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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino
 

newsletter 2016/19 | venerdì 20 maggio 2016

Riflessioni


La geopolitica di seta della Cina
di Johan Galtung
La Cina sta cambiando la geografia mondiale, o almeno ci sta provando. Non nel senso di acqua e terra come per i Paesi Bassi, ma tessendo nuove infrastrutture di comunicazione per terra, acqua, aria, e nel cyberspazio/web. Non sorprende che un paese con un certo orientamento marxista focalizzi la propria politica sulle infrastrutture – ma qui come mezzo di trasporto-comunicazione, non di produzione. Né è sorprendente che un paese con una visione del mondp taoista focalizzi la politica sulle totalità, sugli insiemi/holon e sulla dialettica, di forze e contro-forze, cercando di spostarne gli equilibri a favore della Cina. Come ciò funzionerà dipende dai dati di fondo e le loro implicazioni. (continua)


Cellulari e internet: che impronta!
a cura di Elena Camino
Abbiamo preso l’abitudine di vivere (o credere di vivere…) in un mondo dematerializzato: scambiamo informazioni e chiacchiere con persone all’altro capo del mondo, prenotiamo posti a teatro senza muoverci da casa, cerchiamo il ristorantino più adatto senza girare faticosamente in auto. Risparmiamo carta! Tutto questo ci costa poco: la spesa per la ricarica del cellulare è modesta, se facciamo attenzione alle offerte. E i telefoni ‘smart’ offrono talmente tante funzioni! Il numero crescente di persone che utilizzano le opportunità del mondo informatico ha spinto alcuni a fare qualche conto: qualcuno è più interessato a capire quanto costa in termini economici, altri vorrebbero capire qual è l’impatto ambientale. (continua)


EYE 2016 – Insieme, siamo in grado di cambiare le cose
Il Parlamento europeo ospita il 20 e il 21 maggio 2016 a Strasburgo il secondo European Youth Event #EYE2016. “Insieme possiamo cambiare le cose” è il motto di questa manifestazione che consentirà a 7.500 giovani europei tra i 16 e i 30 anni di far sentire la propria voce nel corso di dibattiti e incontri con deputati europei, decisori politici e opinionisti. Diamo di seguito alcune informazioni utili per tutti quelli che sono interessati all’evento. Il Parlamento europeo aprirà le sue porte a 7.000 giovani da tutta Europa, invitandoli a incontrare decision-maker e relatori con esperienze professionali diverse e a largo raggio. (continua)


Una critica amichevole alle azioni per il clima
di Robert J. Burrowes
Sono stato contento di leggere i resoconti e di guardare le foto di coloro che si sono impegnati nella recente iniziativa “Break Free from Fossil Fuels”, che è stata realizzata in molti luoghi di 13 Paesi dal 4 al 15 maggio 2016. Vi è stata grande creatività, e una adeguata comprensione dei principi di nonviolenza ai quali i partecipanti erano invitati ad aderire. Ma le mie considerazioni, amichevolmente critiche, sono rivolte agli organizzatori principali, che hanno progettato quelle azioni nonviolente senza capire in che modo la dedizione e il coraggio delle persone che sono state coinvolte potessero avere il massimo impatto possibile. (continua)


Strategia rivoluzionaria e prudente: Nelson Mandela
di Enrico Peyretti
Non so se riesco a intendere e a svolgere l’articolo che mi è richiesto. Mi sembra che sia richiesto di descrivere il significato di un cammino e un passaggio, nella vita e nell’azione di Nelson Mandela in Sudafrica, dalla strategia rivoluzionaria, anche con l’uso della violenza, alla trattativa politica, diplomatica, realistica, moderata, tenace, infine efficace. Cioè, una strategia prudente invece che rivoluzionaria-violenta, secondo la virtù della saggezza pratica, nel perseguire il grande fine della liberazione dall’apartheid e della uguaglianza democratica tra neri e bianchi. Ma è stato questo il percorso di Mandela? (continua)


Ricchi da morire
di Vincenzo D’Elia
Cosa significa Akuna matata? chiede ad un certo punto John. Qualcuno risponde “senza pensieri”, altri invece rispondono più correttamente “nessun problema, senza problemi”. La prima è la versione disneyana, la seconda è la traduzione dallo swahili, lingua parlata da circa 80 milioni di persone. John spiega che noi europei, noi occidentali, abbiamo depredati gli africani anche delle loro parole. (continua)
 

Giornalismo di Pace

Giornata nazionale di studi “la società del non ascolto”. Nella casa di reclusione di Padova
di Silvia Berruto
Più di 500 persone partecipano oggi alla giornata di studi “La società del NON ASCOLTO”. Ristretti. Per qualche ora. E dalla parte dei ristretti. Per sempre. L’ospite-visitatore che entra nella casa di reclusione Due Palazzi di Padova, infatti, non può non diventare, se non lo è già, coinvolto in modo permanente e irreversibile sul tema del carcere. (continua)


Come ci siamo messi in questo casino?
di George Monbiot
La questione è cambiata un poco dai giorni di Rousseau, ma il mistero rimane. Perché, quando la maggior parte di noi gode di maggiore libertà di qualsiasi altra generazione tranne le precedenti due o tre  – libertà dalla tirannia, libertà dalla schiavitù, libertà dalla fame – ci comportiamo come se non la avessimo? Sono indotto a chiedermelo a causa della scoperta che lo strumento più illiberale proposto da qualsiasi governo recente – ingiunzioni per impedire disturbi e seccature che sono nella Proposta di Legge per il Comportamento Anti-sociale – è stato attaccato dal Partito Laburista non perché è drastico, ma perché non lo è abbastanza. (continua)
 

Arti e nonviolenza


Per le strade del Cairo
di Maria Antonietta Malleo
Il paesaggio visuale del Cairo ancora oggi permette di leggere le dinamiche e le istanze della protesta che nel febbraio 2011 hanno portato alla caduta del regime di Hosni Mubarak e il ruolo che l’arte, attraverso la trasformazione dello spazio pubblico, ha avuto sia nella fase della rivolta che in quella di democratizzazione. “Penso che il risultato creativo di questa rivoluzione ancora in corso sia parte integrante della sua continuazione e della direzione che è destinata a prendere”1, ha dichiarato l’artista Mohamed Fahmy noto come Ganzeer, esprimendo la consapevolezza di un’arte non solo determinante ma intrinseca al processo rivoluzionario. (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


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Pace, carote e patate …continua!
di Karen Sampò

Il Progetto Pace Carote e Patate, educazione alla pace 0-3 anni, continua il suo percorso. ...Noi pensiamo che per educare alla pace è importante far assaporare al bambino la serenità e la libertà di vivere e di aprirsi al mondo, ma le modalità sono molte… Ecco allora che noi del gruppo di Pace Carote e Patate vi lanciamo questa domanda: “Da cosa si riconosce un buon genitore/educatore?” (continua)

Peer2Peer al Sella
di Anisia Gallo

Ho preso parte ad un progetto promosso dal Centro Studi Sereno Regis che mi vedeva fare interventi nelle classi come volontaria peer-educator. In concreto, ho avuto modo di relazionarmi con un’unica classe dell’I.T.E. Sella di Torino, che, a fine esperienza, potrei definire ‘difficile’ per via di controversie sue interne e di singoli elementi di disturbo che hanno contribuito, nel corso dei totali cinque incontri nei mesi di febbraio-marzo 2016, a creare un clima abbastanza teso.  (continua)

Primo Piano
 


Appello | Basta sanzioni alla Siria e ai siriani
Nel 2011 l’Unione Europea, varò le sanzioni contro la Siria, presentandole come “sanzioni a personaggi del regime”, che  imponevano al Paese l’embargo del petrolio, il blocco di ogni transazione finanziaria e il divieto di commerciare moltissimi beni e prodotti. (continua)


Campi Estivi 2016
Pubblicato il programma dei campi estivi MIR-MN per l'estate 2016 (Scarica il libretto)


Esigiamo il disarmo nucleare totale: appello al governo italiano
E' semplicemente spaventosa l'attuale condizione nella quale l'Umanità si trova imprigionata, presa in ostaggio da un pugno di leaders politici, che credono ancora nella "deterrenza" fondata sulla massima capacità devastatrice: una condizione creata dalla minaccia degli arsenali nucleari, distribuiti tra i nove Stati "detentori"... (continua)


Appello per trasformare la Verde Vigna in un centro di vita nonviolenta
Cari amici e compagni della bella, grande, lotta nonviolenta… Ritroviamoci a Comiso per salvaguardare il successo delle lotte contro i missili degli anni ’80 e per far ri-nascere (a distanza di 30 anni) un centro di Vita Nonviolenta! (continua)
 

Novità in Biblioteca


Daniele Biella, Nawal, l'angelo dei profughi, Paoline, Milano 2015, pp. 146, € 13,00 (Recensione di Dario Cambiano)
Gaddo Flego, Un milione di vite, Claudiana, Torino 2014, pp. 128, € 12,00 (Segnalazione redazionale)

Pillole di semplicità volontaria
(a cura di Cinzia Picchioni)


In Olanda si vietano le auto a benzina, in Italia si producono (ancora!) SUV…
Il Governo olandese ha iniziato il cammino legislativo per arrivare a vietare, dal 2025, la vendita di automobili con alimentazione a benzina o a gasolio. Una scommessa che proprio in questi giorni muove i suoi primi passi legislativi (almeno quello!!! Pensarci, dico io). E il primo passo l’ha già fatto il Parlamento olandese, approvando il provvedimento che metterà il petrolio – almeno quello per le autovetture – fuori legge. (continua)

IPRI-Rete CCP


La morte di Michael Ratner è una perdita per la libertà, la pace e la giustizia
di Marjorie Cohn 
L’ultima volta che ho visto Michael è stato poco prima che gli diagnosticassero un cancro. Eravamo a New York per la cena annuale della Corporazione Nazionale degli Avvocati (NLG). Entrambi eravamo stati presidenti della NLG, Michael durante gli anni di Reagan, io durante l’amministrazione di George W. Bush. (continua)


Il rabbino Yisroel Dovid Weiss: il sionismo non è erede dell'ebraismo
Il noto rabbino Yisroel Dovid Weiss ha dichiarato che il regime sionista non è erede dell'ebraismo e dei suoi insegnamenti e precetti. (continua)


Cent’anni di Sykes-Picot
di Paul Mason 
Cento anni fa, oggi, la Gran Bretagna e la Francia tracciavano una linea attraverso il Medio Oriente che sarebbe diventata il confine tra Siria e Iraq, con un nodo alla fine di essa che sarebbe diventato Israele. Si può quasi respirare il senso di fiducia ventilata dietro al cosiddetto accordo Sykes-Picot dal verbale della riunione in cui è stata discussa l’idea... (continua)

#EXPOniamoci... occhio ai media


 

Agenda
Appuntamenti

Agenda
Cicli e rassegne


Cinema & Ambiente 2016
sala Poli, da lunedì 30.05, fino a lunedì 6.06.

In collaborazione con Cinemambiente, in occasione dell’edizione 2016, proiezione di quattro documentari, quattro momenti per riflettere sui temi della difesa dell’ambiente e della salute. (continua)


dal 9.11 2015 al 25.05 2016
CINETICA 2015/2016
Seconda stagione 
(continua)

Agenda
Segnalazioni


Il Telovisione, Uno strumento versatile per la gestione delle riunioni
sabato 21.05
ore 15, Centro Giovanile Batti il Tuo Tempo, P.zza Cinecittà, 11 - Roma


Incontro con Franco Arminio
mercoledì 25.05
ore 17.30, Centro Studi Piero Gobetti | via Fabro, 6 | Torino

La paesologia in un confronto con il meridionalismo
Presentazione del libro "Cultura pubblicitaria e berlusconismo" di Federico Repetto
venerdì 27.05
ore 18, sala Conferenze, via san Rocco, 6 | Rivoli (TO)

Materiali e
approfondimenti


Islam, scontro di civiltà? Un'altra narrazione possibile‬
‪Interventi di Adel Jabbar e Karim Metref‬ (Guarda la registrazione)



IL VENTO DELLA STORIA | Seminario in omaggio a Renato Solmi
(Guarda la registrazione) 



Guerre, migranti, ambiente. Uno sguardo sulla politica internazionale. Seminario con Johan Galtung ed Erika Degortes
(Guarda la registrazione)



E ora... non bull-ARTI di me 2.0
(Scarica il libretto)



Johan Galtung | La trasformazione dei conflitti con mezzi pacifici
(Scarica il manuale)



Interconnessioni tra violenza, ambiente, nonviolenza. 
(continua)

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Le radici  del conflitto: la Nabka della Palestina nella più ampia ‘catastrofe’ araba’
di Ramzy Baroud
Il 15 maggio di ogni anno, da  68 anni, i palestinesi hanno commemorato il loro esilio collettivo dalla Palestina. La pulizia etnica della Palestina compiuta per fare posto a una ‘patria ebraica’ è avvenuta a prezzo di una violenza inarrestabile e di sofferenza perpetua. I palestinesi chiamano quella esperienza duratura ‘Nabka’ cioè ‘Catastrofe’. Tuttavia la ‘Nabka’ non è soltanto un’esperienza palestinese; è anche una ferita araba che non smette mai di sanguinare. (continua)


Dai ghiacci che si sciolgono i primi profughi Usa
di Elena Molinari
Dopo aver promesso di ridurre drasticamente la propria impronta sul pianeta, uno dei due principali inquinatori al mondo comincia a fare i conti con gli effetti dei cambiamenti climatici. L’isola di Jean Charles, numerose cittadine in Alaska e le isole Marshall sono alcuni dei territori dove gli Stati Uniti sono coinvolti a vari livelli in programmi per il trasferimento di centinaia di persone minacciate dallo scioglimento dei ghiacci e dall’innalzamento del mare. E che creeranno i primi profughi del clima. (continua)


Ecco chi sono quelli di Nuit debout
Fonte: Reporterre.net
Per quanto riguarda Nuit Debout, si sono tutti trovati d’accordo: “l’età media è intorno ai venticinque anni”, sono “un incontro di bobos (“bourgeois-bohémien“, versione francese dei nuovi radical chic ndr) parigini”, “non vi prende parte alcun vero proletario”, “fanno parte di una borghesia bianca urbana”, “sono dei SDF (senza dimora, ndr) e dei punk con i dreads che bevono birra”, “una concentrazione di studenti fuori corso”, “militanti dell’ultra sinistra e di semi-professionisti dell’attivismo di base”… (continua)


Pakistan, le vittime dell'islam che dialoga
di Stefano Vecchia
L’omicidio, domenica, nella maggiore città pachistana, Karachi, di Khurram Zaki ha privato il Paese di uno dei maggiori attivisti per i diritti umani che, come aveva scritto nella sua pagina di Facebook, intendeva «diffondere idee religiose liberali e condannare l’estremismo in ogni sua forma». Questo è bastato perché Zaki, musulmano sciita, venisse freddato a colpi di arma da fuoco da taleban ispirati da Maulana Abdul Aziz, leader religioso sunnita della Moschea Rossa di Islamabad, diventata ricettacolo di estremismo anche terrorista, in particolare, ma non solo, rivolto proprio contro la minoranza sciita. (continua)


Far fruttare al massimo la visita di Obama a Hiroshima
di Richard Falk
Signor Presidente, plaudo alla sua decisione di andare a Hiroshima durante la sua imminente  visita in Giappone. Vorrei incoraggiarla a integrare la sua ammissione di una responsabilità MORALE degli Stati Uniti fatta nel suo discorso a Praga del 2009 con l’ammissione di una responsabilità LEGALE di cercare in buona fede il disarmo nucleare, un punto affermato unanimemente dalla Corte Internazionale di Giustizia nella sua  Opinione Consultiva  del 1996. Questa mossa riconoscerebbe anche l’obbligo legale inserito nell’Articolo 6 del Trattato di Non Proliferazione delle armi nucleari. (continua)

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