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Newsletter MiTE n.01 del 18 Maggio 2021


Questa è la nuova Newsletter mensile del Ministero della Transizione Ecologica, uno strumento di informazione pensato per rilanciare alcuni tra i temi e le iniziative promosse dal MiTE. Tanti gli argomenti che saranno trattati grazie al supporto delle dieci Direzioni generali. Alcune notizie recheranno i link a eventuali documenti integrali, resoconti e altri materiali utili all'approfondimento. 

a cura del Ministro Roberto CINGOLANI

Partecipazione, trasparenza, semplicità, responsabilità, distinzione tra politica e amministrazione, sussidiarietà: sono i principi posti alla base della Newsletter del Ministero della Transizione Ecologica, oggi alla prima uscita. L’obiettivo è assicurare la massima veicolazione delle informazioni sulle attività prodotte dal MiTE, sia all’interno del sistema della Pubblica Amministrazione, che all’esterno, ai cittadini, alle aziende, alle parti sociali, alle associazioni. La circolazione delle informazioni è uno strumento essenziale per realizzare la semplificazione amministrativa, e con ciò si può spiegare l’assimilazione tra trasparenza e semplicità. La comunicazione all’interno dell’amministrazione e tra questa e i cittadini consente a questi ultimi di convivere con quella parte di complessità amministrativa che è ineliminabile. La comunicazione è uno strumento realmente prezioso per semplificare l’azione amministrativa, perché spesso ciò che i cittadini lamentano come complessità burocratica non è veramente tale, ma è solo mancanza di informazioni comprensibili, attendibili ed aggiornate. Ne ho parlato spesso: credo molto nella diffusione della cultura ambientale e nella condivisione delle informazioni quale strumento per arrivare a una partecipazione reale e concreta. 
 

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18-24 maggio 2021: Settimana della Natura 

Sette giorni alla riscoperta del patrimonio naturalistico e culturale italiano, sette appuntamenti internazionali importanti e simbolici per rilanciare un turismo sostenibile, capace di spaziare dai beni culturali ai cibi locali, alla tutela dell’inestimabile patrimonio di biodiversità che rende l’Italia un Paese unico al mondo. È l’obiettivo della “Settimana della natura”, giunta alla seconda edizione, che si terrà dal 18 al 24 maggio.

 

“All4climate”: c’è tempo fino al 15 giugno per proporre nuovi eventi in vista della Pre-COP

È fissato al 15 giugno 2021 il termine per presentare eventi da inserire nel cartellone “All4climate” che raccoglie iniziative da tutto il mondo in un’agenda di idee, progetti, manifestazioni in presenza e on line, sul tema dei cambiamenti climatici e che condurrà fino alla Pre-COP26 che si svolgerà a Milano dal 30 settembre al 2 ottobre. Sono già oltre 160 gli eventi in programma ma c’è spazio e opportunità per inserirne di nuovi nell’ottica dell’iniziativa che vuol essere una forma di “azionariato popolare delle idee green”.

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La rivoluzione verde nel PNRR, azioni, riforme, missioni e obiettivi per rendere l'Italia  protagonista della transizione ecologica

DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA)


Riforestazione Urbana, tempo fino al 20 luglio
per la presentazione dei progetti

18 milioni di euro per il 2021 per le città metropolitane, che possono presentare fino a 5 progetti di messa a dimora di alberi, creazione di foreste urbane e periurbane e della loro manutenzione   

È stato pubblicato l’avviso sul 'Programma Sperimentale per la Riforestazione Urbana' (come previsto dal decreto ministeriale del 9 ottobre 2020), con il quale è stato avviato il finanziamento del programma che ha ad oggetto la messa a dimora di alberi, compresi gli impianti arborei da legno di ciclo medio e lungo, il reimpianto e la selvicoltura ovvero la creazione di foreste urbane e periurbane, nonché la manutenzione successiva all’impianto. Sono stati stanziati euro 18 milioni per l’anno 2021 per finanziare le proposte progettuali che verranno presentate dalle città metropolitane.
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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA)


Via alle sessioni preparatorie della COP 15 della Convenzione per la diversità biologica di Kunming e del Quadro Globale per la Biodiversità Post-2020

Obiettivo principale è quello di arrestare e invertire il drammatico declino della biodiversità, favorire l'uso sostenibile della biodiversità e una ripartizione equa e giusta dei benefici che da essa derivano

Con un anno di ritardo, dovuto all’emergenza pandemica, lo scorso 3 maggio si è aperta in modalità virtuale la 24° sessione dell'Organismo sussidiario di consulenza scientifica, tecnica e tecnologica (SBSTTA-24) della Convenzione ONU sulla diversità biologica (CBD). Scopo dell’incontro, che si protrarrà fino al 13 giugno, è far avanzare il processo scientifico-negoziale in vista della 15° riunione della Conferenza delle Parti (COP-15), rinviata nel 2020 ed attualmente prevista per il prossimo autunno a Kunming, in Cina (11-24 ottobre 2021).

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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT) 
Direzione generale per il mare e le coste (MAC)

Plenaria delle aree marine protette con il nuovo Direttore Zaghi

Incontro in videoconferenza con gli enti gestori delle 29 aree marine protette e dei 2 parchi sommersi

Il nuovo Direttore della Direzione generale per il mare e le coste Carlo Zaghi ha incontrato a fine aprile in videoconferenza gli enti gestori delle ventinove aree marine protette italiane e dei due parchi sommersi di Baia e Gaiola. Una riunione plenaria operativa per avviare un confronto diretto sulle principali tematiche che riguardano l’intero sistema delle aree marine protette (AMP), nella quale è stato evidenziato l’incremento delle risorse economiche per le attività e il funzionamento pari a circa il 55% rispetto allo stanziamento del passato esercizio finanziario. Un incremento che consentirà agli enti gestori di adempiere agli obiettivi istituzionali in un contesto finanziario più consono alle esigenze gestionali di carattere ordinario.

Foto: MiTE - Archivio Fotografico Sistema Nazionale Aree Protette, R.Rinaldi - AMP Isola di Ustica.

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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per il mare e le coste (MAC)


La Direzione MAC in prima linea
nella riduzione delle emissioni per il settore navale

Dal 10 giugno la riunione del Comitato per la protezione dell'ambiente marino dell'IMO   

È intenso il lavoro della Direzione generale per il mare e le coste per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra per il settore navale, nell’ambito dell’accordo di Parigi. La Direzione, che coordina la delegazione italiana della riunione del Comitato per la protezione dell’ambiente marino (MEPC) dell’IMO (Organizzazione internazionale marittima) che si svolgerà dal 10 al 17 giugno 2021, sarà chiamata ad approvare le prime misure per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione della CO2.

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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per la sicurezza del suolo e dell'acqua (SuA)


Acqua: il 25 e 27 maggio i workshop conclusivi organizzati dall’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume per il personale della PA

I due incontri approfondiranno le potenzialità delle misure "win-win" dirette e indirette nella riduzione del rischio idromorfologico e nel miglioramento delle condizioni ecologiche dei corpi idrici   

L’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume ha in programma i due incontri conclusivi del ciclo di Workshop tematici su “Il ruolo dei Contratti di Fiume nell’individuazione e attuazione di misure win-win per la gestione dei bacini idrografici: misure multi-obiettivo sui corpi idrici”, nelle giornate del 25 e 27 maggio, in modalità videoconferenza. I Workshop tematici rientrano nell’ambito di un percorso formativo e di apprendimento tecnico, avviato lo scorso 23 marzo e che l’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume ha organizzato per approfondire la relazione tra i Contratti di Fiume (CdF) e le misure win-win.

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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT)
Direzione generale per la sicurezza del suolo e dell'acqua (SuA)


Attuazione delle Direttive comunitarie in materia di acque e alluvioni: verso una gestione integrata del territorio

Il ruolo del Ministero della Transizione Ecologica    

Il Ministero della Transizione Ecologica continua il percorso già avviato per armonizzare le Direttive 2000/60/CE (Direttiva Quadro Acque) e 2007/60/CE (Direttiva Alluvioni c.d. “figlia”) finalizzate, rispettivamente, al raggiungimento in ambito comunitario di uno stato ecologico delle acque “buono” ed alla “gestione” del rischio di alluvioni. Il terzo ciclo di aggiornamento dei Piani di Gestione dei Distretti Idrografici (PGA) previsti dalla Direttiva Quadro Acque ed il secondo ciclo dei Piani di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) previsti dalla Direttiva Alluvioni si concluderanno, nel rispetto della tempistica comunitaria, a dicembre 2021. Vanno in questa direzione le azioni attuate dal MiTE per recepire l’orientamento europeo.
Nell’ambito del proprio ruolo di indirizzo e coordinamento delle 7 Autorità di Bacino Distrettuali (Alpi Orientali, Po, Appennino Settentrionale, Appennino Centrale e Appennino Meridionale, Sicilia e Sardegna), alle quali è attribuita la governance della pianificazione distrettuale, il Ministero assicura per il tramite della Direzione generale per la Sicurezza del Suolo e dell’Acqua (DG SUA), lo scambio di informazioni e la realizzazione di sinergie fra i due strumenti di pianificazione, interfacciandosi anche con il Dipartimento della Protezione Civile e avvalendosi del supporto tecnico dell’ISPRA.

Foto: Geoportale Nazionale, http://www.pcn.minambiente.it/mattm/ - Le 7 Autorità di Bacino Distrettuali, Direttiva 2007/60/EC (PGRA 2016)

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DIPARTIMENTO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E GLI INVESTIMENTI VERDI (DiTEI)


Nasce l'App della piattaforma delle conoscenze

Nuovi percorsi per conoscere buone pratiche per l'ambiente e il clima

Un modo nuovo per “mettere in circolo le conoscenze” sull’ambiente e il clima, che già ha dimostrato di funzionare in varie parti d’Italia: è scaricabile dagli “store” dei più diffusi sistemi operativi mobili l’applicazione mobile della “Piattaforma delle Conoscenze”, portale che racchiude oltre 150 buone pratiche per l’ambiente e il clima, divise in otto macro-temi, realizzate nel tempo attraverso l’utilizzo dei principali programmi di finanziamento comunitari in campo ambientale (LIFE, Horizon2020, VII Programma Quadro).

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DIPARTIMENTO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E GLI INVESTIMENTI VERDI (DiTEI)


Acqua: firmato protocollo MiTE - Regione Liguria, un modello innovativo per individuare le aree di rispetto dei pozzi idropotabili

Obiettivo replicare alcune buone pratiche contenute nel progetto H2020 FREEWAT 

La Regione Liguria comincia ufficialmente con il Ministero della Transizione Ecologica il percorso attuativo per replicare alcune buone pratiche contenute nel progetto H2020 FREEWAT. 
Un protocollo d’intesa firmato dal Dipartimento per la Transizione Ecologica e gli investimenti verdi del MiTE e il Dipartimento Ambiente e Protezione Civile regionale della regione Liguria, avvia la fase di affiancamento prevista dal progetto “Mettiamoci in RIGA” (linea d’intervento LQS) per valorizzare sul territorio ligure una particolare esperienza in tema di pianificazione idrica. Si tratta dell’implementazione di un modello per la definizione delle aree di rispetto dei pozzi idropotabili che, partendo da una zona pilota, arrivi a individuare criteri unici e omogenei su tutto il territorio della Liguria. 

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DIPARTIMENTO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E GLI INVESTIMENTI VERDI (DiTEI)
Direzione generale per la crescita sostenibile e la qualità dello sviluppo (CreSS)


Pianificazione e programmazione nazionale, il ruolo della valutazione ambientale strategica

Orientare la pianificazione verso la sostenibilità ambientale consolidando il legame tra ambiente e sviluppo economico

Il Ministero della Transizione Ecologica è chiamato a rispondere ad una importante sfida per il nostro Paese, che corrisponde al progressivo delinearsi di quella che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) definisce “transizione ecologica”, in linea con l’Agenda 2030 dell’ONU, quale “base del nuovo modello di sviluppo italiano ed europeo. Intervenire per ridurre le emissioni inquinanti, prevenire e contrastare il dissesto del territorio, minimizzare l’impatto delle attività produttive sull’ambiente è necessario per migliorare la qualità della vita e la sicurezza ambientale, oltre che per lasciare un Paese più verde e una economia più sostenibile alle generazioni future. Anche la transizione ecologica può costituire un importante fattore per accrescere la competitività del nostro sistema produttivo, incentivare l’avvio di attività imprenditoriali nuove e ad alto valore aggiunto e favorire la creazione di occupazione stabile”. Una transizione che descrive un passaggio che, trasversalmente, si innesta anche nelle pianificazioni e nelle programmazioni di settore a scala nazionale, per le quali il MiTE è spesso Autorità proponente e, sempre, Autorità competente per la Valutazione Ambientale Strategica - VAS del Piano o Programma. I Piani e Programmi attualmente all’esame del MiTE, sono valutati orientando la pianificazione verso la sostenibilità ambientale, per offrire un cambio di paradigma nell’approcciare alle politiche ambientali, consolidando il legame tra ambiente e sviluppo economico.

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DIPARTIMENTO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E GLI INVESTIMENTI VERDI (DiTEI)
Direzione generale per la crescita sostenibile e la qualità dello sviluppo (CreSS)


Sviluppo sostenibile: relazione 2020 e avvio del processo di revisione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile

Presentato il 20 aprile dal MiTE, l'atto formale previsto dalla Delibera CIPE 108/2017

Lo scorso 20 aprile, durante i lavori della prima riunione del CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile), è stata presentata dal Ministero della Transizione Ecologica, la “Relazione 2020 sullo stato di Attuazione della SNSvS”. Oltre che un atto formale previsto dalla Delibera CIPE 108/2017, la Relazione rappresenta uno strumento fondamentale per la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, permettendo una “narrazione” del lavoro sin qui svolto ed indicando i successivi passaggi e gli obiettivi che ci si propone di raggiungere. 
Nonostante il contesto emergenziale vissuto lo scorso anno, dovuto alla pandemia di Covid-19, si è riusciti a proseguire le attività rafforzando e ampliando le linee prioritarie di intervento e di azione già delineate nelle precedenti Relazioni 2018 e 2019.

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DIPARTIMENTO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E GLI INVESTIMENTI VERDI (DiTEI)
Direzione generale per la crescita sostenibile e la qualità dello sviluppo (CreSS)


Cooperazione Territoriale Europea:
la valutazione ambientale dei programmi della UE

Cooperazione transfrontaliera, cooperazione transnazionale e cooperazione interregionale sono le componenti chiave

La nascita del Ministero della Transizione Ecologica ha coinciso temporalmente con l’inizio del nuovo settennato di programmazione comunitaria. Fra i vari, la CooperazioneTerritoriale Europea è lo strumento della politica di coesione concepito per affrontare questioni che non possono risolversi entro i confini nazionali, e richiedono per questo una soluzione comune, nonché per sviluppare congiuntamente le potenzialità dei diversi territori. Le azioni di cooperazione sono sostenute dal Fondo europeo di sviluppo regionale attraverso tre componenti chiave: cooperazione transfrontaliera, cooperazione transnazionale e cooperazione interregionale.

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DIPARTIMENTO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E GLI INVESTIMENTI VERDI (DiTEI)
Direzione generale per il risanamento ambientale (RiA)


Bonifiche: il primo anno di vita della Direzione generale dedicata a rinnovare il sistema delle bonifiche in Italia

Programmazione per circa 1,2 miliardi di Euro con 25 accordi di programma finalizzati alla progettazione ed esecuzione di interventi di bonifica in aree pubbliche sia interne che esterne ai SIN

La crescente consapevolezza del tema delle bonifiche in Italia, quale strumento per garantire oltre che la tutela ambientale e sanitaria anche una circolarità delle risorse suolo e acque di falda, ha reso necessaria la nascita di una specifica Direzione generale con competenze in materia di Bonifica e danno ambientale (istituita con DPCM 18 giugno 2019 n. 97 modificato dal DPCM 6 novembre 2019, n. 138), operativa dal 1° gennaio 2020.
Nel primo anno di vita la Direzione generale ha avviato un processo organizzativo nonché di completa riforma del settore che, in linea con gli indirizzi comunitari e nazionali sulla transizione ecologica, sta lavorando al fine di rinnovare il sistema delle bonifiche e renderlo più efficiente partendo dalla consapevolezza degli effetti che la conclusione dei procedimenti potrebbero portare per una gestione più sostenibile del suolo rigenerato. 
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DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA E IL CLIMA (DiEC)
Direzione generale per le infrastrutture e la sicurezza dei sistemi energetici e geominerari (ISSEG)


Sicurezza sistemi energetici e geominerarii

Ripartono le attività di controllo dei laboratori chimici e mineralogici   

Dopo un fermo alle ispezioni, dovuto alla situazione sanitaria nazionale e a tutela della salute dei funzionari, riprenderà nel mese di giugno l’attività di controllo sugli impianti di produzione e stoccaggio di idrocarburi liquidi e gassosi, effettuata dai Laboratori chimici e mineralogici della Divisione VII della Direzione generale per le infrastrutture e la sicurezza dei sistemi energetici e geominerari (ISSEG). Nel periodo di fermo si è provveduto ad effettuare la manutenzione delle apparecchiature e la loro calibrazione, in previsione della prossima ripartenza. I Laboratori chimici e mineralogici, con sede a Roma in via Bosio, eseguono controlli sperimentali sui parametri riguardanti la prevenzione e la sicurezza nelle attività del settore energetico e minerario; organizzano ed eseguono campagne di ispezione, prelievo di campioni e analisi chimico-fisiche, effettuando sperimentazioni, ricerche e studi su campioni di sostanze minerali e materiali geologici provenienti dal settore estrattivo, inclusi i relativi materiali di recupero e rifiuti finalizzati anche al riuso; effettuano valutazioni e analisi sui progressi della tecnologia mineraria e sui nuovi campi di applicazione delle materie prime minerarie e sostanze derivate. I laboratori, inoltre, curano sia le istruttorie tecniche per il riconoscimento dell’idoneità all’impiego nelle attività estrattive di esplosivi e accessori detonanti, che le analisi riguardanti la classificazione mineraria di materiali solidi.
Foto: la sede dei Laboratori chimici e mineralogici della Divisione VII della Direzione generale ISSEG - DiEC MiTE  in via Bosio a Roma .

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DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA E IL CLIMA (DiEC)
Direzione generale per il clima, l'energia e l'aria (CLEA)


Al via i 49 progetti cofinanziati dal MiTE (oltre 17 Mln)
Con il Programma PrIMUS per la promozione della mobilità sostenibile nei piccoli comuni   

Sono 49 i progetti cofinanziati dal MitE attraverso il programma “PrIMUS” che con una dotazione di oltre 17 milioni di euro promuove le iniziative per la mobilità sostenibile dei Comuni con popolazione non inferiore a 50 mila abitanti. Il Programma, seguito dalla Direzione generale per il clima, l'energia e l'aria (CLEA) incentiva e cofinanzia scelte alternative all’impiego di autovetture private, favorendo la diffusione di forme di mobilità a basso impatto ambientale e di condivisione dei veicoli, nonché la propensione al cambiamento delle abitudini e dei comportamenti dei cittadini in favore della mobilità sostenibile. Oltre 5 milioni e 700 mila euro – a cui si aggiungeranno un altro milione e 100 mila euro entro la fine di maggio – sono stati già erogati ai comuni a titolo di anticipazione del 30%  sull’importo complessivo del cofinanziamento. Ciascun progetto è finanziabile da MiTE per un massimo del 75% dell’importo complessivo.
I progetti si articolano su tre filiere di azioni:
✅ Azione A, realizzazione di nuove piste ciclabili in grado di rispondere alla domanda di spostamenti urbani casa-scuola e casa-lavoro; 
✅ Azione B,  sviluppo della sharing mobility in ambito urbano; 
✅ Azione C, sviluppo delle attività di mobility management presso le sedi delle Amministrazioni dello Stato (sedi centrali e periferiche), delle Amministrazioni territoriali, delle scuole e delle università.

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Newsletter MiTE n.01_2021
PROSSIMO APPUNTAMENTO TRA 30 GIORNI

Capo Ufficio Stampa MiTE:
Stefania Divertito

Redazione:
Antonella Allegretti
Alice Avila 
Vincenza De Iudicibus
Marco Gisotti
Giancarlo Lo Monaco
Ciro Saccardi
Luca Signorelli

Segreteria di Redazione:
Rossella Pavia

Comitato Scientifico:
Laura D’Aprile (Capo Dipartimento DiTEI) 
Gilberto Dialuce (Direttore generale Direzione ISSEG_DiEC)
Maria Carmela Giarratano (Capo Dipartimento DiPENT)
Maddalena Mattei Gentili (Direttore generale Direzione SuA_DiPENT)

Mariano Grillo (già Capo Dipartimento DiTEI)
Renato Grimaldi (già Capo Dipartimento DiPENT)
Giusy Lombardi  (Direttore generale Direzione CLEA_DiEC)
Giuseppe Lo Presti  (Direttore generale Direzione RiA_DiTEI)
Antonio Maturani (Direttore generale Direzione PNA_DiPENT)
Oliviero Montanaro (Direttore generale Direzione CreSS_DiTEI)
Rosaria Fausta Romano (Direttore generale Direzione AECE_DiEC)
Carlo Zaghi (Direttore generale Direzione MAC_DiPENT)
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