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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino
 

newsletter 2016/18 | venerdì 13 maggio 2016
 


 
Don Carlo Carlevaris ha da poco compiuto novant'anni. Dal 1968 al 1986 è stato prete operaio – fra i primi in Italia – alla Lamet, una fabbrica che produceva motori per l’indotto Fiat, azienda nella quale fu cappellano del lavoro fino al 1961. Nel 2007 sulla «Voce del popolo» scriveva, a proposito dei suoi ottant’anni, parole che a distanza di un decennio lo trovano ancora in vita e si dimostrano più vive che mai: "Non ho consigli da dare. Cerco ancora di imparare a vivere questa stagione, l'ultima della vita, in fedeltà alla scelta iniziale: stare tra la gente, lottare con chi lotta, difendere e servire i poveri. A dirla tutta sono contento di vivere questi ultimi anni nella soffitta di San Salvario con i neri, i musulmani e le prostitute all'angolo che mi salutano con un sorriso. C'è ancora qualcosa da fare. Auguro a tutti la scoperta dei poveri, dei deboli, degli ultimi."

Riflessioni


Migrazione di Massa, UE, Nazionalismi Europei
di Johan Galtung

Anversa, Alfaz – Abbiamo a che fare con una migrazione di massa, principalmente quella verso l’Unione Europea, e con nazionalismi europei, molti dei quali favorevoli all’uscita dalla UE. Perché questa migrazione di massa, forse al livello di Völkerwanderung (migrazione di popoli), soprattutto verso la UE – ma allora quale genere di UE – e perché i nazionalismi europei, che sono riusciti in qualche modo ad inserirsi in molti stati membri? (continua)


Memorie di guerra, memorie per la pace
di Angela Dogliotti Marasso

Dal 4 all’8 maggio scorso ho partecipato a un viaggio sul confine orientale italiano della prima guerra mondiale. La visione dei luoghi che sono stati testimoni del dolore e dell’orrore della guerra, con la visita ai camminamenti e ai resti delle trincee sul Carso, alle gelide gallerie del Monte Grappa, ai dirupi scoscesi dell’altipiano di Asiago, rende concreta l’idea dell’immane carneficina che si è consumata in quei luoghi. (continua)


Open-ended Working Group sul disarmo nucleare
Report di Alfonso Navarra

A Ginevra va di scena l’insofferenza dei Paesi non nucleari, che per certi aspetti può essere considerata un inizio di rivolta. La seconda sessione dell’OEWG (open ended working group) dell’ONU sul disarmo nucleare è già iniziata  – nel suo primo turno – il 2 maggio, chiudendosi il 4... (continua)


Liberiamoci dai combustibili fossili! Dal 4 e il 15 maggio, un’azione globale in ‘crescendo’ per due settimane, per mantenere sottoterra carbone, petrolio e gas
Una iniziativa globale. La pagina introduttiva del sito presenta così questa iniziativa. Dal 4 al 15 maggio 2016 un’onda globale di iniziative collettive richiamerà l’attenzione sui più pericolosi progetti di estrazione e utilizzo dei combustibili fossili: lo scopo è conservare sottoterra carbone, petrolio e gas, e accelerare la transizione al 100% di energie rinnovabili.  (continua)


La vittoria ottenuta nella Corte di Giustizia dà energia alla lunga lotta contro l’Esposizione delle Armi di Londra
di Javier Gárate
Dopo un dibattimento durato una settimana e terminato il 15 aprile 2016, un giudice della Corte di Stratford a Londra ha deciso che né io né gli altri sette imputati siamo colpevoli per le azioni compiute nel settembre scorso allo scopo di far chiudere l’esposizione internazione di armi organizzata dalla Defence Security and Equipment (DSEI), perché stavamo prevenendo un crimine di portata maggiore. (continua)


Chissà se il movimento contro il cambiamento climatico può superare la dicotomia ‘lavoro o ambiente’?
di Kate Aronoff
Durante il mese di maggio per due settimane organizzatori di 12 Paesi partecipano all’iniziativa ‘Break Free 2016’ : “un invito aperto per incoraggiare attività che mirano a lasciare i combustibili fossili sottoterra, e a favorire la transizione al 100% di energie rinnovabili”. (continua)


Un finanziamento dell’European Research Council a Joan Martinez Alier per analizzare il movimento globale per la giustizia ambientale
Il progetto ENVJUSTICE – grazie a un finanziamento di quasi due milioni di Euro assegnato a Joan Martinez Alier1 – permetterà di arricchire l’Atlante della Giustizia Ambientale (Environmental Justice Atlas – EJAtlas), una rassegna mondiale dei conflitti connessi alla distribuzione delle risorse ecologiche. (continua)

Giornalismo di Pace

Israele ed emiri della NATO
di Manlio Dinucci
Il giorno stesso (4 maggio) in cui si è insediato alla Nato il nuovo Comandante Supremo Alleato in Europa – il generale Usa Curtis Scaparrotti, nominato come i suoi 17 predecessori dal Presidente degli Stati Uniti – il Consiglio Nord Atlantico ha annunciato che al quartier generale della Nato a Bruxelles verrà istituita una Missione ufficiale israeliana, capeggiata dall’ambasciatore di Israele presso la Ue. (continua)


Fenomeni migratori, le nuove frontiere dello storytelling
di Elena Paparelli
Applicazioni, siti, piattaforme per raccogliere materiali “dal basso”, mappe interattive: il fenomeno della migrazione continua ad essere raccontato in maniera efficace e sempre aggiornata grazie agli strumenti digitali, che contribuiscono a ridisegnarne la narrazione giornalistica, arricchita di nuove forme di storytelling. Ogni nuova app lanciata, ogni sito costruito ad hoc, ogni campagna o progetto diffuso in Rete, contribuisce ad allargare i confini di una ricerca dinamica e dettagliata sul fenomeno migratorio. (continua)

Arti e nonviolenza


«La cultura ci salva dagli integralisti. Favorisce l’apertura alla diversità»
Laura Grimaldi intervista Abderrahman Tenkoul
Al di qua e al di là del Mediterraneo. L’Europa da una parte, i Paesi arabi sull’altra sponda. Culture diverse, distanti anche. Eppure esiste una via per un possibile dialogo tra le civiltà. Un percorso che passa attraverso la letteratura e l’arte, solidi baluardi contro nazionalismi e integralismiche minacciano la pace. (continua)


Documentario | “Non avere paura! donne che non si sono arrese di Cristina Monti
di Silvia Berruto
La Liberazione. E’ stata la protagonista dell’incontro del 26 aprile scorso, a Torino, per “La parole sono mappe” a cura dell’Associazione ALMATEATRO. Una serata al femminile, per la collaborazione cooperativa fra l’associazione Scambiaidee, l’ANPI sezione Nicola Grosa (di San Salvario), la Circoscrizione 8 presso la cui biblioteca civica Natalia Ginzburg è stato proiettato il documentario “Non avere paura! Donne che non si sono arrese” Per declinare il 25 aprile al femminile... (continua)


100 Murales per liberare Milagro Sala
Fonte: Pressenza
L’associazione di quartiere Tupac Amaru, la cui fondatrice è in carcere con accuse pretestuose e di natura politica, ha lanciato per lo scorso fine settimana una nuova campagna nonviolenta per protestare conto l’ingiusta detenzione. La campagna usa uno dei mezzi classici della vita sociale e politica argentina: il mural. (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


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Pace, carote e patate …continua!
di Karen Sampò

Il Progetto Pace Carote e Patate, educazione alla pace 0-3 anni, continua il suo percorso. ...Noi pensiamo che per educare alla pace è importante far assaporare al bambino la serenità e la libertà di vivere e di aprirsi al mondo, ma le modalità sono molte… Ecco allora che noi del gruppo di Pace Carote e Patate vi lanciamo questa domanda: “Da cosa si riconosce un buon genitore/educatore?” (continua)

Peer2Peer al Sella
di Anisia Gallo

Ho preso parte ad un progetto promosso dal Centro Studi Sereno Regis che mi vedeva fare interventi nelle classi come volontaria peer-educator. In concreto, ho avuto modo di relazionarmi con un’unica classe dell’I.T.E. Sella di Torino, che, a fine esperienza, potrei definire ‘difficile’ per via di controversie sue interne e di singoli elementi di disturbo che hanno contribuito, nel corso dei totali cinque incontri nei mesi di febbraio-marzo 2016, a creare un clima abbastanza teso.  (continua)

Primo Piano
 


DDL consumo di suolo: dite che non va bene… ma lo approvate!
Come NON ascoltare le indicazioni contrarie dei cittadini e approvare felici una legge ambigua… ma dichiarando di averla modificata secondo le osservazioni ricevute! (continua)

Campi Estivi 2016
Pubblicato il programma dei campi estivi MIR-MN per l'estate 2016 (Scarica il libretto)


Esigiamo il disarmo nucleare totale: appello al governo italiano
E' semplicemente spaventosa l'attuale condizione nella quale l'Umanità si trova imprigionata, presa in ostaggio da un pugno di leaders politici, che credono ancora nella "deterrenza" fondata sulla massima capacità devastatrice: una condizione creata dalla minaccia degli arsenali nucleari, distribuiti tra i nove Stati "detentori"... (continua)


Appello per trasformare la Verde Vigna in un centro di vita nonviolenta
Cari amici e compagni della bella, grande, lotta nonviolenta… Ritroviamoci a Comiso per salvaguardare il successo delle lotte contro i missili degli anni ’80 e per far ri-nascere (a distanza di 30 anni) un centro di Vita Nonviolenta! (continua)
 

Novità in Biblioteca


Giulio Conte, Nuvole e sciacquoni, Edizioni Ambiente, Milano 20092, pp. 208, € 20,00, con la Prefazione di Alberto Angela (Recensione di Cinzia Picchioni)
Doju Dinajara Freire, Come una Nuvola. Impariamo da un gatto a vivere in armonia, illustrazioni a colori di Linda Mazzoni, Edizioni Frik and Book, pp. 52, € 12,00 (Recensione di Loredana Arcidiacono)

Pillole di semplicità volontaria
(a cura di Cinzia Picchioni)


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Referendum sul referendum sul referendum…
Quasi non ci si crede eppure siamo costretti/e a ri-raccogliere firme affinché venga rispettato il referendum del 2011; affinché sia riconosciuto il risultato dell’esito referendario... (continua)

IPRI-Rete CCP


Mi chiamo Paolo, Signori Invalsi
di Claudia Pepe
“Io mi chiamo Paolo e domani mi hanno detto che dovrò fare le prove Invalsi. Non ho capito tanto a quello che servono, ma hanno detto che sono importanti… Io mi chiamo Paolo faccio la terza media… e non mi piace essere un numero da catalogare e valutare solo se metto una crocetta nel posto giusto… (continua)


Neoliberismo, riproduzione e comunità
di Gea Piccardi
Sono milioni le persone, soprattutto donne, che non vedono alcuna possibilità che lo Stato possa rispondere in modo dignitoso alle loro aspettative. La sola possibilità di riproduzione e di costruzione del futuro diventa il lavoro collettivo. (continua)


I popoli arabi e il futuro della resistenza
di Adil Suleiman
Resistere è la cosa più nobile che gli esseri umani possono fare di fronte all’oppressione e all’ingiustizia, a difesa della fede e della terra, della nazione e dell’identità nello sforzo di sostenere i valori della libertà, del diritto e della giustizia. (continua)

#EXPOniamoci... occhio ai media


 

Agenda
Appuntamenti


#wARTransformation | Arti che “fanno” pace
venerdì 13, sabato 14.05
sala Poli

Presentazione del libro "Gaza e l’industria israeliana della violenza"
domenica 15 maggio
ore 18, sala Gandhi

Costruire ponti non muri
Dai conflitti in corso alle risposte della società civile tra Iraq, Siria e Turchia. Proiezione del documentario Puzzlestan
lunedì 16 maggio
ore 17.30, sala Poli


Documentario | “Tupac Amaru, Algo està cambiando” di Federico Palumbo e Magali Buj
lunedì 16 maggio
ore 21, sala Poli

Guerre, migranti, ambiente | Terzo seminario con Elena Camino
Conseguenze ambientali delle guerre

giovedì 19 maggio
ore 18, sala Gandhi


Presentazione del libro FASCISMO RESISTENZA LIBERAZIONE di G. E. Ferraris
giovedì 26 maggio
ore 17.30, sala Gandhi

Presentazione del libro di Pat Patfoort “Mamma viene a morire da noi domenica”
lunedì 6 giugno
ore 17.30, sala Poli

Agenda
Cicli e rassegne



da giovedì 15.10
Super 60
dalle 9.30 alle 12.30
, sala Poli
 (continua)


dal 9.11 2015 al 25.05 2016
CINETICA 2015/2016
Seconda stagione 
(continua)

Agenda
Segnalazioni


Il traffico degli esseri umani. Incontro con Paolo Borgna, magistrato
Venerdì 13.05
ore 21, Auditorium Borelli, Boves (CN)

LA CAROVANA RACCONTA E SI RACCONTA
Giovedì 19.05
ore 20.45
Cecchi Point, Via Antonio Cecchi 17, Torino.

Il Televisione, Uno strumento versatile per la gestione delle riunioni
Sabato 21.05
ore 15, Centro Giovanile Batti il Tuo Tempo, P.zza Cinecittà, 11 - Roma

Materiali e
approfondimenti


Islam, scontro di civiltà? Un'altra narrazione possibile‬
‪Interventi di Adel Jabbar e Karim Metref‬ (Guarda la registrazione)



IL VENTO DELLA STORIA | Seminario in omaggio a Renato Solmi
(Guarda la registrazione) 



Guerre, migranti, ambiente. Uno sguardo sulla politica internazionale. Seminario con Johan Galtung ed Erika Degortes
(Guarda la registrazione)



E ora... non bull-ARTI di me 2.0
(Scarica il libretto)



Johan Galtung | La trasformazione dei conflitti con mezzi pacifici
(Scarica il manuale)



Interconnessioni tra violenza, ambiente, nonviolenza. 
(continua)

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Perché i pacifisti in occidente non manifestano contro Assad
di Francesca Borri
Tra i paesi in cui la vita costa poco, “i paesi in cui mollare tutto e ricominciare da capo”, quei paesi tipo Marocco, Bermuda, Costa Rica, in cui aprire un caffè sul mare e vivere scalzi e beati, un sito statunitense di servizi finanziari, ripreso dal sito della Repubblica un paio di settimane fa, consigliava la Siria. Chi avrebbe mai consigliato la Bosnia negli anni novanta? Secondo le stime più alte, le varie guerre nell’ex Jugoslavia hanno causato complessivamente 250mila morti: la metà di quelli della Siria. Eppure di quelle guerre, vent’anni dopo, tutti noi abbiamo ancora mille ricordi. (continua)


Qui Binnish, Siria: ecco perché non possiamo mollare
di Sara De Carli

La guerra in Siria continua ogni giorno, nel silenzio dei media.
11 maggio: «Ci dicono da Binnish che dopo attacchi di ieri sono stati danneggiati l’ufficio di Syrian Children Relief e i magazzini di farina e latte».
10 maggio: Oggi a Binnish sono stati bombardati il mercato e l’ospedale che abbiamo supportato nel 2014. Prego per le vittime e per gli amici di Syrian Children Relief
7 maggio: È confermato, sotto la tenda c’era una scuola: 8 bambini uccisi.
5 maggio: Oggi bombardato un campo di sfollati vicino al confine turco. 30 morti. Sotto la tenda ci sono i resti di quaderni colorati. (continua)


Analisi: gli arabi hanno tradito la Palestina?
di Ramzy Baroud
All’età di 21 anni ho attraversato il confine da Gaza all’Egitto per conseguire una laurea in scienze politiche. Il momento non avrebbe potuto essere peggiore. L’invasione irachena del Kuwait nel 1990 aveva condotto ad una coalizione internazionale guidata dagli USA e ad un grave conflitto, che alla fine ha spianato la strada all’invasione dell’Iraq da parte degli Stati Uniti nel 2003. Mi resi conto che i palestinesi vennero da subito “odiati” in Egitto a causa dell’appoggio di Yasser Arafat all’Iraq a quell’epoca. Solo non conoscevo la portata di quel presunto “odio”. (continua)


Solo il boicottaggio può cambiare Israele
di Gideon Levy
In un articolo uscito il 28 aprile il direttore di Haaretz, Aluf Benn, invitava a non essere troppo ottimisti sull’efficacia di un boicottaggio contro Israele per la sua occupazione dei territori palestinesi. Sono d’accordo con Benn, ma in ogni caso non possiamo non riconoscere che la strategia Bds (boicottaggio, disinvestimento e sanzioni) è l’unico modo per cambiare le cose, l’ultima speranza per ottenere il cambiamento che anche Benn desidera. È l’unico mezzo per impedire a Israele di proseguire con i suoi crimini. L’alternativa è lo spargimento di sangue, che nessuno desidera. (continua)


Due continenti, una stessa lotta
di Raúl Zibechi

La scorsa estate e durante l’autunno ho potuto conoscere diversi processi di lotta in Italia, nei Paesi Baschi e in altre parti dello Stato spagnolo, che dimostrano sintonia con i processi di resistenza in molti luoghi dell’America Latina. La crisi europea degli ultimi anni ha portato una parte della popolazione (disoccupata, precaria e povera) a considerare progetti di vita diversi mentre continua a resistere al neoliberalismo. (continua)


Il Messico ha già un muro gigantesco che una compagnia mineraria ha contribuito a costruire
di Tamara Pearson

Alcuni muri sono fatti di cemento e di filo spinato. Altri sono fatti di soldati, di violenza, di burocrazia  e di disinformazione. Mentre il Grupo Mexico ha costruito un muro lungo per impedire ai migranti di salire o scendere dal suo treno  a lunga percorrenza,  chiamato  “The Beast” – La Bestia – anche il Piano del governo messicano per il confine meridionale sta rendendo molto più difficile per migranti centramericani che fuggono disperati dalla violenza e dalla povertà, viaggiare nel paese. (continua)


Commercio delle armi: l’Italia triplica l’export
Ingrid Colanicchia intervista Giorgio Beretta

Nel 2015, nel nostro Paese, i valori delle operazioni autorizzate e svolte nell’ambito dell'esportazione dei materiali di armamento sono triplicati rispetto all'anno precedente, registrando la cifra record di oltre 8,2 miliardi di euro. È il dato allarmante che emerge dalla Relazione inviata alle Camere lo scorso 18 aprile, per conto del governo Renzi, dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti. E non sono solo le cifre a destare allarme ma anche i i Paesi di destinazione che confermano le preoccupazioni circa le violazioni alla legge 185 del 1990, quella che regola le esportazioni di armamenti all’estero (proibendo, tra l'altro, la vendita di armi a Paesi in stato di conflitto e che violano i diritti umani). Basti pensare all’invio nell’arco del 2015 di 5mila bombe all’Arabia Saudita utilizzate in Yemen dalla Royal Saudi Air Force. (continua)


La jihad africana, da disagio marginale a minaccia strategica
di Medhane Tadesse
La radicalizzazione e l’estremismo violento non sono una novità in Africa, ma negli ultimi due decenni questi aspetti hanno subito una significativa evoluzione. Non si tratta solamente di un riflesso dovuto all’inventiva e allo spirito di adattamento dei gruppi jihadisti, ma rappresentano il culmine di tendenze globali e storiche di più lungo termine, perché hanno continuato a diffondersi basandosi sul declino economico, sul populismo morale, sui collegamenti internazionali e sulla vulnerabilità dello Stato. Infatti proprio tra queste variabili si possono trovare le fonti maggiori e persistenti dell’estremismo violento ma anche le sue soluzioni. (continua)


Il papa argentino e l'Europa che distrugge il suo patrimonio di umanità
di Amedeo Piva
Vale la pena leggerlo per intero il discorso di papa Francesco alla consegna del premio Carlo Magno. È curioso - per noi europei - sentirsi chiedere da un argentino “Che cosa ti è successo, Europa umanistica, paladina dei diritti dell’uomo, della democrazia e della libertà? Che cosa ti è successo, Europa madre di popoli e nazioni, madre di grandi uomini e donne che hanno saputo difendere e dare la vita per la dignità dei loro fratelli?” Temo sia proprio così: ci sta succedendo qualcosa di brutto e non ce rendiamo conto. (continua)


Io faccio così #119 – L’Asilo nel Bosco: crescere felicemente nella natura
di Paolo Cignini

Su Italia che Cambia vi abbiamo già parlato dell’Asilo nel Bosco, la scuola all’aperto ad Ostia Antica nata da un’idea dell’Associazione Manes e con l’intesa dell’Istituto Comprensivo Amendola Guttuso. La ricchezza dell’esperienza, la sua trasformazione, le numerose novità avvenute nell’arco di breve tempo ci hanno spinto a tornare tra gli alberi, i fiori e i luoghi dove il sogno di un’educazione diversa è divenuto una realtà concreta. La raccontiamo con le parole e le immagini dei protagonisti. (continua)
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