Copy
«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
Follow on Twitter Friend of Facebook
Centro Studi Sereno Regis - Torino


newsletter 2014/38 | lunedì 24 novembre 2014


Carovane Migranti, la conferenza stampa di presentazione


 
 

Riflessioni


Antica come le colline (II)
di Nanni Salio
Una mappa - Per cercare di definire che cosa intendiamo per nonviolenza, possiamo cominciare da un approccio molto semplice mediante alcune variabili che ci aiutano a costruire una mappa (fig.1). Sull’asse verticale indichiamo un approccio individuale (in alto) o collettivo (in basso), mentre sull’asse orizzontale indichiamo la dimensione religiosa (a sinistra) e quella politica (a destra). In ciascuno dei quattro quadranti possiamo rappresentare sia temi, sia esperienze che si sono sviluppati nel passato o sono presenti tuttora. Otteniamo non una definizione, ma un quadro quasi fotografico. (continua)


Dalla Carovana Migranti | Niscemi, 24 novembre
di Karen Sampò
In sosta a Niscemi, provenienti da Lampedusa, mentre eravamo alla base MUOS degli Stati Uniti c’era un militare statunitense nascosto dietro ai cespugli che ci ascoltava. Di norma quando qualcuno si avvicina alla base parte subito la segnalazione alla polizia di Niscemi che viene a fare un controllo, ti ferma e chiede i documenti. Da due anni il 9 agosto, viene fatta una manifestazione nonviolenta affinché venga fermata la costruzione di questa base. Gli attivisti rompono le reti, entrano nella base USA e cercano di salire sulle antenne perché così la base è costretta a spegnerle. (continua)


Il Futuro della Mediazione
di Johan Galtung
Ludwigsburg, Congresso Tedesco sulla Mediazione - Cari Colleghi; il futuro della mediazione è nel renderci superflui diffondendo una culturadella soluzione del conflitto a tutti i livelli dell’organizzazione sociale, permettendo alle persone di trattare esse stesse i conflitti. (continua)


Olocausto. La potenza di una parola
di Nurit Peled-Elhanan

Grazie, signora presidente e membri della commissione dei diritti umani, per avermi invitato oggi a questa sessione straordinaria su Gaza. Io sono molto triste perchè non vedo qui qualcuno della striscia di Gaza che potrebbe testimoniare a proposito dei pogroms che hanno vissuto. Sebbene io non sia della striscia di Gaza e sebbene non possa neanche entrarci, ho visto dei bambini di Gaza feriti che saranno sempre un ricordo indimenticabile delle atrocità inflitte dal mio governo e dall’esercito pagato con le mie tasse durante i due mesi trascorsi e i 14 anni precedenti. (continua)

Giornalismo di Pace


Crisi in Repubblica centrafricana: conflitto e transizione
di Salvatore Loddo
Nel cuore dell’Africa centrale si trova un paese di cui si sa poco e si sente parlare ancora meno. Senonchè dalla fine del 2013, ha guadagnato dignità mediatica cadendo sotto la stretta sorveglianza dei maggiori attori della comunità internazionale. Si tratta della Repubblica Centrafricana (RCA), un paese con una superficie due volte quella dell’Italia, delimitato da Ciad, Cameron, Sudan, Congo-Brazzaville e Repubblica democratica del Congo, estremamente sottosviluppato... (continua)


La pace come diritto umano
di Robert C. Koehler
“Sia gli individui che i popoli hanno diritto alla pace.” “In principio ci fu la Parola”. OK. Questo è l’inizio, e queste le parole, ma non sono ancora state recepite…. almeno non ufficialmente con l’intera forza del loro significato. E’ il nostro lavoro, e non quello di Dio, quello di scrivere la nostra nuova storia, di chi noi siamo, e milioni – miliardi- di persone desiderano con forza poterlo fare. Il problema è che il peggio della nostra natura è più organizzato del meglio. (continua)

Arti e nonviolenza


Cinema – Gaglianone, film: val Susa, la strana guerra contro tutti noi
Fonte: Libre Idee
Non possiamo non dirci NoTav? E’ la domanda che aleggia attorno all’indagine cinematografica che Daniele Gaglianone conduce in valle di Susa, tra la popolazione che da oltre vent’anni si oppone al progetto di una grande opera come la Torino-Lione, considerata devastante, costosissima e completamente inutile. In due ore, il regista de “I nostri anni”, “Ruggine” e “Rata Nece Biti” interroga l’umanità della “valle che resiste”... (continua)


Fotografia – A Monika Bulaj il Premio Nazionale Nonviolenza 2014
di Enzo Gargano
Il premio,  viene riconosciuto “per la sua attività di fotografa, reporter e documentarista, capace di mettere  in luce l’umanità esistente nei confini più nascosti eppure evidenti della terra, di far vedere la guerra  attraverso le sue conseguenze, di indagare l’animo dell’Uomo, la sua ansia di religiosità, di tenerezza e di  dignità. Monika Bulaj rende visibile l’invisibile, attraverso l’esplorazione dell’animo delle persone, creando con l’immagine, l’unità dell’umano”. (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


Le piramidi stanno in piedi sulla punta
di Giorgio Barazza e Ilaria Zomer
Un’esperienza di facilitazione del Bilancio partecipativo nel Comune di Rivalta di Torino
Il bilancio partecipativo è una delle forme che assume il ben più ampio cambio di paradigma rappresentato dalla democrazia partecipativa. (continua)

Muri, olive e altre storie (in diretta o quasi dalla Palestina)


Palestina. Tra olive e resistenza
Fonte: Osservatorio Iraq
Raccogliere olive, accompagnare la popolazione locale sulle proprie terre, ma soprattutto “far sentire ai palestinesi che non sono soli”: è stato questo il lavoro dei ragazzi che hanno preso parte al progetto “Interventi Civili di Pace (ICP)” in Palestina tra settembre e ottobre scorso. (continua)

Primo Piano


IRENEA...
Lavori in corso! Aggiornamenti in tempo (quasi) reale dal cantiere...
(continua)


AAA Volontari cercasi! Un’altra difesa è possibile!

Attenzione: primo appuntamento mercoledì 26.11, ore 17.30
Per partecipare alla Campagna per la difesa civile non armata e nonviolenta “UN’ALTRA DIFESA E’ POSSIBILE” che si articolerà nella raccolta di firme per la Legge di iniziativa popolare... (continua)


Avviso urgente!
Cerchiamo numeri e/o annate complete di «Azione nonviolenta»: 1964; 1965; 1966; 1967; 1968. La persona di riferimento è Nanni Salio (oppure Cinzia Picchioni, il mercoledì mattina) rintracciabile telefonicamente al numero 011532824. Vi ringraziamo per la collaborazione.


Carovana italiana per i diritti dei migranti, per la dignità e la giustizia
23 novembre-6 dicembre 2014. Lampedusa-Pozzallo-Mineo-Catania-Gioia Tauro-Rosarno-Nardò-Caserta-Caivano-Scampia-Roma-Pisa-Firenze-Milano-Ventimiglia-Torino. In solidarietà con il Movimiento Migrante Mesoamericano organizzatore della 10a Caravana de Madres Centroamericanas buscando a sus migrantes desaparecidos (continua)


Contribuisci a far partire la prima Carovana italiana per i diritti dei migranti
…Siamo parte di un unico mondo. Ogni giorno incrociamo donne e uomini che scappano dalla miseria per cercare una vita degna nel nostro paese e ancor più nel resto d’Europa… (continua)

Novità in Biblioteca


Michael N. Nagler, Manuale pratico della Nonviolenza, Prefazione di Nanni Salio. Edizioni Gruppo Abele, Torino 2014, pp. 125, € 12,00 (Recensione di Enrico Peyretti)


Samir Khalil, Quelle tenaci primavere arabe, emi, Bologna 2013, pp. 64, € 5,00. Jolanda Guardi, Anna Vanzan, Che genere di islam, Ediesse, Roma 2012, pp. 208, € 12,00. Pio Filippani-Ronconi, Un altro Islam, Irradiazioni, Roma 152, € 16,00 (Recensioni di Cinzia Picchioni)

Pillole di semplicità volontaria (a cura di Cinzia Picchioni)


Opossum! (andare in bici anche d’inverno)
Opossum, forma latina del verbo «posso»… no, non è vero, però era carino, avrebbe fatto pensare a : «Oh, posso! (andare in bici anche d’inverno). Il riferimento invece è al fatto che l’opossum è un mammifero marsupiale, e «Opossum» è una «cosa» per tenere al caldo il bambino/la bambina (da 1 a 3 anni) che stiamo trasportando sulla bici. (continua)

IPRI-Rete CCP


Lieberman: Israele non smetterà mai di costruire insediamenti a Gerusalemme
Il ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman ha affermato Domenica che il suo paese non fermerà la costruzione del le unità di insediamento per soli ebrei a Gerusalemme Est, respingendo le critiche internazionali alla politica di Israele in questo senso. (continua)

Sarajevo mon amour
Racconti, incontri ed emozioni


Dah Teater: raccontare la verità per costruire un mondo migliore
di Vesna Scepanovic
«I grandi maestri hanno detto che i primi passi di un gruppo decidono il suo destino. Il nostro primo spettacolo traccia così il nostro futuro percorso»: è il 1991 e a Belgrado i venti di guerra soffiano fortissimi.  (continua)

Agenda         Cicli e rassegne


7.10 - 16.12
Super 60 per super sessantenni
Ciclo di incontri gratuiti, dedicati specialmente a chi ha compiuto i 60 anni di età, per valorizzarne la dignità, l’esperienza, le competenze, le capacità relazionali e favorire l’incontro e la condivisione in modi creativi… (continua)


16.10 – 6.11 2014 | 20-01 – 10.02 2015
Mondovisioni – I documentari di Internazionale
Rassegna di documentari su attualità, diritti umani e informazione. (continua)



25.10 2014 | 24.05 2015

Ratatui | Laboratori teatrali 2014-2015
Per costruire un'idea di scambio, accoglienza e comunità. A cura del gruppo Teatro Musica e Danza del progetto Irenea. (continua)


lunedì 27.10 |  lunedì 15.12
Rassegna – Gli occhiale di Gandhi

Rassegna di cinematografia nonviolenta – 1a edizione. Saranno proposti alcuni tra i film vincitori e menzionati dell’omonimo premio all’interno del TFF. (continua)


2.12 2014 | 12.05 2015
Formazione – Il ponte d’Irene 2014-2015

Laboratori di reciprocità tra femminile e maschile,in collaborazione con Centro Relazioni e Famiglie della Città di Torino. (continua)
 

Agenda Appuntamenti


giovedì 27.11
Fili di pace – L’arte di ricordare la pace in tempi di guerra
ore 18.00
, sala Gandhi

Incontro con JUAN GUTIERREZ, Media-Lab Prado di Madrid, attivista nonviolento ed esperto di un approccio alla ricerca storica come strumento di costruzione di pace positiva. (continua)


sabato 29.11
Resistenza per tutti. Percorsi di lotta popolare nonviolenta
ore 14.00Centro Incontri scuola elementare di San Didero (TO)
Uno spazio permanente di approfondimento, riflessione e preparazione alle azioni di resistenza del movimento. (continua)



sabato 29.11
Premiazione de “gli occhiali di Gandhi”
ore 17.00
, sala Poli

Alla cerimonia sono previsti gli interventi di Claudia e Silvia Pinelli e di Moni Ovadia in video. (continua)



martedì 2.12
Formazione – Facciamo le differenze
ore 18.15
, sala Gandhi

Sei coinvolta/o dalle tematiche di genere? Hai esperienza come formatore o desideri averne? (continua)



sabato 6 – domenica 7.12
Formazione – La danza, arco tra corpo e amore
ore 10/13 – 15/18, sala Poli

Laboratorio di olodanza. Percorso di danza spontanea e movimento creativo  sui sentieri della nostra espressività. (continua)



martedì 9.12
Formazione – Sotto controllo
ore 18.30, sala Gandhi
Progetto sperimentale Tealtro - workshop di educazione al conflitto condotto da Elisa Cugliandro. (continua)


sabato 13 domenica 14.12
Workshop di fotografia
ore 10.00- 18.00, sala Gandhi
Ritratto e autoritratto, a cura di Six Degrees, docenti: Ugo Lucio Borga e Sophie Anne Herin (continua)

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Quanto fa male l’ingiustizia sull’Eternit
di Alberto Prunetti
“Siete quelli dell’amianto? Andate al Palazzaccio domattina? In bocca al lupo, allora”. Ci avevano avvertito, i romani. “In bocca al lupo”. Da prendere come augurio di buona sorte ma forse anche alla lettera, come pericolo di fronte al potere intimidatorio della giustizia. Ci avevano avvertiti ma il lupo ci ha mostrato i denti mentre la giustizia, che abita un palazzo simile a un labirinto, si faceva vedere da lontano e poi scompariva subito. (continua)


Il primato dell’Italia nell’export mondiale di “armi comuni”.
Pierluigi Mele intervista Carlo Tombola
Nei giorni scorsi Opal (Osservatorio permanente sulle armi leggere di Brescia) , ha presentato il nuovo Annuario sulle armi leggere fabbricate in Italia. Il titolo del rapporto è significativo: Commerci di armi proposte di pace. Ricerca, attualità memoria per il controllo degli armamenti. Come si vede un rapporto dettagliato che contiene novità rilevanti sul commercio di armi leggere. (continua)

Un bagno di realtà
di Marco Rovelli

C’è un’arancia sul tavolo. Mi appare come un semplice, elementare oggetto che ho acquistato col denaro, in base al suo valore. Ciò di cui non mi accorgo, però, è che essa nasconde rapporti sociali tra persone. Si tratta dunque di inoltrarsi nel “laboratorio segreto di produzione” – come scriveva Marx, che di questo sguardo indagatore è maestro. Spezzare i feticci, e scoprire il mondo sporco e tremendo che sta dietro lo splendore della merce esibita sugli scaffali lucenti di un supermercato. (continua)


Il diritto dei diritti
Barbara Bertoncin Intervista Alberto Piccinini

Le resistenze a intervenire nuovamente sull’articolo 18, dopo che già la Riforma Fornero ha fortemente limitato l’obbligatorietà del reintegro, vengono dalla preoccupazione che se si prevede una motivazione, una qualsiasi, che consente di non reintegrare una persona licenziata illegittimamente, i datori di lavoro potranno sempre licenziare con quella motivazione; la questione, irrisolta, della soglia dei 15 dipendenti, cioè tra chi ha diritto e chi no. (continua)


Gli eventi estremi e i cicli naturali (che sono saltati)
di Tonino Perna
Il mutamento climatico che sta causando tanti danni su tutto il pianeta è ormai un dato acquisito nella coscienza dell’opinione pubblica mondiale, dopo un ventennio in cui diversi scienziati e leader politici lo avevano negato. Ma, ciò che più colpisce è la velocità con cui i suoi effetti si stanno presentando rispetto a tutte le previsioni fatte. (continua)


Padre Solalinde: «Narcos senza freni in Messico»
di Lucia Capuzzi
«Sono sconcertato e addolorato. Per padre John Ssenyondo, missionario comboniano il cui corpo è stato trovato due giorni fa in una fossa comune a Ocotitlán, e per le altre centinaia di sacerdoti che, negli ultimi anni, sono stati uccisi, sequestrati, pestati, estorsionati... (continua)

Tra storia e riconciliazione
di Yacouba Isaac Zida
A partire dal 30 ottobre 2014, il popolo burkinabè si è riconciliato con se stesso e con la sua Storia. Inscrivendosi nella dialettica di una storia che si è ripetuta, in riferimento al sollevamento popolare del 3 gennaio 1966, e nella simbologia dell’audacia, del coraggio, dell’integrità e dell’onore che hanno sempre caratterizzato il popolo burkinabè, l’insurrezione popolare del 30 ottobre 2014 ha restituito al Burkina Faso, la nostra cara patria, la sua dignità e la sua rispettabilità sulla scena internazionale. (continua)

 

Copyright © 2014 Centro Studi Sereno Regis, All rights reserved.
Email Marketing Powered by Mailchimp