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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino


newsletter 2014/41 | mercoledì  24 dicembre 2014


...i nostri auguri.

Riflessioni


Antica come le colline (VII)
di Nanni Salio

Parte VII – Movimenti, esperienze, scenari - Le crisi sono sempre interpretabili sia come pericolo sia come opportunità di cambiamento. (25). Il pericolo si riassume in due minacce globali: armi di distruzione di massa (ABC, nucleari, chimiche batteriologiche, rese ancora più letali dalle applicazioni militari della robotica delle nanotecnologie e dell’informatica) e in una sola parola: collasso! (26) Ma ciononostante, per la prima volta nella storia, gran parte dell’umanità sta riflettendo sulla situazione e cercando di uscire dal labirinto in cui si è cacciata. (continua)


Cuba – e poi?
di Johan Galtung

La reazione immediata all’ordine esecutivo di Obama del 17 dicembre 2014 di ristabilire rapporti diplomatici, agevolare i viaggi, scambiarsi prigionieri, è stata un senso di sollievo: finalmente correttivo di una stupidità vecchia d’oltre 50 anni. Ma perché adesso? Lo vediamo dopo; prima torniamo al giugno 1960. Andammo in auto da New York a Key West, poi un traghetto – il capitano era norvegese – per L’Avana; volevamo andare dappertutto, parlare con tutti per capire. E il quadro sociale era molto chiaro: neri, donne, ceto basso a favore della rivoluzione; bianchi, uomini, ceto medio-superiore finirono a Miami. (continua)


Dalla teoria della guerra giusta alla teologia della pace
di Mairead Maguire

Cari Fratelli e Sorelle, È appropriato in modo particolare che siamo qui riuniti per la Giornata Internazionale dei Diritti Umani e che il nostro tema sia La Pace e il Viverla. Credo che la Pace sia un diritto umano per ognuno, e che la sua presenza sia necessaria al fine di proteggere e sostenere tutti gli altri diritti incastonati nella Dichiarazione Universale ONU sui Diritti Umani. Sono sicura che possiamo concordare che pur avendo una Dichiarazione Universale, abbiamo un lungo percorso da fare per assicurarci che i nostri Governi implementino e mantengano tutti questi diritti. (continua)


Hamas e l’UE
di Rasem Obeidat

Sono stupito di quello che viene dall’Ovest e mi sono ricordato di un adagio arabo: niente di quello che arriva dall’Ovest ti rallegra il cuore. La decisione della Corte Europea di Bruxelles di togliere il movimento Hamas dalla lista dei “terroristi”, nella quale era stato messo su pressione americana e israeliana, è già stata messa in discussione e attaccata da alcuni Paesi europei, mentre Israele sostiene che questa decisione prova che l’Europa non ha imparato niente dall’Olocausto. (continua)


Natale 1914: la pace dal basso tra le trincee
di Pasquale Pugliese

“All’inizio c’è soltanto uno che canticchia Stille Nacht, heilige Nacht. La canzone della nascita di Gesù risuona lieve e si disperde lentamente nel paesaggio spettrale delle Fiandre. Poi, però, quel canto si diffonde lungo il fronte come un’ondata, <<da un riparo all’altro e dall’intera linea scura delle trincee risuonò: “Schlafe in himmlischer Ruh”>>. Dall’altra parte del fronte, a cento metri di distanza, nelle postazioni degli inglesi, rimane tutto tranquillo. Ma i soldati tedeschi sono in vena e, canzone dopo canzone, danno vita ad un concerto di <<migliaia di voci umane, da ogni dove>> fino a che, dopo Es ist ein Ros entsprungen, rimangono senza fiato. (continua)

Giornalismo di Pace


Cuba: la mossa storica di Obama
di Noam Chomsky

La creazione di rapporti diplomatici tra USA e Cuba è stata diffusamente salutata come un evento d’importanza storica. Il corrispondente John Lee Anderson, che ha scritto intelligentemente sulla regione, sintetizza una reazione generale tra gli intellettuali quando scrive, sul New Yorker, che: Barack Obama ha dimostrato di essere in grado di agire da statista di livello storico. E lo stesso ha fatto, in questo momento, Raùl Castro. Per i cubani questo momento sarà emotivamente catartico e anche storicamente di trasformazione. Il loro rapporto con il ricco, potente vicino nordamericano è rimasto congelato per cinquant’anni, dagli anni sessanta. (continua)


Il rapporto sulle torture della CIA, Noam Chomsky e Dick ‘ lato oscuro’ Cheney
di Robert Fisk

Grazie, Dio, per Noam Chomsky. Non per la sua vita passata a sviscerare gli attacchi alla nostra ipocrisia politica, ma per la sua competenza linguistica. Molto tempo prima di conoscerlo, lo studente universitario Fisk faticava al suo corso universitario di linguistica, dove l’opera di Chomsky mi ha messo in guardia per la prima volta sull’uso dannoso della lingua. Quindi condanno subito la vile semantica del Pentagono e della CIA. Non soltanto quella espressione vecchia, feroce, oscena : “danno collaterale”, ma la lingua della tortura. (continua)

Arti e nonviolenza



Uno straziante ritratto della vita a Hebron in 9 minuti

Moriel Rothman-Zecher

Come appare la vita sotto occupazione a un adolescente Palestinese? Un nuovo e forte cortometraggio del filmaker e attivista Yuval Orr che tenta di rispondere esattamente a questa domanda, seguendo il quindicenne Awni Abu Shamsiya mentre cerca di mantenere uno straccio di normalità nella sua città, Hebron. (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


Educazione, arti visuali e nonviolenza
Grazie al supporto del Centro Studi Sereno Regis, il Bodoni-Paravia di Torino promuove un bando di concorso rivolto a tutte le allieve e a tutti gli allievi dell’Istituto. Il tema del concorso è legato alla rappresentazione grafica, fotografica e video delle tematiche sulla nonviolenza. (continua)

Primo Piano
 



Caro Babbo Natale… lo staff di #nonconimieisoldi ti scrive

Caro Babbo Natale, siamo Claudia Vago, Andrea Tracanzan e Gianluca Diegoli. Forse ci conosci poco, perché tendiamo a non apparire molto, ma ci occupiamo tutto l’anno di Non con i miei soldi e quindi pensiamo di essere stati bravi abbastanza da poterti chiedere alcune cose. (continua)



Al via la campagna "Un’altra difesa è possibile"!

Per partecipare alla Campagna per la difesa civile non armata e nonviolenta “UN’ALTRA DIFESA E’ POSSIBILE” che si articolerà nella raccolta di firme per la Legge di iniziativa popolare... (continua)


Avviso urgente!
Cerchiamo numeri e/o annate complete di «Azione nonviolenta»: 1964; 1965; 1966; 1967; 1968. Info: 011532824, info@serenoregis.org

Novità in Biblioteca



Pierre Rabhi, Parole di terra. Dal saccheggio della terra al ritorno della comunità, pentàgora, Savona 2014, pp. 224, € 12,00
(Recensione di Cinzia Picchioni)


Franco Barbero, Benedizione delle coppie omosessuali, L’Harmattan Italia, Torino 2013, pp. 120, € 19,50 (Recensione di Cinzia Picchioni)

Pillole di semplicità volontaria
(a cura di Cinzia Picchioni)



Pace agli uomini…

… e alle donne, e agli animali. A proposito di pace, ramoscelli, ulivi e scarti: Notizia 1. Fonte: “L’Almanacco di Barbanera”, 2014, p. 188. Ci sono dei ragazzi che si sono riuniti in cooperativa per curare gli ulivi abbandonati (magari avuti in eredità dai nonni). Si occupano di curarli e di vendere una parte dell’olio ricavato dalle olive. (continua)

IPRI-Rete CCP



Basta con l'Euro, e venga l'apocalisse

di Franco Berardi "Bifo"

Alle cinque di mattina mi sono svegliato perché non riuscivo a respirare. Merda. Il dottore me l’ha detto: non andare mai in luoghi che siano più in alto dei mille metri: il mostro metropolitano più spaventoso della terra si trova a duemilacinquecento. (continua)

Sarajevo mon amour
Racconti, incontri ed emozioni



Nuovi movimenti sociali sorgono in Bosnia Herzegovina

di Chiara Milan
Che cosa sta succedendo in Bosnia Herzegovina dieci mesi dopo la rivolta? Dopo i violenti tumulti del febbraio 2014 i cittadini della Bosnia hanno unitariamente indirizzato la loro rabbia in assemblee auto-organizzate e orizzontali chiamate plenum, che si sono diffuse come funghi in tutto il paese e sono emerse in fino a 24 città e cittadine.(continua)

Agenda    
Cicli e rassegne



25.10 2014 | 24.05 2015

Ratatui | Laboratori teatrali 2014-15
Per costruire un'idea di scambio, accoglienza e comunità. (continua)


2.12 2014 | 12.05 2015
Formazione – Il ponte d’Irene 2014-2015

Laboratori di reciprocità tra femminile e maschile. (continua)



16.01 – 20.02
Formazione | Fili di pace
ore 18.30,
sala Gandhi

Abbiamo incrociato I fili di pace di Juan Gutierrez… e ora ricamiamo insieme un progetto! (continua)



20-01 – 10.02 2015

Mondovisioni – I documentari di Internazionale
Rassegna di documentari su attualità, diritti umani e informazione. (continua)

 

Agenda Appuntamenti



venerdì 16.12
Fili di Pace | Costruiamo il gruppo di lavoro: cosa ci aspettiamo e cosa vogliamo realizzare?
ore 18.30, sala Gandhi

Ovvero il tentare di riscoprire fili di pace nelle situazioni di conflitto attraverso le memorie. (continua)



sabato 17.01
Musica | Aspettando il Giorno della Memoria
ore 21.00
, sala Poli

Quartetto TAAG. Musiche di F.J.Haydn, G. Puccini, D. Shostakovic. A cura di Musicaviva. (continua)



martedì 20.01
Cinema | Hope on the line | Mondovisioni
ore 18.30 e ore 21.00
, sala Poli

Un anno con Alexis Tsipras, presidente del movimento greco Syriza, (continua)



venerdì 23.01
Pentagora e i suoi libri
ore 18.00
, sala Gandhi

Presentazione dei libri "Frumenti" e "Contadini sulla strada" pubblicati da Pentagora, alla presenza dell'editore Massimo Angelini (continua)


sabato 24.01
il ponte d'Irene | Liberta' di potere

ore 14.30, sala Gandhi
14° Laboratorio di reciprocità tra femminile e maschile. Dalla logica del dominio alla logica della corresponsabilità fra generi. (continua)



martedì 27.01

Cinema | Internet’s own boy: The story of Aaron Swartz | Mondovisioni
ore 18.30 e ore 21.00, sala Poli

Attivista per la giustizia sociale e nell’organizzazione politica, per un libero accesso all’informazione, chiuso in un incubo legale durato 2 anni, si suicida a soli 26 anni. (continua)



venerdì 30.12
Presentazione del libro “Diario di un alcolista appassionato”
ore 20.30
, sala Gandhi

Con la presenza dell’autore, Stefano Bruccoleri (continua)

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Le mistificazioni e il razzismo
di Lorenzo Guadagnucci

La retorica della “guerra fra poveri” si è rapidamente diffusa nel circuito che lega mondo politico e media, ed è divenuta la chiave di lettura dei gravi episodi avvenuti nelle settimane scorse a Roma nel quartiereTor Sapienza, dov’è stata contestata -addirittura aggredita- una struttura d’accoglienza per minori stranieri non accompagnati... (continua)


“L’anno che verrà” alias la Pericolosa Strada Imboccata dall’Occidente
di Luca Cellini

Segnali di una nuova e forte crisi economica si stanno moltiplicando rapidamente all’orizzonte, bisognerà osservarli con molta attenzione perché  rappresentano dei forti indicatori per determinare l’anno che verrà. Brutto a dirsi ma tutto è collegato all’andamento del petrolio di questi ultimi mesi. L’economia mondiale è strettamente legata all’economia del greggio, da cui si determinano poi buona parte dei costi di produzione, dei costi dei trasporti, e in parte anche dei costi delle materie prime. (continua)


Oltre l’ideologia
di Amira Hass

Due storie di Gerusalemme: decidete voi se collegarle o no. La dottoressa più impegnata del quartiere di Beit Hakerem, a Gerusalemme Ovest, è un’israeliana d’origine palestinese. Ha moltissimi pazienti, tutti ebrei israeliani, vista la composizione sociale del quartiere. (continua)


L'impero del consumo
di Eduardo Galeano

L’esplosione del consumo nel mondo di oggi fa più rumore della guerra e più baccano del carnevale. Come dice un antico proverbio turco, chi beve a credito si ubriaca due volte. La bisboccia ottunde e obnubila lo sguardo; e quest’enorme sbronza universale sembra non conscere limiti di spazio e di tempo. Ma la cultura del consumo risuona molto, come il tamburo, perché è vuota... (continua)


L'ansia delle madri
Edoardo Albinati e Joan Haim intervistano Marina Valcarenghi

Venuto meno il mondo femminile solidale di mamme e zie, oggi una madre con il suo bambino non è mai stata così sola e insicura; il rischio che il baby blue, reazione normale per il lutto della separazione che avviene con il parto, si trasformi in depressione; donne che possono finalmente scegliere se diventare madri, ma che proprio per questo vivono la drammaticità del bivio tra la totale libertà e un impegno definitivo; i nuovi sogni delle madri. (continua)

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