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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino
 

newsletter 2016/08 | venerdì 4 marzo 2016

Riflessioni


L’etica della semplicità volontaria
di Nanni Salio

Uno spettro s’aggira sul pianeta Terra: il cambiamento climatico globale e la minaccia del collasso di questa civiltà. Gran parlare, conferenze internazionali, centri di ricerca, scienziati, politici e… un nulla di fatto. Ma come risolvere il problema, tempestivamente, poiché il tempo stringe? (continua)


Mediterranean Hope. Pronti, messaggio chiaro: tutti a casa!
di Rebecka Mårtenson

Ore 21, sabato a Leinì. Mi sembrava di essere a una festa di vincitori delle elezioni. Tutti erano seduti a a lunghi tavoli rivolti verso il palco. Renzo, una persona chiave nel progetto, saliva sul palco e ci dava il benvenuto. Mancavano 48 ore all’arrivo e il discorso era più volte interrotto dagli applausi. (continua)


Imparare dalla matematica
di Johan Galtung

“Matematica” deriva dal greco mathema – conoscenza, scienza, e da mathesis apprendimento, comprensione – da cui la mathesis universalis di Leibnitz. Conoscenza profionda? La matematica iniziò con i numeri (aritmetica) e le forme (geometria).* I concetti erano correlati con “verità auto-evidenti”, assiomi, che rispecchiavano, erano ispirati dalla realtà empirica, dal calcolo, dall’osservazione. (continua)


Cinquant’anni fa: processo a un obiettore cattolico
di Marco Labbate

22 febbraio 1966. L’aula magna del tribunale militare di Roma è gremita. Il fatto è insolito: i processi militari attirano raramente una tale affluenza di pubblico da necessitarne l’apertura. In quell’aula, ventotto anni prima, era stato condannato a diciannove anni di reclusione il generale Rodolfo Graziani per «collaborazionismo con l’alleato tedesco», non per le stragi compiute in Libia ed Etiopia, con l’attenuante di aver agito per motivi di particolare valore morale e sociale. (continua)


La scelta gandhiana: una via da percorrere per un’India sempre più instabile?
a cura di Elena Camino

Il gigante si risveglia? L’India, la grande assente, di cui i nostri giornali e media parlano poco o niente … Nonostante il ‘peso’ in termini di popolazione (1 miliardo e 321 milioni, poco meno della Cina) e in termini di emissioni complessive con effetto serra (nella tabella i dati del 2014), questo grande Paese è stato finora poco considerato dal pubblico italiano – forse anche da quello europeo. (continua)


Mediterranean Hope. La notte dei viaggi
di Alessandro Ciquera

Sono tante le emozioni nell’aria fresca di questa notte. Una notte che rimarrà scritta nel tempo, come le ore in cui la solidarietà umana ha superato i confini creati dagli stati nazione europei. Le genti che popolano questo continente lottano ogni giorno per dimostrare di essere migliori di chi le governa. (continua)


Presentato esposto alla Procura di Trieste: indagate sulle spedizioni di bombe all’Arabia Saudita
Sabato 27 febbraio, presso il Centro multiculturale italosloveno di Trieste, sede storica di iniziative per la Pace ingiustamente sottoposta a sfratto, è stata illustrata una denuncia per inosservanza della legge 185/’90 in materia di esportazione d’armi, dall’Italia verso l’Arabia Saudita, presentata alla locale Procura della Repubblica. (continua)


Dieci domande a chi vuole portare l’Italia in guerra in Libia “contro Daesh”
Segnalazione di Marinella Correggia

Dopo l’annuncio di ieri del Consiglio supremo di Difesa, l’intervento bellico italiano in Libia “per combattere Daesh” è ormai prossimo. Abbiamo formulato dieci domande con l’intenzione di rivolgerle direttamente al governo e al Parlamento, ma anche a chi pensa che tutto sommato, così come la Russia sta ottenendo buoni risultati in Siria contro il terrorismo, lo stesso potrebbe fare l’Italia in Libia con bombardamenti “selettivi”. (continua)
 


R/esistenze
Note di critica nonviolenta
(a cura di Pietro Polito)


26. Democrazia partigiana
di Pietro Polito

Come ha scritto esemplarmente Massimo Mila (Torino 1910 – ivi 1988) “Dietro la nostra resistenza, dietro la resistenza di tutti i popoli oppressi e ribelli al nazismo, sta una forza spirituale che chiamiamo cultura”. (continua)
Giornalismo di Pace

Il drone Italia verso la Libia
di Manlio Dinucci

Recitando la parte di Stato sovrano, il governo Renzi ha «autorizzato caso per caso» la partenza di droni armati Usa da Sigonella verso la Libia e oltre. (continua)


Percorrere un sentiero degli emigranti
di Ken Jones
Sapevo benissimo che le nostre due camminate di febbraio nel deserto dell’Arizona meridionale non erano nulla di paragonabile ai viaggi a piedi intrapresi da migliaia di migranti che ogni anno arrivano da sud del nostro confine. (continua)

Arti e nonviolenza


Accogliere? Siamo sulla stessa barca
di Alessia Cristofanilli e Ilaria Olimpico
Il progetto “accoglienza” nasce da un sogno, un sogno collettivo creato nel luglio 2015. L’idea era di dare vita a una ricerca sociale sul tema dell’accoglienza, l’urgenza comune era quella di attivarsi e fare qualcosa per cambiare il sistema di accoglienza in Italia. (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


INTERCULTURA-2
Intercultura: Ciak si gira!

Un percorso educativo e artistico in una delle scuole più interculturali del territorio torinese, L’I.I.S. Sella-Aalto-Lagrange, nel cuore di Porta Palazzo: 80% dei suoi studenti sono di origine straniera, più di 30 etnie convivono nel plesso scolastico, 40% gli studenti di religione mussulmana. E’ possibile in questo contesto offrire ai ragazzi e alle ragazze un percorso di riflessione sul tema del contrasto alla violenza razzista e della promozione dell’intercultura?
(continua)

Raccogliendo la pace

Interventi civili di pace in Palestina

Sito web di reporting del progetto "Interventi Civili di Pace in Palestina" di Un ponte per…, Assopace Palestina, SCI-Italia, Popular Struggle Coordination Commitee,  IPRI–RETE CCP, Centro Studi Sereno Regis, con il sostegno del Tavolo degli Interventi Civili di Pace e e Tavolo per la Pace della Val di Cecina.

Primo Piano
 


Il dopo Nanni… ringraziamo tutte e tutti e noi andiamo avanti così!
Nanni Salio è stato per più di trent’anni l’animatore e l’ispiratore principale di questo Centro studi. La sua attività di ricerca e la sua capacità di attivare sinergie sono state uniche e da esse tutti noi abbiamo ricevuto stimoli e contributi che restano fondamentali nella nostra visione e nel nostro agire. In questo doloroso momento di perdita, soci e collaboratori ringraziano tutti coloro che, in tanti modi, hanno manifestato vicinanza e solidarietà. (continua)

Contribuisci a far partire la II Carovana italiana per i diritti dei migranti, per la dignità e la giustizia | 2-17 aprile 2016 (continua)
Appello per trasformare la Verde Vigna in un centro di vita nonviolenta
Cari amici e compagni della bella, grande, lotta nonviolenta… Ritroviamoci a Comiso per salvaguardare il successo delle lotte contro i missili degli anni ’80 e per far ri-nascere (a distanza di 30 anni) un centro di Vita Nonviolenta! (continua)
Premio LANZA DEL VASTO 2016
L’associazione Comunità dell’Arca di Lanza del Vasto bandisce un premio per un opera letteraria inedita (saggio, poesia, dramma, tesi di laurea ecc) sulla figura e l’opera di Lanza del Vasto. (continua)

Novità in Biblioteca


Luca Mercalli, Luca Giunti, Tav No Tav. Le ragioni di una scelta, Scienza Express, Trieste 2015, pp. 136, € 14,00 (Recensione di Maria Teresa Mana)
Catherine Wihtol de Wenden, Il diritto di migrare, Ediesse, Roma 2015, pp. 80, € 8,00 (Segnalazione redazionale)

Pillole di semplicità volontaria
(a cura di Cinzia Picchioni)


Il rifiuto migliore è sempre quello non prodotto
Ora che sono tornata in città, ma soprattutto ora che sono passata da 4 stanze + ripostiglio + megabagno a 2 stanze + minibagno, il titolo di questa «Pillola» è quanto mai attuale. Ho un balcone – ma è «di passaggio», ci piove (quando piove), è stretto – e così anche tenere delle borse per raccogliere la spazzatura differenziata non è pensabile. E così ho deciso di fare in ogni modo per non produrre rifiuti, o il meno possibile, perché anche differenziarli, tenerli, trasportarli, conferirli, rappresenta un inutile problema. (continua)

IPRI-Rete CCP


L'impero del male attanaglia il mondo
di Paul Craig Roberts
Nei miei archivi ci sono un paio di colonne di introduzione all'importante libro di John Perkins "Confessioni di un Sicario dell'Economia". (continua)


L'Italia non si trivella!
Salva l’Italia dai petrolieri! Il 17 aprile VOTA Sì e chiedi al governo di abbandonare le trivellazioni nei nostri mari! (continua)


"Non serve solo dire no alla guerra, dobbiamo dire no alla NATO"
di Alessandro Bianchi
Tutto pronto per la guerra in Libia. Con gli Stati Uniti che “sosterranno il comando delle operazioni italiane”, restano da decidere solo i dettagli. (continua)

#EXPOniamoci... occhio ai media


 

Agenda
Appuntamenti


LA COSCIENZA ATOMICA. Da Hiroshima ai giorni nostri
sabato 5.03
ore 17, sala Poli


Due come noi. L’immagine di sé e l’immagine dell’altro a confronto
domenica 6.03
ore 10.00, sala Poli


Documentario | Voyage en Barbarie | CinEtica-Mondovisioni
venerdì 11.03
ore 21, sala Poli


ANTIGONE | per raccontare storie… con critica e leggerezza
sabato 12 domenica 13.03
ore 10, sala Poli

La spiritualità delle donne
sabato 12.03
ore 16.15, Moschea Taiba, Torino

Incontro sull’Argentina del golpe e di oggi, e sui nuovi desaparecidos
Proiezione del documentario Show all this to the world
giovedì 24.03
ore 19.30, sala Poli

 

Agenda
Cicli e rassegne



da giovedì 15.10
Super 60
dalle 9.30 alle 12.30
, sala Poli
 (continua)
dal 5.11 2015 al 16.04 2016
il ponte d’Irene 2015-2016 
(continua)

dal 9.11 2015 al 6.05 2016
CINETICA 2015/2016
Seconda stagione 
(continua)


dal 21.11 2015 al 9.04 2016
Formazione – Laboratori teatrali
sala Poli (continua)


Non bull-ARTI di me…

Ricominciano i laboratori artistici: sceneggiatura, video-making, web radio per giovani dai 14 ai 19 anni, da gennaio a marzo 2016

Argentina 1976-2016 – Colpo di Stato e diritti umani: ieri e oggi
da giovedì 10 a giovedì 31 marzo #Torino (continua)

Agenda
Segnalazioni


Presentazione del libro “…una bella domanda!” | Incontro con l’autore Cristiano Chiesa-Bini.
mercoledì 9.03 | ore 17, Casa umanista, Torino
(continua)
Presentazione del libro Alexander Langer. Costruttore di ponti di Marco Boato
ore 17, Centro Gobetti | Torino

Con l’autore intervengono Anna Bravo, Dino Barrera, Fabio Levi, Pietro Polito. (continua) 

Materiali e
approfondimenti


La Palestina nei testi scolastici di Israele. Ideologia e propaganda nell’istruzione (Guarda la presentazione del libro) 


 
E ora... non bull-ARTI di me 2.0
(Scarica il libretto)


Johan Galtung | La trasformazione dei conflitti con mezzi pacifici (Scarica il manuale)


Interconnessioni tra violenza, ambiente, nonviolenza. (continua)



Le primavere Arabe: la decostruzione di un conflitto

(continua)
 

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Sul precipizio
di Tommaso Di Francesco
La guerra altro non è che seminagione d’odio. Nessuno dei conflitti proclamati dall’Occidente dal 1991 ad oggi — Iraq, Somalia, Balcani, Afghanistan, Libia, Siria — ha benché minimamente risolto i problemi sul campo, anzi li ha tragicamente aggravati. Senza l’intervento in Iraq del 2003, ha confessato «scusandosi» lo stesso ex premier britannico Tony Blair, tanto caro al rottamatore Matteo Renzi, lo Stato islamico nemmeno esisterebbe. (continua)


Venti di guerra in Libia
di Francesco Martone
L’ennesimo rinvio della votazione del parlamento di Tobruk sul governo di unità nazionale di Al Serraj e i recenti sviluppi sugli aspetti militari del dossier Libia confermano quel che già si immaginava per il futuro della Libia, ma chiamano ancor di più in causa la politica di casa nostra. C’è del già visto nel susseguirsi di notizie «ufficiali» e «ufficiose» nel detto e nel non-detto che permea la comunicazione del governo di Matteo Renzi sulla Libia. (continua)


Ovest. Venticinque anni di lotte No Tav in val di Susa (seconda puntata)
di Wu Ming 1
Il partito del Tav. Già il giorno prima, 26 gennaio 2016, avevamo toccato un confine del cantiere. Dall’alto delle palizzate, le spire di filo-rasoio fremevano e irradiavano minacce. Eravamo scesi fino alla baita – quella che era stata l’ultimo residuo di libera repubblica – senza che nessuno ci fermasse, arrivando a piedi da Giaglione. Con noi c’erano Maurizio e Irene. Maurizio era un giornalista indipendente. Tempo addietro aveva scritto un libro d’inchiesta, Chi comanda Torino (Castelvecchi, 2012), che aveva fatto discutere sin dal titolo. “Sono stato criticato per l’uso transitivo del verbo”, mi aveva detto, “ma rende bene l’idea, nella Torino del dopo Fiat c’è una catena diretta che va dai padroni della città a tantissimi esecutori materiali”. (continua)


Tav. La risposta sprezzante di Delrio ai sindaci della Val Susa
di Fabrizio Salmoni

Con la sua risposta alle richieste dei sindaci (audizione dei tecnici, ripresa della discussione senza escludere l’opzione Zero) espresse e argomentate nella  lettera del 4 Febbraio, il ministro evidenzia ancora una volta che il “dialogo” sempre sbandierato è un inganno e una menzogna. Il dialogo si fa se si accetta di mettere sul tavolo le carte di ogni parte e di discuterle con i dati concreti sott’occhio. Non è dialogo se la parte forte ha già deciso a priori ma una presa in giro. (continua)


Il bluff turco-saudita? Siamo al dadaismo!
di Pepe Escobar
Tenebre a mezzogiorno, un incubo di sirene, convulsioni da allerta rossa come se fossimo a 30 secondi dal nono cerchio dell'Inferno. Il migliore manca totalmente di convinzione, il peggiore è animato da intenzioni dementi. Is this the end, my friend? (1) Niente affatto. É un bluff. Invochiamo il dadaismo (2) – l’internet originale – per mettere questo inferno in prospettiva. Il dadaismo è nato un secolo fa al Cabaret Voltaire di Zurigo, in piena Prima Guerra Mondiale. Il dadaismo non è stato solamente una rivoluzione artistica, bensì una rivoluzione permanente. Il dadaismo è una condizione dello spirito, l’antidoto ideale contro la fenomenologia della guerra fredda 2.0. (continua)


Un rom in viaggio da Gaza a Gerusalemme
di Valeriu Nicolae
Sto tornando dalla Striscia di Gaza. Sono in macchina insieme a due palestinesi. Per entrare a Gerusalemme i controlli sono umilianti. Sembro palestinese quanto basta per essere perquisito scrupolosamente. Il soldato israeliano avrà 18 o 19 anni, porta un’arma troppo grande per lui e mi urla addosso come impazzito. La tensione a Gerusalemme è altissima. Dappertutto ci sono reti elettrificate e muri di cemento che separano le vite umane con un cinismo ributtante. Nemici reali o immaginari ovunque. (continua)


Ecco qual è il prezzo del nostro benessere
Fonte: Famiglia Cristiana
«In Quaresima noi sacerdoti abiteremo una tenda allestita sul sagrato della chiesa di Ambivere. Un po’ di cibo. Acqua da bere. Un bagno per lavarci. Un materasso per dormire. È più di quanto molti esseri umani possono permettersi. Naturalmente non sarà facile. Abituati ad avere più del necessario, il semplice necessario sembrerà insufficiente. Questa decisione nasce dalla presa di coscienza che il prezzo del nostro benessere è la riduzione in miseria di altri esseri umani. (continua)


Abbastanza coraggiosi per dire no alla guerra
di Luca Baratto
I metodisti britannici si stanno preparando a celebrare il Centenario dell’introduzione dell’obiezione di coscienza nella legislazione del Regno Unito (1916-2016). Lo faranno il prossimo 20 marzo con uno speciale culto presso la Englesea Brook Chapel, nel cuore del Cheshire, antico centro del movimento dei Metodisti Primitivi che, allo scoppio della Prima Guerra mondiale, vide tra le proprie fila molti giovani rifiutare di prendere in mano le armi. (continua)


Politiche e servizi per la salute mentale
di Laura Tussi
La legge 180, Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori, del 13 maggio 1978, meglio nota come legge Basaglia (dal suo promotore in ambito psichiatrico, Franco Basaglia) è una nota e importante legge quadro che impose la chiusura dei manicomi e regolamentò il trattamento sanitario obbligatorio, istituendo i servizi di igiene mentale pubblici. Successivamente la legge confluì nella legge 833/78 del 23 dicembre 1978, che istituì il Servizio Sanitario Nazionale. (continua)


Agricoltura biologica, il capitalismo e il mondo parallelo del predicato
di Colin Todhunter
Considerando che l'India ha sostenuto per generazioni una delle popolazioni dalla densità più elevata sulla Terra, senza fertilizzanti chimici, pesticidi, varietà di grano esotico nano o la produzione di “bio-tech”. E che lo ha fatto senza degradare il suolo. Ciò è quanto, stando alle prove fornite da Arun Shrivastava. Quello che è davvero notevole, comunque, è che lui continua a dimostrare che nel 18° e 19° secolo l’India ha raggiunto livelli migliori di produttività con metodi biologici, rispetto a quelli della “rivoluzione verde”. Considerando ora che, nel 2011, il Relatore Speciale dell'ONU sul Diritto al Cibo (Olivier de Schutter) ha invitato i Paesi a riorientare le loro linee politiche per quanto riguarda l’agricoltura, in modo tale da promuovere sistemi sostenibili, soprattutto l’agro-ecologia, con la quale realizzare il diritto al cibo. (continua)


Il tempo del petrolio deve scadere
di Monica Pepe
Per una volta, Sì. Per una volta andremo a votare con convinzione e senza alcuno scetticismo, sapendo che il voto serve a decidere una vicenda semplice, concreta, importante quanto chiara. Il tempo concesso alle compagnie petrolifere per distruggere e avvelenare le coste, il mare, l’aria dei litorali italiani non può essere eterno. Sembra un’affermazione perfino banale, no? E invece non lo è, affatto. In primo luogo perché il senso politico contenuto nel voto del 17 aprile va ben al di là del quesito referendario in senso stretto. Investe la difesa della terra, dell’acqua e dei beni comuni contro l’eterna avidità dei padroni del petrolio. (continua)

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