Metref‬ (Guarda la registrazione)



IL VENTO DELLA STORIA | Seminario
in omaggio a Renato Solmi
(Guarda la registrazione) 



Guerre, migranti, ambiente. Uno sguardo sulla politica internazionale. Seminario con Johan Galtung ed Erika Degortes
(Guarda la registrazione)



E ora... non bull-ARTI di me 2.0
(Scarica il libretto)



Johan Galtung | La trasformazione dei conflitti con mezzi pacifici
(Scarica il manuale)



Interconnessioni tra violenza, ambiente, nonviolenza.

(continua)

Rassegna stampa (a cura della redazione)


UPDATE: Si alza la tensione nei campi profughi del Libano
Fonte: Operazione Colomba

Il 28 giugno 2016 l'esercito libanese ha fatto irruzione in numerosi campi profughi del nord del Paese arrestando centinaia di persone, tra cui molti minori. Secondo alcuni testimoni, nei pressi del campo di Tel Abbas, in cui sono presenti i volontari di Operazione Colomba, sono state arrestate e maltrattate 5 persone. (continua)


In Italia si spendono ogni ora 2,5 milioni per armamenti. Meglio saperlo
In Italia si spendono ogni ora 2,5 milioni di euro per la Difesa. Mezzo milione all’ora solo per l’acquisto di nuovi armamenti: missili, bombe, blindati, cacciabombardieri, navi da guerra. Acquisti finanziati in gran parte con fondi destinati allo sviluppo economico del Paese, i 3/4 dei quali finiscono così a sostegno dell’industria bellica nazionale penalizzando altri settori industriali. Strumenti militari costosissimi destinati a rimanere inutilizzati per mancanza dei fondi necessari alla loro manutenzione e addirittura al loro uso, per cui si ricorre ai fondi per le missioni all’estero, generando un inquietante meccanismo di mezzi che giustificano il fine dell’impegno bellico. (continua)


«Gli attentati? Figli del fallimento della politica estera turca»
Marco Cesario intervista Yavuz Baydar
Yavuz Baydar è un giornalista turco, blogger e cofondatore di P24, The Platform for Independent Media. Vive ad Istanbul, scrive su TZ e Bugun di politica interna ed estera turca, i suoi editoriali sono apparsi su New York Times, The Guardian, Süddeutsche Zeitung, El País, Al Monitor e Al-Jazeera. Come può essere intepretato quest’attentato alla Turchia? Intanto bisogna dire che ci sono state diverse avvisaglie negli ultimi giorni di possibili attentati a rappresentazione diplomatiche, in special modo a quella degli Stati Uniti. (continua)


Brexit, profughi, guerre, armi e omicidio di Jo Cox. Alcuni elementi di un circuito perverso
di Pasquale Pugliese
Ricordo che mio padre, dopo aver professato per una vita ideali socialisti, negli anni ’90 durante la sua vecchiaia era preoccupato per la propria incolumità personale – nei lunghi pomeriggi solitari passati nel piccolo appezzamento della campagna calabrese – a causa della “invasione” degli albanesi di cui vedeva a sera le immagini degli sbarchi in tv e leggeva al mattino i commenti allarmati sui quotidiani mainstream. (continua)


Tortura, curare le ferite è possibile
di Lucia Capuzzi
La via è insolitamente tranquilla per essere nel centro di Roma. Nessuna insegna contraddistingue il Centro. Il palazzo in cui si trova è rigorosamente anonimo. Il bianco sgargiante, così tipico delle facciate delle cliniche, qui ha lasciato il posto a un monotono marrone chiaro. L'edificio finisce per confondersi con gli altri, fin troppo simili, dell'isolato. La riservatezza è parte fondamentale della terapia. Perché in questa clinica si curano i superstiti a una "malattia" particolarmente invasiva: non lacera solo gli organi, bensì la memoria, la capacità di intessere relazioni con gli altri, di avere fiducia. La tortura ferisce lo spirito forse più ancora del corpo. (continua)


La “preghiera per la pioggia” della Palestina: in che modo Israele usa l’acqua come un’arma da guerra
di Ramzy Baroud
Intere comunità anche in Cisgiordania non hanno accesso all’acqua o hanno avuto una riduzione di circa la metà della fornitura. Questo sviluppo allarmante è durato per settimane, da quando l’impresa idrica nazionale di Israele, “Mekorot”, ha deciso di interrompere, o ridurre in modo significativo, le sue forniture d’acqua a Jenin, Salfit e a molti villaggi attorno a Nablus, tra le altre zone. Secondo il primo ministro dell’Autorità Nazionale Palestinese Rami Hamdallah, Israele ha intrapreso una “guerra dell’acqua” contro i palestinesi. L’ironia della vicenda risiede nel fatto che quella fornita da “Mekorot” è in realtà acqua palestinese, di cui Israele si è ingiustamente appropriato, proveniente dalle riserve acquifere della Cisgiordania. (continua)


Parent Circle: lottiamo per la vita non per la morte
di Antonietta Chiodo
Israele e Palestina due territori in lotta da decenni e divisi dall’odio, dal rancore e dall’astio e i media ci fanno credere che non esista soluzione diversa dal conflitto. Invece no, una realtà differente è possibile. Parent Circle nasce da una idea comune dei parenti delle vittime del conflitto israelo palestinese che grazie alla ricerca in se stessi, negando il senso dell’ inutile messaggio di morte e vendetta trasmesso in questi anni punta verso la vita. (continua)


All’Avana si firma la pace in Colombia; anche per chi non la voleva
di Gennaro Carotenuto
Oggi è un giorno storico per la Colombia e per l’America latina tutta. All’Avana, e non è un luogo a caso, si firma il cessate il fuoco bilaterale e definitivo tra esercito colombiano e la guerriglia delle FARC. E’ la prima volta che lo Stato si compromette a non sparare mentre la guerriglia ha rispettato in tre anni molteplici cessate il fuoco unilaterali, violati in incidenti minori con appena quattro morti nel 2015, dopo una guerra che per decenni lasciava un saldo di migliaia di morti l’anno. Oltre ciò c’è il difficile cammino per l’attuazione materiale della pace vera e propria, con un pacchetto di misure per le quali ci sono voluti tre anni di trattative. Verrà da domani in avanti: sviluppo integrale, partecipazione politica, questione droghe, riparazione per le vittime, trasformazione della guerriglia in pace e sicurezza in una forza politica. (continua)


La catastrofe climatica in arrivo verso il 2020
di Eric Zuesse

Il primo studio che integra tutta la ricerca scientifica precedente per proiettare approssimativamente quando il cambiamento climatico produrrà conseguenze catastrofiche permanenti è stato accettato e verrà presto pubblicato sulla rivista scientifica Nature. Scopre che le cose cominceranno ad andare molto male nei tropici intorno 2020 e nella nostra parte del mondo intorno al 2047. Nature condivide con Science e PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences) l'onore di essere considerate alla pari come le tre riviste scientifiche più prestigiose del mondo ed un articolo non viene pubblicato in queste riviste a meno che non abbia superato un peer-review estremamente rigoroso. (continua)

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