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«Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere» (M. K. Gandhi)
Centro Studi Sereno Regis
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Centro Studi Sereno Regis - Torino
 

newsletter 2016/12 | venerdì 1 aprile 2016
 


 



#NonnaVotaSI


Come animare il referendum No Triv. Basta un telefonino...

Riflessioni


Economia mondiale: che aspettarsi?*
di Johan Galtung

Washington, DC – La Gran Veduta è sull’Occidente che arranca, euro e sterlina in basso con tassi di crescita miserevoli; dollaro e tasso di crescita USA meglio ma erratici; Cina, India, Islam in crescita, Latin-America (CELAC) che armonizza la propria azione e probabilmente cresce. Questo importa per gli USA essenzialmente in fallimento: Cina, India, Islam, CELAC sono enormi potenze con enormi minoranze negli USA: potrebbero entrarci, assumere il controllo. La predizione della settimana scorsa sulla politica estera di Trump s’è avverata il giorno dopo (Washington Post 22.03.16): meno guerre, non ce le si può permettere, meno NATO, lo faccia l’Europa, niente costituzione di nazioni, costituiamo la nostra. (continua)


Perché Giulio Einaudi mi licenziò
di Renato Solmi

La presenza nella casa editrice e a Torino di una figura singolare di uomo (e di combattente) politico come quella di Raniero Panzieri, che, nel frattempo, era uscito definitivamente dal Psi senza entrare a far parte del Psiup, e conduceva la sua battaglia isolata (ma seguita con estrema attenzione e partecipazione da un gruppo di giovani militanti assiduamente impegnati sul terreno sindacale e in un’ attivita’ di inchieste di carattere sociale e di elaborazione teorica autentica), per una ripresa del movimento rivoluzionario in Italia, su basi completamente nuove rispetto al passato, e in netto antagonismo con la linea politica dei grandi partiti di massa, non poteva fare a meno di suscitare, da un lato, uno stato di tensione e di allarme negli ambienti della sinistra tradizionale, sindacale e politica, e di dare luogo, per contro, a un atteggiamento di viva curiosità e di crescente interesse in tutti quelli che, come me, indipendentemente dalla loro condizione sociale o dalla loro occupazione lavorativa, erano ancora orientati, nonostante tutti gli errori commessi e tutte le delusioni sperimentate in passato, in una prospettiva di carattere rivoluzionario... (continua)


La resistenza del post-Fukushima
di Matteo Boscarol

Cinquant’anni fa accadeva qualcosa di importante per i movimenti di protesta e di rivolta in Giappone, nell’estate del 1966 infatti cominciava a Sanrizuka, una zona rurale situata a circa un’ora da Tokyo, la resistenza dei contadini contro l’esproprio delle loro terre e la costruzione dell’aeroporto di Narita. Una specificità di queste resistenze che hanno visto il loro apice fra il 1968 ed il 1973, è il fatto che a lottare non erano solo i contadini ma anche gli studenti provenienti dai vari movimenti di protesta che sconvolsero le università. (continua)


Il Gandhi dell’Islam fa ancora paura
di Emanuele Giordana

Negli anni Quaranta non a tutti era piaciuta la decisione dell’Indian National Congress di accettare il piano di Londra che divideva in due il Raj britannico. Un colosso che, nel 1947, si sarebbe risvegliato da un parto gemellare che faceva della Perla d’oriente della corona i due stati liberi di India e Pakistan. A Ovest del Raj, un signore alto e risoluto che era stato come Gandhi e forse più di Gandhi, contrario alla Partition, la commentò così rivolgendosi all’Inc che non lo aveva nemmeno consultato: «Ci avete gettato in pasto ai lupi». Chi erano i lupi? Tanti e di diversa forma. Ieri come oggi. (continua)


Mentre l’Artico si surriscalda, le guerre per i gasdotti continuano
di John Scales Avery

E’ inquietante vedere quanto poco l’attuale emergenza climatica influisca sul comportamento dei politici e dei mezzi di comunicazione di massa. Dati recenti mostrano che la terra si sta scaldando molto più rapidamente di quanto ci si aspettava, e che questo processo è soprattutto evidente nelle due regioni polari: l’Artico e l’Antartico. E’ possibile che si inneschi un meccanismo molto pericoloso in grado di auto-alimentarsi: la liberazione di metano in conseguenza dello scioglimento del permafrost e del riscaldamento delle acque del Mare Artico. (continua)


C’è finalmente aria di pace per la società civile in Colombia?
di Lina Maria Jamarillo

Costruire una società pacifica dopo 60 anni di conflitti violenti rappresenta una delle più grandi sfide della Colombia. 60 anni di conflitti vuol dire che quasi due generazioni non sanno che cosa significa vivere senza guerra. Ma dietro a questa triste realtà, bisogna riconoscere che nel paese sono già fiorite molte iniziative di pace – anche prima che iniziassero i negoziati. Ma molte non sono finora state abbastanza visibili. Oggi sembra che le cose stiano cambiando. (continua)

 


R/esistenze
Note di critica nonviolenta
(a cura di Pietro Polito)


30. Il coraggio dei miti
di Pietro Polito

Il giorno di Pasqua, domenica 27 marzo 2016, a 62 anni dalla fucilazione al Martinetto di otto componenti del Comitato militare piemontese del CLN, ho riletto i brani che Ada Gobetti nel Diario Partigiano dedica all’eccidio. Il 5 aprile 1944 Ada scrive: “li hanno arrestato tutti … mentre si recavano a una riunione nella sacrestia di San Giovanni: avevan con sé carte, documenti, denaro. La loro posizione è gravissima. (continua)
Giornalismo di Pace

Trump e Clinton: la censura di ciò che è scomodo
di John Pilger

Un'aggressiva, ma familiare, censura sta calando sulla campagna elettorale degli Stati Uniti. Mentre Donald Trump, proprio come il cattivo delle vignette, pare quasi certo di diventare il candidato del Partito Repubblicano, Hillary Clinton e stata nominata sia come "candidata delle donne" che come campionessa del liberalismo americano nella sua eroica lotta contro il Maligno. Naturalmente queste sono solo banalità... (continua)


Perché David Cameron è così silenzioso sulla riconquista di Palmira dalle grinfie dell’Isis?
di Robert Fisk

La più grande sconfitta militare che l’Isis abbia sofferto da più di due anni. La riconquista di Palmira, la città romana dell’imperatrice Zenobia. E noi stiamo zitti. Sì, gente, i cattivi hanno vinto, vero? Altrimenti staremmo festeggiando, no? (continua)


Se la Siria dovrà cadere, altri seguiranno: il vaso di Pandora del federalismo
di Ramzy Baroud
L’evidente improvviso ritiro delle forze militari dalla Siria, iniziato il 15 marzo, ha lasciato perplessi i commentatori politici. Poche delle analisi offerte dovrebbero essere prese sul serio. Ci sono poche informazioni consistenti riguardo al motivo per cui il leader russo ha deciso di porre fine all’offensiva militare del suo paese in Siria. (continua)

Arti e nonviolenza

Amore e "rock-chaabi" nel nuovo album dei Temenik Electric
di Anna Toro

Si chiama "Inch'Allah Baby" il secondo lavoro dei Temenic Electric, band dalle origini algerine e marsigliesi, che mischia i suoni del deserto con un pop rock futurista occidentale. Abbiamo intervistato il leader della band Mehdi Haddjeri. Il disco è uscito il 20 novembre, appena una settimana dopo gli attentati terroristici di Parigi. (continua)


Mostra | Il mondo di Steve McCurry
Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea ed è un punto di riferimento per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, “si riconoscono”. (continua)

Progetti (Idee in movimento...)


logo_PCeP_smallPace, carote e patate …continua!
di Karen Sampò

Il Progetto Pace Carote e Patate, educazione alla pace 0-3 anni, continua il suo percorso. ...Noi pensiamo che per educare alla pace è importante far assaporare al bambino la serenità e la libertà di vivere e di aprirsi al mondo, ma le modalità sono molte… Un adulto che vuole insegnare la libertà di espressione di sé a un bambino non dovrebbe prima di tutto viverla sulla sua pelle? Ecco allora che noi del gruppo di Pace Carote e Patate vi lanciamo questa domanda: “Da cosa si riconosce un buon genitore/educatore?” (continua)

Primo Piano
 


Trivelle, petrolio e salute
di Rosanna Suozzi

Non si può parlare di impatto sulla salute delle estrazioni petrolifere senza analizzare alcuni aspetti a queste connessi, né si può parlare di trivellazioni, in Italia, senza citare il caso emblematico della Basilicata. (continua)


Petizione - Il Governo informi del Referendum del 17 Aprile 2016 sulle trivellazioni in mare! (continua)


Una vera legge per fermare il consumo di suolo

La Rete delle oltre 1.000 organizzazioni che hanno dato vita al Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio” chiede che si approvi rapidamente una legge efficace per arrestare il consumo del suolo e propone di migliorare il testo del Disegno di Legge in procinto di passare all’esame dell’Aula alla Camera dei Deputati. (continua)


Contribuisci a far partire la II Carovana italiana per i diritti dei migranti, per la dignità e la giustizia | 2-17 aprile 2016 (continua)
Appello per trasformare la Verde Vigna in un centro di vita nonviolenta
Cari amici e compagni della bella, grande, lotta nonviolenta… Ritroviamoci a Comiso per salvaguardare il successo delle lotte contro i missili degli anni ’80 e per far ri-nascere (a distanza di 30 anni) un centro di Vita Nonviolenta! (continua)
Premio LANZA DEL VASTO 2016
L’associazione Comunità dell’Arca di Lanza del Vasto bandisce un premio per un opera letteraria inedita (saggio, poesia, dramma, tesi di laurea ecc) sulla figura e l’opera di Lanza del Vasto. (continua)

Novità in Biblioteca



Amedeo Cottino, C'è chi dice no. Cittadini comuni che hanno rifiutato la violenza del potere, Zambon, Jesolo 2015, pp. 192, € 12,00
(Recensione di Enrico Peyretti)

Elisa Ferrero, Cristiani e musulmani, una sola mano, Emi, Bologna 2012, pp. 208, € 13,00
(Recensione di Cinzia Picchioni)

Pillole di semplicità volontaria
(a cura di Cinzia Picchioni)



A proposito dell’articolo “Pensa alla Striscia di Gaza la prossima volta che bevi l’acqua del rubinetto”…

Un gesto semplice, come riutilizzare l’acqua di lavaggio delle verdure (e il modo migliore, si sa, non è tenerle sotto l’acqua corrente, ma lasciarle un po’ a bagno), può far risparmiare (a noi sulle nostre bollette, ma al pianeta intero, non dimentichiamolo) 120 litri di acqua al mese*. (continua)

IPRI-Rete CCP


Minaccia terroristica e ondate migratorie i due fattori chiave per accelerare il cambiamento dell’ordine sociale
di Luciano Lago
Se qualcuno aveva ancora dei dubbi, gli ultimi avvenimenti hanno del tutto fugato e dissolto ogni incertezza e ci hanno confermato quanto era emerso già da tempo: la minaccia del terrorismo islamico è funzionale al mondialismo quanto l’ISIS risulta essere la “marionetta” dell’impero USA anglo sionista. (continua)


Il ritiro della Russia e i negoziati di Ginevra
di Laura Mirachian
Perfettamente calcolato quanto assolutamente inatteso dall’Occidente, che semmai pensava a una Russia impantanata e sfiancata nei deserti siriani, il ritiro ‘parziale’ annunciato da Putin il 14 marzo è in ogni caso un ‘game changer’. (continua)


Se cediamo alla paura morirà la democrazia
Francesca Paci intervista Zygmunt Bauman
Da anni il filosofo polacco Zygmunt Bauman mette in guardia dalla paura, il piu' sinistro tra i demoni annidati nelle città aperte in cui viviamo. (continua)


Turchia - Appello a sostegno degli accademici per la pace
Come sapete il nostro paese si è ritrovato in una spirale di terrore e guerra che si è gradualmente accelerata a partire dalle elezioni generali che si sono tenute il 7 giugno 2015. (continua)

#EXPOniamoci... occhio ai media


 

Agenda
Appuntamenti


IL VENTO DELLA STORIA
Seminario in omaggio a Renato Solmi
sabato 2.04
ore 15, sala Poli


Concerto di Primavera

con il coro Universi Cantores
domenica 3.04
ore 16.30,
 sala Poli
Per la promozione del progetto Super60. Ingresso libero
Presentazione del libro di Stefano Bocchi, Zolle. Storie di tuberi, graminacee e terre coltivate
martedì 5.04
ore 18, sala Gandhi

Presentazione del libro “La guerra è follia” di Alfred Hermann Fried
giovedì 7.04
ore 17.45, sala Gandhi


Della metà perduta | Conflitti di genere e desiderio di relazione
sabato 9, domenica 10.04 (Scadenza iscrizioni 31.03)
sala Poli

Cinema | L’ULTIMO TRENO di Diego Arsuaga | per Flores 2016
lunedì 11.04
ore 21.15, sala Poli


John Mpaliza a Torino: ritorno in Africa

dal 12 al 17 aprile | Torino
Documentario | CARTEL LAND di Matthew Heinemann | Cinetica-Mondovisioni
venerdì 15.04
ore 21, sala Poli


Il ponte d'Irene | La rateta: una fiaba sempre attuale
sabato 16.04
ore 15, sala Gandhi
Storie di donne malamate e della loro trasformazione

Guerre, migranti, ambiente | Secondo seminario con Vanessa Maher
giovedì 21.04
ore 18, sala Gandhi

Documentario | NEMICO DELL’ISLAM. Un incontro con Nouri Bouzid di Stefano Grossi
venerdì 22.04
ore 21, sala Poli

Contro l’Italicum | Seminari per la buona politica. Discutere leggi e sentenze
giovedì 28.04
ore 16, sala Poli

 

Agenda
Cicli e rassegne



da giovedì 15.10
Super 60
dalle 9.30 alle 12.30
, sala Poli
 (continua)
dal 5.11 2015 al 16.04 2016
il ponte d’Irene 2015-2016 
(continua)

dal 9.11 2015 al 6.05 2016
CINETICA 2015/2016
Seconda stagione 
(continua)

Agenda
Segnalazioni


Encuentros
domenica 3.04
ore 18, Chiesa di San Rocco Torino

Concerto di musica popolare del sud America, finalizzato alla raccolta di contributi a favore dell’ASSEFA India (continua)


Convegno - ARMI E BAGAGLI  
Guerre, conflitti e diritto alla pace
21/22.04 | Trento
(continua)

Materiali e
approfondimenti



Guerre, migranti, ambiente. Uno sguardo sulla politica internazionale. Seminario con Johan Galtung ed Erika Degortes
(Guarda la registrazione)



La Palestina nei testi scolastici di Israele. Ideologia e propaganda nell’istruzione (Guarda la presentazione del libro) 


 E ora... non bull-ARTI di me 2.0 (Scarica il libretto)


Johan Galtung | La trasformazione dei conflitti con mezzi pacifici (Scarica il manuale)


Interconnessioni tra violenza, ambiente, nonviolenza. (continua)

Rassegna stampa (a cura della redazione)


Vi prego
di Maria G. Di Rienzo

Almeno 65 morti e oltre 300 feriti – donne e bambine/i in maggioranza: è l’ancora incerto bilancio dell’ennesimo giorno del terrore, questa volta a Lahore, in Pakistan, in un parco giochi. Parigi, Bruxelles, Istanbul… la lista è lunga e fa il giro del mondo. Leggeremo le analisi, ascolteremo le invettive e le richieste di guerra – muri – espulsioni – più armi, più morti, più morti, più morti. I terroristi stanno avendo questo successo: ci reclutano. (continua)


Non tacere mai davanti alla guerra
di Gabriele Proglio

Non si può tacere davanti a una guerra, a qualsiasi guerra, perché la pace, la libertà, l’uguaglianza non si raggiungono con gli eserciti, ma attraverso le piazze. Ritornare sui passi di Mussolini e prima ancora di Giolitti ha ben altre finalità: mettere le mani sui giacimenti energetici nel paese nordafricano e garantire l’attività di quelle compagnie petrolifere europee e americane che già operano sull’altra sponda del Mediterraneo. In questo contesto, il Daesh è solo l’ennesimo ‘nemico utile’ per fare quello che l’Europa ha sempre fatto: la guerra al resto del mondo. (continua)


Siria. Come il fuoco sotto la cenere
di Fouad Roueiha

Quattro settimane e oltre 300 proteste nonviolente in tutto il paese: i siriani tornano in piazza per chiedere libertà, dignità, democrazia. Come nel 2011. Come il fuoco che cova sotto la cenere, in attesa di una folata di vento per riprendere ad ardere, così la protesta civile e non violenta dei siriani è riemersa da sotto le macerie delle città che si trovano nelle aree fuori dal controllo di Asad non appena si è allentata la soffocante morsa dei bombardamenti. Fin dall'entrata in vigore del parziale cessate il fuoco concordato da Washington e Mosca, nelle strade si sono riversate centinaia di persone con le bandiere dell'indipendenza siriana, ormai adottate dai rivoluzionari in opposizione a quelle con due stelle verdi imposte dal regime. (continua)


C’è in ballo un grande accordo tra USA e Russia in Siria?
di Pepe Escobar

C’è in ballo un qualche tipo di accordo, del quale non sappiamo ancora i dettagli: ecco cosa sta facendo trapelare la CIA tramite i propri burattini. Ecco il vero significa di un’intervista rilasciata al momento opportuno da Obama che, nonostante inviti a spegnere la coscienza critica, suona come un importante documento circa un cambiamento di rotta. Obama prova a dare un’imbiancata a quanto fatto in precedenza, ammettendo che l’intel USA non aveva identificato in maniera specifica il governo di Assad come responsabile degli attacchi chimici di Ghouta, a cui aggiunge chicche come sostenere che l’Ucraina non è di vitale importanza per gli USA – un’affermazione che cozza terribilmente con la dottrina Brzezinski – o che L’Arabia Saudita si approfitta della politica estera USA – parole che hanno scatenato una dura reazione dell’ex compare di Osama Bin Laden, nonchè potente uomo Saudita, il Principe Turki. (continua)


Grande guerra, intellettuali e retorica per ordire l'inganno
di Franco Cardini

«Cerco da cinque giorni il mio battaglione. L’ho lasciato a Serpenizza a riposo. So che è rimasto dieci giorni a Pinzano sul Tagliamento. Poi è partito per la Carnia, ma per destinazione ignota. Giro da cinque giorni in lungo e in largo, la Carnia, a piedi e in ferrovia… Un po’ di sole. La strada s’inoltra fra abetaie foltissime e odoranti. C’è nell’aria il tepore della primavera». (continua)


All’ombra del dispositivo educativo
di Officine di Resistenza e Associazione Elianto

Scriveva Luciano Bianciardi che «la provincia è un campo d’osservazione di prim’ordine. I fenomeni sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali». Il focus Scuola e istruzione beni comuni, in tempi di malaria concorsuale, riparte proprio dall’indicazione di Bianciardi, dando spazio al manifesto del collettivo politico Officine di Resistenza e dell’Associazione Elianto di Alba. (continua)


Beni pubblici e profitti privati
di Giorgio Nebbia

Il 23 marzo si è celebrata la giornata mondiale dell’acqua per ricordare l’importanza di questa sostanza, che è risorsa naturale, alimento, mezzo di produzione, e da cui tutto dipende. Non a caso è la ventunesima parola che figura nel primo libro della Bibbia, quello della creazione di tutte le cose. L’acqua occorre per togliere la sete a uomini e animali, per fare crescere le piante; per gli esseri umani, poi, l’acqua, visibile ed invisibile, è presente dovunque, è indispensabile per fini igienici, è necessaria per il funzionamento delle fabbriche e delle centrali elettriche e delle raffinerie di petrolio, eccetera. (continua)


Dieci anni dopo le Olimpiadi del 2006, #Torino festeggia la voragine
di Maurizio Pagliassotti (*)

Per raccontare questa storia è necessario partire dalle parole di un giornalista vero, forse il migliore che Torino abbia avuto, pubblicate sul settimanale “D di Repubblica”, nel lontano 2003. Troverete Luca Rastello anche nelle prossime righe, perché era un maestro e andare oltre le sue parole definitive è impossibile. Luca scrisse: «La notte è quasi una novità a Torino, prima non c’era. Una sera di anni fa, l’italianista Stefano Jacomuzzi, ospite di Gianni Agnelli, notò dalla collina le grandi chiazze di buio che si allargavano sotto il suo sguardo: «Sono le nove e la città sembra già addormentata», osservò. “Lascia che riposino”, rispose paterno l’avvocato. (continua)

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